l numero delle startup presenti in città ha visto un incremento dello 0,6%, raggiungendo un totale di 675. Questo dato contrasta con la tendenza nazionale, che mostra una diminuzione del 3,5%. Le informazioni sono state raccolte in un report dal Club degli investitori.

Torino si distingue come un centro di innovazione e resilienza. Secondo un report presentato dal Club degli investitori, la città dimostra un crescente interesse verso i giovani e le tecnologie emergenti. Nel corso del 2023, Torino ha registrato un incremento dello 0,6% nel numero di startup, arrivando a un totale di 675, contrariamente alla tendenza di riduzione del 3,5% osservata a livello nazionale. Tuttavia, nonostante la crescita delle startup, la città affronta una diminuzione degli investimenti e mantiene un gap con Milano, che con oltre 3.000 startup si posiziona come la metropoli più attraente del paese.

Il video dei due corsi organizzato a Febbraio su Aerospazio e Intelligenza Artificiale in Piemonte

Giancarlo Rocchietti, presidente del Club, evidenzia la necessità per Torino di identificare chiaramente i settori chiave, riconoscendo il deeptech, con un focus sull’aerospazio, e le biotecnologie come aree di punta. Questi settori valgono oltre 430 milioni, grazie al supporto di incubatori e business angels, investitori privati che credono nei giovani talenti. Rocchietti, nel suo libro, parla dell’importanza dell'”occhio della tigre” nei giovani imprenditori, un mix di ambizione, capacità decisionale, leadership e la capacità di coinvolgere gruppi di investitori.

Intervista agli ingegneri Giuseppe Santangelo e Francesca Ingiosi di Tyvak International -l Piemonte è la culla dell’Aerospazio in Italia con il progetto della Città dell’Aerospazio e Torino è diventata ufficialmente Centro Nazionale dell’Intelligenza Artificiale, questo evento rappresenta un’opportunità unica per approfondire temi di grande attualità, come la Space Economy e le implicazioni dell’AI, guidati dai più titolati esperti del settore. È un’occasione imperdibile per professionisti, giornalisti, imprenditori, docenti e studenti per aggiornarsi e partecipare a dibattiti stimolanti su temi che stanno plasmando il nostro futuro.

Un caso di successo è Algor Education, avviata da sei ex studenti del Politecnico prima che ChatGPT diventasse un fenomeno mondiale. Utilizzando l’intelligenza artificiale, la startup trasforma testi estesi in mappe concettuali, presentazioni e file audio, facilitando un apprendimento più accessibile. Il fondatore, Mauro Musarra, condivide la sua esperienza di crescita nell’ambiente innovativo di Torino, che ha permesso alla sua impresa di espandersi e ottenere un finanziamento di 1,4 milioni da un investitore estero.

Aerospazio e Intelligenza Artificiale: due corsi all’Environment Park di Torino

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Giornalista scientifico. Dopo gli studi al Politecnico di Torino, laurea in ingegneria, e un Master in Scienze della Comunicazione svolge le sue prime docenze presso la Facoltà di Architettura, all’Università di Torino e all’Università Statale di Milano su materie legate alla comunicazione digitale e alla progettazione CAD architettonica. Nel 1998, sotto la supervisione del direttore del laboratorio modelli reali e virtuali, realizza l’opera multimediale vincitrice del Premio Compasso d’Oro Menzione d’Onore. Ha collaborato e diretto da oltre 20 anni decine di testate giornalistiche. Ha pubblicato due libri sulla comunicazione digitale di impresa ed è stato relatore di tesi al Matec – Master in Progettazione e Management del Multimedia per la Comunicazione (Torino) e all’estero (Miami, USA). Attualmente insegna comunicazione digitale e nuovi media, giornalismo scientifico e materie legate alla progettazione architettonica e alla bioarchitettura. Contatti Email: info@interiorissimi.it

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