Non esiste “un’altezza perfetta” per appendere i quadri: l’arte di appendere i quadri è una combinazione di estetica, praticità e gusto personale

Non esiste una risposta univoca riguardo all’altezza “ideale” per appendere i quadri, poiché dipende da vari fattori, come le dimensioni del quadro, l’ambiente circostante, l’altezza delle persone che vivono nella casa e il livello di visibilità desiderato. Tuttavia, ci sono linee guida generali che possono aiutare a prendere decisioni informate riguardo all’altezza di appendere i quadri. Vediamo quindi alcuni suggerimenti utili.

L’approccio ideale sarebbe suddividere il quadro in tre parti orizzontali, con un terzo sopra il livello degli occhi e due terzi al di sotto.

dipinti moderni

L’altezza “perfetta” per appendere i quadri non esiste 

In generale, i nostri esperti di Interior Design suggeriscono che il centro del quadro si trovi a un’altezza di circa 145-160 cm dal pavimento. Questo consente di mantenere l’opera d’arte a un’altezza ideale per essere apprezzata dagli occhi degli osservatori, evitando che sia troppo alta o troppo bassa. Tuttavia, ci sono eccezioni a questa regola, e a volte può essere preferibile appendere i quadri più in alto o più in basso per ragioni estetiche o funzionali. Ad esempio, in uno spazio con soffitti molto alti, potrebbe essere appropriato appendere i quadri più in alto per riempire lo spazio in modo armonioso. D’altra parte, in ambienti con soffitti bassi, si potrebbe optare per un’appenditura più bassa per evitare che i quadri sembrino schiacciati verso il soffitto.

Le pareti del soggiorno, del corridoio o della camera da letto costituiscono un’ottima cornice per le tue foto più belle. Per valorizzarle al meglio, è consigliabile appenderle in modo da attrarre direttamente lo sguardo. In linea generale, il centro della foto dovrebbe essere posizionato all’altezza degli occhi, quindi a circa 1,60 metri da terra. L’ideale è che un terzo del quadro sia sopra il livello degli occhi e due terzi al di sotto.

Se la parete è già occupata da un unico quadro e vuoi ottenere un insieme armonioso, puoi seguire il principio della sezione aurea. Per calcolarla, misura l’altezza del soffitto e segna i 5/8 di questo valore partendo dal pavimento. Ad esempio, se l’altezza del soffitto è di 2,50 metri, segnerai la linea immaginaria a 1,56 metri da terra. Prendi la stessa misura sul quadro e segna i 5/8 della sua altezza partendo dal bordo inferiore. Quando appendi il quadro, verifica che il segno sul quadro corrisponda al segno sul muro. Se stai appendendo un quadro incorniciato, fai attenzione alle posizioni corrette delle viti.

Tuttavia, se desideri esporre l’opera d’arte in una stanza in cui trascorri la maggior parte del tempo seduto, l’altezza ideale sarà più bassa. In questo caso, il bordo inferiore della foto dovrebbe trovarsi a circa 30 centimetri sopra la seduta del divano.

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Alcuni consigli per appendere i quadri in maniera armonica

1. Altezza degli occhi. Un punto comune su cui convergono molti esperti è che il centro del quadro dovrebbe essere all’altezza degli occhi delle persone che vivono nella casa o frequentano quella stanza. Questo livello consente una visione comoda dell’opera d’arte senza dover alzare o abbassare lo sguardo e si aggira solitamente intorno ai 145-160 cm dal pavimento.

2. Altezza della parete: Considera anche l’altezza generale della parete. In un soffitto alto, i quadri possono essere posizionati più in alto rispetto a una stanza con soffitto basso.

3. Gruppi di quadri: Se stai appendendo una serie di quadri come parte di una galleria o di una composizione, assicurati di mantenere una linea guida coerente per tutte le opere d’arte all’interno del gruppo.

4. Composizione con il resto degli oggetti: Prendi in considerazione gli arredi e altri oggetti presenti nella stanza. L’opera d’arte dovrebbe armonizzarsi con il resto degli elementi, evitando sovrapposizioni o ingombri visivi.

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5. Funzione e ambiente: La funzione della stanza e il tipo di quadro determineranno anche l’altezza di appensione. Ad esempio, in una sala da pranzo, il quadro potrebbe essere posizionato leggermente più in alto per evitare possibili danni accidentali durante i pasti.

6. Grande vs. piccolo: Quadri più grandi possono avere un maggiore impatto visivo se appesi a un livello leggermente inferiore rispetto a quelli più piccoli.

7. Test e aggiustamenti: Non aver paura di sperimentare diverse altezze. Puoi provare a simulare l’altezza di appensione tenendo il quadro contro la parete o utilizzando appoggi temporanei prima di fissarlo definitivamente.

8. Illuminazione: Considera la posizione delle luci e come possono interagire con il quadro. Riflessi o ombre indesiderate potrebbero influire sulla scelta dell’altezza di appensione.

9. Sicurezza: Assicurati che i quadri siano solidamente ancorati alla parete e che i ganci o le staffe utilizzate siano adatti al peso dell’opera d’arte.

10. Estetica e preferenze personali: Alla fine, la decisione su come appendere i quadri dipende dai tuoi gusti personali e dallo stile che desideri per la tua casa. Non esistono regole rigide e veloci; ciò che conta di più è creare un ambiente che ti faccia sentire a tuo agio e soddisfi le tue preferenze estetiche.

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L’altezza  dei quadri è una questione di equilibrio tra estetica, funzionalità e preferenze personali. Rispettare alcune linee guida generali può essere utile, ma alla fine, la decisione spetta a te e alle sensazioni che vuoi suscitare nel tuo spazio abitativo.

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