Esattamente 30 anni fa, il 30 aprile 1993, il CERN fece un importante annuncio. Walter Hoogland e Helmut Weber, rispettivamente Direttore della Ricerca e Direttore dell’Amministrazione al momento, decisero di rilasciare pubblicamente lo strumento che Tim Berners-Lee aveva proposto per la prima volta nel 1989, per consentire a scienziati e istituti di tutto il mondo che lavoravano sui dati del CERN di condividere informazioni in modo accurato e rapido. Non sapevano quanto avrebbe cambiato il mondo.

In questo giorno del 1993, il CERN ha rilasciato il World Wide Web al pubblico. Ora è una caratteristica integrante della nostra vita quotidiana: secondo l’Unione Internazionale delle Telecomunicazioni, più di 5 miliardi di persone, due terzi della popolazione mondiale, si affidano regolarmente a Internet per ricerca, industria, comunicazioni e intrattenimento.

“La maggior parte delle persone sarebbe d’accordo sul fatto che il rilascio pubblico fosse la cosa migliore che potessimo fare, e che fosse la fonte del successo del World Wide Web”, afferma Walter Hoogland, co-firmatario del documento che proclamava il rilascio della Rete, “a parte, ovviamente, il World Wide Web stesso!”

Pubblico dominio: allora e oggi
Il rilascio del World Wide Web è stato lanciato da un documento interno, indirizzato “a chiunque possa interessare” e firmato da Hoogland e Weber. Nel 1993, gli standard di licenza del copyright erano ai primi stadi di sviluppo. In questo primo rilascio, il documento afferma che “il CERN rinuncia a tutti i diritti di proprietà intellettuale su questo codice, sia nella forma sorgente che binaria, e viene concesso il permesso a chiunque di utilizzarlo, duplicarlo, modificarlo e distribuirlo”.

Tuttavia, poiché il concetto di open source è stato ulteriormente sviluppato, nel 1994 è stata rilasciata la versione successiva del software con una licenza open source, invece di un rilascio nel pubblico dominio. Ciò significava che il CERN deteneva ancora il copyright, ma chiunque lo desiderasse poteva utilizzare e modificare liberamente la Rete. Puoi leggere di più sulla licenza del Web a questo link.

Il rilascio del World Wide Web al pubblico ha permesso di crescere fino a diventare il gigante che è oggi. Renderlo gratuito e accessibile a tutti è stato un passo che riflette i valori fondamentali del CERN di collaborazione aperta a beneficio della società. Ciò è ora racchiuso nella politica di Open Science del CERN, che perpetua la cultura dell’apertura e della condivisione nel Laboratorio.

Puoi leggere ulteriori informazioni sulla nascita del Web al CERN qui o sul sito dedicato Web@30. Puoi sfogliare il primo sito web qui.  Fonte: https://home.cern/news/news/computing/30-years-free-and-open-web

Come nasce e che cos’è il World Wide Web

Il World Wide Web (WWW o Web) è una piattaforma che permette di accedere ad una vasta quantità di informazioni, multimedia e servizi tramite internet. La sua nascita risale agli anni ’90, quando il fisico britannico Tim Berners-Lee, lavorando al CERN di Ginevra, sviluppò il primo protocollo per la condivisione di informazioni su internet.

Ma la storia del Web inizia molto prima di Berners-Lee e del CERN. Negli anni ’60, il governo degli Stati Uniti aveva creato ARPANET, una rete di computer che permetteva a scienziati e ricercatori di condividere informazioni e di collaborare tra loro.

Negli anni successivi, la tecnologia informatica ebbe un’evoluzione rapida, e con essa anche ARPANET. Nel 1983, ARPANET fu divisa in due reti separate, una militare e una civile, e fu introdotto il protocollo TCP/IP, che permetteva la comunicazione tra reti eterogenee.

Ma il vero impulso per la creazione del World Wide Web venne da Tim Berners-Lee. Nel 1989, Berners-Lee era un fisico al CERN di Ginevra, e notò che le informazioni scientifiche erano sparse in molte pagine di documentazione cartacea e di dischi magnetici. Pensò che sarebbe stato utile avere un sistema che permettesse di accedere a tutte queste informazioni in modo rapido e facile.

Così, Berners-Lee sviluppò il concetto di un sistema ipertestuale, in cui i documenti sarebbero stati collegati tra loro da link, permettendo agli utenti di navigare attraverso di essi. Il sistema fu chiamato World Wide Web, e il primo sito web fu messo online nel 1991.

Ma il Web aveva ancora molta strada da fare per diventare quello che conosciamo oggi. Negli anni successivi, il Web si evolse rapidamente, grazie alla collaborazione di migliaia di programmatori e utenti che contribuirono alla sua crescita.

Nel 1993, venne introdotto il primo browser web, Mosaic, sviluppato da Marc Andreessen e dalla sua squadra presso il National Center for Supercomputing Applications (NCSA) dell’Università dell’Illinois. Mosaic fu il primo browser ad introdurre l’immagine grafica e la possibilità di visualizzare pagine web in modo interattivo, e fu un enorme successo.

Nello stesso anno, Berners-Lee creò il World Wide Web Consortium (W3C), un’organizzazione internazionale senza scopo di lucro che aveva come obiettivo lo sviluppo di standard aperti per il Web. Il W3C avrebbe poi sviluppato molti dei protocolli e degli standard che ancora oggi costituiscono il Web.

Negli anni successivi, il Web continuò a crescere a un ritmo impressionante. Vennero introdotti nuovi browser, come Netscape Navigator e Internet Explorer, che rese l’accesso al Web ancora più facile e diffuso.

Ma non fu solo il browser ad evolversi. Anche la tecnologia che sta dietro al Web, come il linguaggio di markup HTML e il linguaggio di programmazione JavaScript, ebbe un’evoluzione rapida. Vennero sviluppate nuove tecniche per la creazione di pagine web interattive, come il Dynamic HTML (DHTML), che permetteva di modificare il contenuto di una pagina web senza doverla ricaricare completamente.

Nel 2004, venne introdotto il Web 2.0, un concetto che definiva un nuovo approccio alla creazione e alla fruizione del contenuto web. Con il Web 2.0, gli utenti potevano interagire tra di loro, creare contenuti e condividere informazioni, dando vita a una vera e propria comunità online.

Il Web 2.0 portò anche alla creazione di nuovi servizi, come i social network, i blog e i siti di condivisione di video, che divennero sempre più popolari tra gli utenti.

Nel 2010, venne introdotto HTML5, l’ultima versione del linguaggio di markup HTML. HTML5 portò una serie di nuove funzionalità al Web, come la possibilità di visualizzare video e audio senza l’utilizzo di plugin esterni e la creazione di applicazioni web sempre più sofisticate.

Oggi, il Web è diventato una parte fondamentale della vita quotidiana di miliardi di persone in tutto il mondo. È diventato un mezzo di comunicazione, di intrattenimento e di lavoro. Il Web ha cambiato il modo in cui le persone si relazionano tra di loro e con il mondo che le circonda, aprendo nuove opportunità di crescita e di sviluppo.

Ma il Web è anche un luogo in cui è necessario prestare attenzione alla sicurezza e alla privacy. L’accesso a così tante informazioni e dati sensibili ha portato alla creazione di nuovi pericoli, come il phishing, il malware e le frodi online. È importante utilizzare le giuste precauzioni e gli strumenti adeguati per proteggere se stessi e i propri dati.

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