L’energia elettrica è fondamentale per la nostra vita quotidiana. Come è altrettanto importante non dimenticare che se utilizzata scorrettamente può essere molto pericolosa per la nostra salute.

Quando si ha a che fare con apparecchiature elettriche di qualsiasi tipo è sempre bene avere presenti poche e semplici regole di comportamento che ci consentono di evitare spiacevoli, e talvolta gravi, incidenti.
La prima regola da seguire sempre è quella di staccare l’interruttore generale ogniqualvolta si effettua un intervento sull’impianto elettrico o su di un’apparecchiatura in tensione.
Evitare interventi di riparazione elettrica, soprattutto se non si è qualificati a farlo, o anche semplici operazioni di pulizia se non si è staccata la spina di alimentazione dell’apparecchio.

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Ecco 10 utili consigli per ridurre i rischi di incidenti legati alla corrente elettrica nella nostra abitazione

  1. Quando eseguite lavori domestici che comportino avvicinarsi a una fonte elettrica (es. cambio di una lampadina, spolverare i lampadari, ecc), assicuratevi di togliere tensione dall’interruttore generale e non soltanto dall’interruttore dell’utilizzatore.
  2. Evitare di sovraccaricare ciabatte e prese multiple nel caso in cui si necessario collegare alla rete elettrica un elettrodomestico di alto consumo (es. lavatrice, lavastoviglie, Forno elettrico, Phon, Ferro da stiro). È bene inoltre rispettare la norma tecnica e prevedere un certo numero di prese a muro per alimentare in modo corretto e sicuro tutti i dispositivi elettrici.
  3. Evitare di utilizzare spine con potenze sottodimensionate rispetto alle prese. Quelle da 10 Ampere sono solitamente usate per apparecchi a basso consumo, quelle da 16 Ampere invece nascono per carichi pesanti come quelli dei grandi elettrodomestici. L’utilizzo scorretto può generare un surriscaldamento dei contatti con i rischi di un cortocircuito. Nel dubbio, chiedete a un elettricista.
  4. Mai utilizzare apparecchi con prese o fili danneggiati. Maneggiare un elettrodomestico in queste condizioni può provocare un cortocircuito. Evitare le riparazioni fai da te. Ricordiamo che gli elettrodomestici in classe 2, contrassegnati con il simbolo che vedete qui in basso, una volta guasti non si dovrebbe mai tentare di ripararli ma vanno portati, se ancora in garanzia, dal produttore.

  1. Quando si acquista un apparecchio elettrico, assicurarsi che abbia tutte le certificazioni, omologazioni e garanzie. Utilizzare ogni apparecchio seguendo sempre le istruzioni per l’uso. In Europa il marchio CE, obbligatorio in Italia. Eventualmente anche il marchio IMQ.
  2. Se la lavatrice è presente in bagno, è importante ricordare di posizionarla distante dalla doccia e/o vasca per evitare il più possibile il diretto contatto con l’acqua e rischiare la fulminazione a cui sarebbe esposta. Lo stesso per qualsiasi presa o apparecchio elettrico (la norma dice almeno 60 cm)
  3. Asciugacapelli: usarlo lontano dalla vasca da bagno piena d’acqua e non adoperarlo mai con mani bagnate o piedi umidi. Può sembrare un consiglio scontato ma purtroppo per disattenzione si rischia spesso di commettere questi semplici, ma pericolosissimi errori.
  4. Ferri da stiro: non lasciare il ferro da stiro acceso e incustodito; evitare che il cavo tocchi il ferro da stiro caldo; staccare la spina prima di immettere acqua nel ferro a vapore o nella caldaia; non stirare con le mani bagnate o a piedi nudi; cambiare l’acqua della caldaietta del ferro solo dopo avere staccato la presa dal muro.
  5. Televisori: collocare il televisore su un piano ben stabile e lasciare uno spazio di almeno 10 cm tra la parete e il retro dell’apparecchio per permettere l’aerazione;
  6. Termoventilatori portatili: non riporvi oggetti ed aver cura di tenerli lontani da eventuali tendaggi che potrebbero ostruire le prese d’aria; disinserire sempre la spina prima di spostarli di posizione.

Prima di un incidente connesso all’uso dell’impianto o degli apparecchi elettrici, si hanno spesso dei segnali di avvertimento come ad esempio:

  • Toccando un apparecchio o parti dell’impianto elettrico si ha una leggera sensazione di formicolio o di lieve calore anche se non c’è tensione.
  • “Salta” spesso, in modo improvviso ed inspiegabile, l’interruttore generale di casa.
  • Ci sono lampade che, dopo essere state accese, si spengono e accendono “sfarfallando”.
  • Sulle spine o sulle prese di corrente ci sono segni di bruciature. • Gli interruttori, le prese, i coperchi delle scatole ed i cavi elettrici non sono integri.
  • Ci sono cavi elettrici con “conduttore nudo” a vista.
  • Si sente un “particolare odore” di bruciatura o surriscaldamento elettrico

Se accade anche solo uno di questi “segnali di avvertimento” è necessario ricorrere al consiglio di un tecnico specializzato per far verificare l’impianto.

Per approfondire consigliamo di scaricare l’utile guida SICUREZZA IN CASA disponibile qui in PDF  

Si ringrazia per l’articolo Erica Bassini, Interior Designer di Padova

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Foto di Michal Jarmoluk da Pixabay

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