iDesign è la design week più longeva del sud Italia. È stata fondata nel 2012 con l’obiettivo di promuovere le risorse produttive locali, la tradizione manifatturiera e l’identità territoriale. Il suo scopo principale è quello di creare opportunità per lo scambio di conoscenze e il confronto tra professionisti del settore, sia a livello nazionale che internazionale.

I confini “muoiono e risorgono, si spostano, si cancellano e riappaiono inaspettati. Segnano l’esperienza, il linguaggio, lo spazio dell’abitare, il corpo con la sua salute e le sue malattie, la psiche con la sua spesso assurda cartografia, l’io con la pluralità dei suoi frammenti e le loro faticose ricomposizioni, la società con le sue divisioni, l’economia con le sue invasioni e le sue ritirate, il pensiero con le sue mappe dell’ordine”.

Il concetto espresso da Claudio Magris, secondo cui i confini sono dinamici, mutevoli e influenzano molteplici aspetti dell’esperienza umana, come linguaggio, spazio abitativo, corpo, psiche, identità individuale, società, economia e pensiero, serve da ispirazione per l’XI edizione di iDesign, la più antica design week del Sud Italia. Questa edizione affronta il tema “Inside/Outside” con un’attenzione particolare ai confini e ai sottili confini tra il concetto di “interno” ed “esterno”. L’evento, diretto da Daniela Brignone, si terrà a Palermo dal 20 al 29 ottobre, con alcune anteprime già a partire dal 19 ottobre. L’ingresso a tutte le iniziative è gratuito e si svolgeranno in vari luoghi della città.

Il concetto di “confine” assume molteplici significati nel contesto del design, sia dal punto di vista tecnico che emotivo. Questi significati rappresentano le diverse fasi di un progetto di design, includendo la fase di concezione, che rappresenta il “dentro” di una visione creativa, e la fase di realizzazione, che rappresenta il “fuori” in termini di estetica e utilità. Questi confini delineano anche la distinzione tra produzione indoor e outdoor.

Cortesia iDesign – conferenza stampa 

Nel design, i confini raccontano la storia dell’oggetto, riflettono l’esperienza di chi lo ha progettato e ne riconoscono la qualità. Essi sono inoltre legati alla relazione con il territorio in cui l’oggetto è stato creato e diventa parte integrante di esso. Il risultato finale di questo processo di design è un prodotto che incorpora conoscenze e pratiche connettive, contribuendo così alla costruzione e alla ricostruzione di immagini.

Il concetto esposto da Claudio Magris risuona nel contesto contemporaneo, caratterizzato da incertezza e mancanza di equilibrio. Questo concetto rappresenta un desiderio di riappropriarsi di spazi e tempi, in cui la possibilità di esistere e muoversi senza limiti fisici o mentali diventa una metafora della vita stessa. Superare i confini significa accogliere gli altri e eliminare le barriere che limitano l’accesso al mondo, compresi coloro che vivono con disabilità. Come già avvenuto nelle edizioni precedenti, anche nel 2023, iDesign dedica attenzione alle persone con disabilità, in particolare a coloro che sono non vedenti o ipovedenti, attraverso un progetto espositivo sviluppato in collaborazione con la Stamperia Regionale Braille. Questo progetto, intitolato “Il design come non l’avete mai visto. I deficit visivi come strumenti per comprendere il design,” sarà inaugurato il 21 ottobre alle 12:00 presso il Museo Riso.

In un periodo in cui il ruolo e il riconoscimento delle donne stanno ricevendo molta attenzione, la mostra “Una casa tutta per sé” offre un’opportunità unica. L’inaugurazione di questa mostra avverrà il venerdì 20 ottobre alle 17:30 presso il Ridotto del Cinema De Seta, Cantieri Culturali alla Zisa. La mostra presenta il lavoro di 14 donne architette che condivideranno gli spazi delle loro case, da loro stesse progettate. Questo permetterà di mettere in evidenza i valori, la vita quotidiana, le visioni e le abilità tecniche di queste donne.

Nello stesso contesto, c’è il progetto di Eliana Maria Lorena intitolato “Unico 500#barbiedonna”, che prende forma in un’installazione e rappresenta il risultato di un’indagine sull’identità e l’antropologia femminile attraverso l’iconica figura di Barbie. L’inaugurazione di questo progetto si terrà domenica 22 ottobre alle 10:30 presso la Chiesa dei SS. Crispino e Crispiniano, Biblioteca Comunale (piazzetta Brunaccini 2).

