Piol non era una persona facile da comprendere. Aveva una visione d’avanguardia con una forte conoscenza in tecnologie e marketing. Negli anni ’70 e ’80, era un luminare nell’elettronica e nell’informatica, dimostrando la stessa abilità nei primi anni ’90 con la telefonia cellulare. Anche Carlo De Benedetti ha ammesso che Omnitel fu una sua intuizione, testimoniando l’onestà intellettuale e la giusta etica di Piol.

È morto a Milano Elserino Piol, personaggio fondamentale dell’industria informatica e delle telecomunicazioni italiana. Piol, padre del venture capital nel nostro paese, è stato vicepresidente di Olivetti e ha giocato un ruolo chiave nell’alleanza tra Olivetti e AT&T, che ha fatto diventare l’azienda il primo produttore di pc in Europa e il terzo a livello mondiale. È stato anche presidente di Omnitel (oggi Vodafone) e Infostrada. Piol ha inoltre gestito attività di venture capital, contribuendo alla crescita di Kiwi I e II, Tiscali e Yoox Net-a-Porter Group. Nel corso della sua vita ha anche istituito la Fondazione Elserino Piol per promuovere l’innovazione partendo dai giovani.

Nato a Limana, Belluno, il 8 dicembre del 1931, Elserino Piol rappresenta una figura centrale nell’ambito dell’innovazione tecnologica italiana. Grazie alle sue competenze, ha generato valore per numerose imprese tra cui spicca Olivetti, motivando editori, imprenditori e giovani ad aderire all’innovazione con ruoli diversi. Attraverso i suoi scritti, libri e la Fondazione Elserino Piol, Piol ha lasciato un’eredità importante per il Paese, dimostrandosi un grande innovatore e visionario.

All’età di 21 anni, Piol iniziò la sua carriera presso Olivetti come programmatore. Nel corso degli anni, egli ha assunto incarichi manageriali di crescente importanza, fino al luglio del 1996. Durante gli anni ’80, con l’arrivo del nuovo amministratore delegato Carlo De Benedetti, Piol venne promosso a direttore generale per le strategie e lo sviluppo. Nel 1983, egli fu tra i promotori dell’alleanza tra Olivetti e AT&T, che portò a cinque anni di grande espansione nel settore informatico. Grazie alla fornitura del PC M24 ad AT&T, Olivetti diventò il primo produttore europeo di personal computer e il terzo a livello mondiale.

Dalla Olivetti al Venture Capital

Nel giugno 1990 Piol è nominato amministratore delegato di Olivetti Systems & Networks, nel gennaio 1992 direttore operazioni del gruppo Olivetti. Dal 1987 al 1996 Piol è stato membro del consiglio di amministrazione di Olivetti e vice presidente dal 1988 al 1996.

Piol ha disegnato le strategie di Olivetti nelle telecomunicazioni contribuendo alla fondazione di Omnitel (oggi Vodafone) e di Infostrada di cui è stato presidente.

A caccia di innovazione per conto di Olivetti, Piol ha gestito dal 1980 attività di venture capital, settore che contribuirà a portare in Italia. Elserino Piol è stato protagonista anche nel portare in Italia il venture capital finanziando nuove iniziative nell’ambito Internet e nelle tlc.

La scommessa sulle nuove generazioni

Come presidente di Pino Partecipazioni fino al 2013, Piol ha finanziato una serie di società, tra cui Tiscali, Vitaminic e Yoox Net-a-Porter Group (Ynap.com), utilizzando i fondi di investimento Kiwi I e Kiwi II. Ha anche presieduto Fedoweb, Federazione operatori web, per nove anni e ne è diventato Presidente Onorario nel 2016, lavorando per introdurre innovazione nel mondo editoriale e identificando le sfide e le opportunità dell’informazione digitale.

Nel 2000, ha ricevuto una laurea Honoris Causa in Economia Aziendale dall’Università di Bologna.

La Fondazione Elserino Piol è stata creata a Valmorel, frazione di Limana, dove è nato Elserino Piol, con l’obiettivo di continuare il suo lavoro, mirando a promuovere l’innovazione tra i giovani e in campi specifici come il turismo, l’agricoltura, la silvicoltura e l’ambiente. La Fondazione è stata istituita nel gennaio 2023 e ha già iniziato a svolgere le sue prime attività.

In copertina: foto di Michele Ficara Manganelli, CC BY-NC-SA 2.0

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Iscritto all’ordine dei giornalisti del Piemonte. Dopo gli studi al Politecnico di Torino e un Master in Scienze della Comunicazione svolge le sue prime docenze presso la Facoltà di Architettura, all’Università di Torino e all’Università Statale di Milano su materie legate alla comunicazione digitale e alla progettazione CAD architettonica. Nel 1998, sotto la supervisione del direttore del laboratorio modelli reali e virtuali, realizza l’opera multimediale vincitrice del Premio Compasso d’Oro Menzione d’Onore. Ha collaborato e diretto da oltre 20 anni decine di testate giornalistiche. Ha pubblicato due libri sulla comunicazione digitale di impresa ed è stato relatore di tesi al Matec – Master in Progettazione e Management del Multimedia per la Comunicazione (Torino) e all’estero (Miami, USA). Attualmente insegna comunicazione digitale e nuovi media, giornalismo scientifico e materie legate alla progettazione architettonica e alla bioarchitettura. Contatti Email: info@interiorissimi.it

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