di Claudio Pasqua

Sono stato un giocatore di Dungeons & Dragons durante gli anni dell’Università… il mio gruppo era campione del Piemonte e abbiamo perso per un soffio i campionati nazionali.

Detto questo,  è difficile per chi non ha mai provato a partecipare, comprendere pienamente la soddisfazione di giocare a questo gioco di ruolo. L’emozione di immergersi in avventure epiche, la gioia di collaborare con gli amici per superare sfide incredibili, e il senso di realizzazione nel vedere le proprie strategie prendere vita sono esperienze uniche e indescrivibili. È qualcosa che va oltre la semplice descrizione, un’esperienza che deve essere vissuta in prima persona per essere veramente compresa.

Dungeons & Dragons festeggia il suo cinquantesimo anniversario! Infatti, la prima edizione di D&D, conosciuta come “Brown Box”, è stata pubblicata nel 1974 dalla Tactical Studies Rules. Per celebrare questo importante traguardo, Wizards of the Coast (che detiene i diritti del gioco dal 1997) ha deciso di pubblicare un voluminoso libro intitolato “The Making of the Original Dungeons and Dragons (1970-1977)”. Questo saggio di quasi 600 pagine è pieno di materiali originali, inediti e d’archivio, inclusi i primi manuali, illustrazioni ufficiali, fanzine, schede dei personaggi e dei mostri, e corrispondenza personale tra i creatori di D&D, Gary Gygax e Dave Arneson. È una vera miniera d’oro per i fan.

L’obiettivo del libro è ricostruire la genesi della prima edizione di Dungeons & Dragons, mettendo in luce il contesto storico-culturale e la biografia dei suoi mitici creatori. Il libro uscirà nei negozi specializzati il 18 giugno 2024 e costerà 99,99 dollari negli Stati Uniti. Jason Tondro, Senior Game Designer di Wizards of the Coast, e Jon Peterson, co-autore del libro e storico di D&D, ci hanno guidato nella storia del GDR più famoso del mondo.

Il saggio è diviso in quattro parti, ciascuna con linguette colorate per facilitare la consultazione. La prima parte racconta i giochi che hanno influenzato Dungeons & Dragons. La seconda narra la genesi della prima bozza del gioco, scritta da Gary Gygax a Lake Geneva, Wisconsin. La terza parte si concentra sulla prima edizione stampata, la “Brown Box”. La quarta parte, che occupa metà del libro, mostra tutto ciò che ha ampliato la versione originale di D&D, comprese le espansioni di Greyhawk, Blackmoor ed Eldritch Wizardry, e articoli scritti da Gygax per riviste specializzate.

Il libro adotta un approccio cronologico e ludico, con centinaia di scansioni e fotografie di materiali che hanno avuto un ruolo nella nascita di D&D. Questo consente ai fan di vedere come il gioco è evoluto nel tempo, culminando con l’arrivo di Advanced Dungeons & Dragons nel 1977.

Prima di D&D, giochi come Braunstein e Chainmail hanno avuto una grande influenza. David Wesely inventò Braunstein negli anni ’60, un gioco in cui ogni giocatore interpretava un abitante di un villaggio austriaco durante l’invasione napoleonica. Dave Arneson, ispirato da Braunstein, creò Blackmoor, una delle espansioni più importanti di D&D.

La comunità dei giocatori di wargame nel Wisconsin degli anni ’60 e ’70 era molto attiva e influente. Gary Gygax, un appassionato di wargame, lavorò a Chainmail, un gioco fantasy basato su Il Signore degli Anelli. Inizialmente, D&D si concentrava molto sugli aspetti gestionali e competitivi, ma con il tempo, la comunità preferì la cooperazione e l’esplorazione dei dungeon.

La prima versione di Dungeons & Dragons uscì nel 1974 nella “Brown Box”, che includeva tre manuali. Il processo di sviluppo coinvolse la comunità dei giocatori, che fornì feedback e suggerimenti per migliorare il gioco. Questo portò alla creazione di nuove edizioni e alla popolarità crescente del gioco.

Il libro di Wizards of the Coast documenta ogni fase di questo sviluppo, includendo pagine della prima edizione di D&D e della “Strategic Review”, una rivista che introdusse nuove creature, incantesimi e oggetti magici. Con il successo delle prime edizioni, nel 1977 venne pubblicato “Advanced Dungeons & Dragons”, segnando un nuovo capitolo nella storia del gioco.

Perché giocare a un gioco di ruolo Come D&D?

Giocare a un gioco di ruolo come Dungeons & Dragons (D&D) offre una serie di benefici e piaceri unici, che vanno oltre il semplice divertimento. D&D permette ai giocatori di creare mondi, personaggi e storie uniche. Ogni partita è un’opportunità per esercitare la propria immaginazione e inventare soluzioni creative a problemi inaspettati. Giocare a D&D è un’attività sociale che richiede cooperazione. I giocatori devono lavorare insieme per superare sfide, promuovendo il lavoro di squadra e migliorando le capacità di comunicazione. D&D può aiutare a sviluppare una serie di abilità, tra cui il pensiero critico, la risoluzione dei problemi, la pianificazione strategica e la capacità di adattamento. Inoltre, può migliorare le competenze narrative e linguistiche. Immersersi in un mondo fantastico offre una forma di evasione dalla routine quotidiana e dallo stress. È un modo per rilassarsi e divertirsi in un ambiente sicuro e controllato. Giocare a D&D può rafforzare le relazioni personali. Condividere esperienze intense e storie epiche crea ricordi duraturi e rafforza i legami tra i giocatori. I giocatori possono esprimere parti di sé stessi attraverso i loro personaggi, esplorando diverse identità e ruoli in un ambiente di gioco. Questo può essere particolarmente utile per la crescita personale e la comprensione di sé stessi. Le complesse regole e meccaniche di D&D offrono una stimolazione mentale continua, mantenendo il cervello attivo e impegnato. D&D può essere un potente strumento educativo, insegnando storia, matematica, e persino fisica in modo interattivo e divertente. Può anche incoraggiare la lettura e la ricerca. Interpretare personaggi con background e motivazioni diverse può aumentare l’empatia e la comprensione delle altre persone, favorendo una maggiore apertura mentale e tolleranza.

In sintesi, giocare a Dungeons & Dragons non è solo un passatempo divertente, ma un’attività ricca di benefici che può migliorare vari aspetti della vita dei giocatori. È un gioco che combina avventura, amicizia, e crescita personale in un unico pacchetto avvincente.

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Giornalista scientifico. Dopo gli studi al Politecnico di Torino, laurea in ingegneria, e un Master in Scienze della Comunicazione svolge le sue prime docenze presso la Facoltà di Architettura, all’Università di Torino e all’Università Statale di Milano su materie legate alla comunicazione digitale e alla progettazione CAD architettonica. Nel 1998, sotto la supervisione del direttore del laboratorio modelli reali e virtuali, realizza l’opera multimediale vincitrice del Premio Compasso d’Oro Menzione d’Onore. Ha collaborato e diretto da oltre 20 anni decine di testate giornalistiche. Ha pubblicato due libri sulla comunicazione digitale di impresa ed è stato relatore di tesi al Matec – Master in Progettazione e Management del Multimedia per la Comunicazione (Torino) e all’estero (Miami, USA). Attualmente insegna comunicazione digitale e nuovi media, giornalismo scientifico e materie legate alla progettazione architettonica e al design Ha fondato ADI - Agenzia Digitale Italia, per la diffusione di notizie stampa su media web, radio e TV locali e nazionali Contatti Email: info@interiorissimi.it

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