L’installazione “Relevant/Unrelevant”, creata da oggetti disegnati da Raffa Guidobono/Leftover design all’interno di un magazzino nel centro storico, parte da una domanda fondamentale: di cosa hai veramente bisogno a casa quando vai e vieni? Questa installazione offre uno spunto per riflettere sui bisogni reali, lo spreco, i consumi e le priorità nell’ambito dell’abitare. L’inaugurazione di “Relevant/Unrelevant” è prevista per mercoledì 25 ottobre alle 17:00 e si terrà presso TemporaryForeverSpace, via Alessandro Paternostro, 10.

iDesign 2023 esplora anche la possibilità di sincretismo tra i campi del design e dell’arte, cercando di creare esperienze visive e materiali uniche in cui gli esperti del settore dialogano con coloro che portano nuove prospettive, sviluppando linguaggi ibridi. Nell’ambito dell’arte, due figure significative sono Jochen Mühlenbrink e Katharina Maderthaner, che con la loro opera “Double EyeTrouble” esplorano l’ambiguità della realtà, creando una tensione tra percezione e aspettativa e mettendo in discussione la concezione di oggettività. Questo progetto sarà presentato con un incontro e una visita guidata curati da Marcello Carriero il mercoledì 25 ottobre alle 18 presso la RizzutoGallery.

L’artista friulano Marco Grimaldi crea suggestioni di interni, giochi di luce rarefatta e bagliori improvvisi con un’installazione composta da una dispersione di elementi che simulano un firmamento ricco di colori. In realtà, questi elementi sono piccoli, preziosi esempi di pittura. Questa installazione sarà presentata il sabato 21 ottobre alle 19 presso il Veniero Project.

Un evento di presentazione dedicato alla luce sarà ospitato dal nuovo show room LiDArK, specializzato in illuminazione d’arredo e light design (inaugurazione giovedì 19 ottobre alle 19, in via XX Settembre 9, su invito). Questo evento prevede un progetto immersivo e una performance intitolata “Prismatica” dell’artista Dario Denso Andriolo. Insieme, creeranno un percorso interattivo ed emozionale che esplorerà il potenziale della luce. L’installazione rimarrà visitabile durante tutta la durata di iDesign.

Il duo GummyGue, composto da Marco e Andrea Mangione, presenterà un’installazione ambientale chiamata “Jardin”, curata da Paolo Casicci. Questa installazione consiste in una serie di elementi assemblabili, autoportanti e sagomati in legno che saranno disposti nello spazio. Questi elementi rappresentano una sintesi tridimensionale di un linguaggio sviluppato nel corso degli anni. L’obiettivo è creare un luogo in cui si possono stabilire connessioni e generare nuove energie, promuovendo una percezione attiva da parte degli spettatori. Il luogo prenderà vita grazie a forme diverse che si mescolano per creare un ambiente scenico in continuo mutamento. Questo habitat produrrà piccoli spazi ludici con colori che interagiranno in base alle loro combinazioni. L’inaugurazione di questa installazione si terrà il sabato 21 ottobre alle 12 presso il Museo Riso.

L’arte e il design si fondono nella produzione di Cleto Munari, un artista il cui lavoro è presente in numerose importanti collezioni museali in tutto il mondo, tra cui il Metropolitan Museum e il MOMA di New York. Lungo il corso della sua carriera, Munari ha collaborato con architetti, designer e artisti per scoprire nuove fonti di ispirazione e creare oggetti unici.

Intervista a Cleto Munari: la bellezza come progetto e la creatività come veicolo di espressione

Il venerdì 20 ottobre, alle ore 15, presso l’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti di Palermo, si terrà una lectio magistralis tenuta da Cleto Munari. Questo evento segna l’inizio di “L’Universo di Cleto Munari,” una mostra dedicata alla produzione artistica contemporanea di questo maestro del design industriale globale. La mostra comprenderà una vasta gamma di oggetti, gioielli e altro ancora, che uniscono arte, design e cultura. La mostra sarà presentata presso l’Atelier Manima, situato a Palazzo Amoroso, dove la produzione di Munari si fonderà con un progetto sociale ideato da Piero Di Pasquale e Carolina Guthmann. L’apertura della mostra avrà luogo il sabato 21 ottobre a partire dalle 10, in piazzetta Santo Spirito 9.

Essenza del marmo: I tavoli preziosi di Cleto Munari

A partire dal sabato 21 ottobre, i pregiati lavori di alta gioielleria di Cleto Munari saranno esposti presso Fecarotta, situato in via Ruggero VII, 66, nell’ambito della mostra intitolata “L’universo prezioso di Cleto Munari”. I gioielli creati da Cleto Munari sono concepiti come autentiche micro-architetture indossabili. La sua straordinaria creatività, combinata con la collaborazione di rinomati architetti e designer internazionali, dà vita a opere d’arte e di design sorprendenti, caratterizzate da forme originali e archetipiche, impreziosite da vivaci colori e materiali pregiati che mettono in risalto la femminilità. L’inaugurazione di questa mostra si terrà il sabato 21 alle 17:30 (su invito).

Inoltre, Cleto Munari parteciperà al talk intitolato “Reimmaginare il vetro. Visioni classiche e contemporanee,” incentrato sulle sperimentazioni legate al vetro. Questo evento avrà luogo il martedì 24 ottobre alle 18 presso il Museo Riso. Durante il talk, Daniela Brignone, Maddalena De Luca ed Elena Pontiggia avranno un dialogo con il noto designer Cleto Munari e l’artista Davide Coltro. Durante la discussione, si esploreranno le potenzialità del vetro, utilizzando come esempi due importanti interpreti: Davide Coltro nell’arte e Cleto Munari nel design, che condivideranno i dettagli del loro lavoro. L’evento sarà introdotto da Carlo Motta, responsabile del Catalogo di Arte Moderna e Contemporanea (CAM) dell’Editoriale Giorgio Mondadori, ex Bolaffi.

L’opera “Full open rose” di Vittorio Corsini si ispira alle forme architettoniche ed esplora concetti di transitorietà, distacco dalle radici e ricostruzione dell’identità, sia a livello mentale che fisico. Questo lavoro riflette sul concetto di casa che può essere smontata, “impacchettata” e ricostruita altrove, adattando gli oggetti alle mutevoli esigenze personali, sociali e alle tendenze del momento. Ciò sottolinea l’idea di instabilità e mobilità. L’inaugurazione di questa opera avrà luogo il giovedì 19 ottobre alle 18 presso il Teatro Garibaldi.

Oltre alla sfera domestica, l’arte esplora anche temi legati all’ambiente esterno. I paesaggi fotografici dell’artista Daniela Pellegrini sono presentati nella mostra intitolata “Terramare,” curata da Fortunato D’Amico e inaugurata il sabato 21 ottobre alle 12 presso il Museo Riso. Questa mostra rappresenta una rielaborazione poetica, identitaria e culturale dei temi legati all’acqua e alla terra, da cui scaturiscono le biodiversità planetarie. In questo contesto emergono i quattro elementi primordiali: acqua, terra, aria e fuoco. Si sottolinea l’importanza di rispettare e proteggere questo patrimonio contro la progressiva distruzione. Gli studenti del Laboratorio di design di prodotto e comunicazione del Corso di Laurea in Disegno Industriale dell’Università di Palermo, guidati dal professore Benedetto Inzerillo, hanno lavorato su soluzioni per costruire nuovi scenari in cui prodotti e servizi possano contribuire alla salvaguardia del pianeta. Questo progetto è denominato “Design per salvare il pianeta” e sarà inaugurato il venerdì 20 ottobre alle 18 presso NOZ, Cantieri Culturali alla Zisa.

L’Accademia di Belle Arti di Palermo presenta un affascinante progetto denominato “Decor/azione & arti applicate,” curato dai professori Arianna Oddo, Daniele Franzella, Giusva Pecoraino, Mario Zito, Stefania Milioti e Agnese Mariafrancesca Giglia del Corso di Decorazione. Questo progetto comprende laboratori, incontri e un’esposizione, oltre a una dimostrazione intitolata “La carta come supporto e materia di creazione e sperimentazione,” curata da Arianna Oddo. La dimostrazione si terrà il giovedì 26 ottobre alle 9 presso l’Accademia di Belle Arti, via Papireto 1.

Inoltre, è previsto il workshop “[240 frame x il futuro] Costruire narrazioni per i 240 anni dell’Accademia di Belle Arti di Palermo,” organizzato da Agnese Mariafrancesca Giglia e Gianluca Scuderi, che si svolgerà dal giovedì 26 al sabato 28 ottobre, dalle 9 alle 18, presso i locali dell’Accademia di Belle Arti ai Cantieri Culturali alla Zisa. Questo workshop mira a creare uno spot per celebrare i 240 anni dell’Accademia, concentrandosi sia sulla strutturazione della narrazione visiva che sulla costruzione di ambienti e scenari.

Il talk intitolato “Città d’acqua e porti urbani: identità da rigenerare,” moderato da Fortunato D’Amico e in programma per sabato 21 ottobre alle 16 presso il Terminal Cruise dei Porto, metterà in evidenza i progetti sviluppati da rinomati architetti per i sistemi portuali delle “città d’acqua” italiane. All’evento parteciperanno il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, Maurizio Carta (assessore all’Urbanistica del Comune di Palermo), Pasqualino Monti (presidente dell’Autorità portuale), Francesco Miceli (presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti), Iano Monaco (presidente dell’Ordine degli Architetti della provincia di Palermo), Emanuela Valle (Studio Valle 3.0), Alfonso Femia (Atelier(s) Alfonso Femia), e Amleto Picerno Ceraso (Studio Medaarch). Durante l’evento, si discuterà delle sfide e delle opportunità legate alla rigenerazione delle città costiere e dei porti urbani.

Inoltre, grazie alla collaborazione con altre design week italiane e al progetto di rete “Italian Design Weeks,” iDesign ospiterà la Genova BeDesign week in occasione dell’XI edizione. La mostra intitolata “Energia!” rappresenta il contributo della Genova BeDesign week e del DiDe, Distretto del Design di Genova, a iDesign. Questa mostra sarà inaugurata il venerdì 20 ottobre alle 17:30 presso Cre.Zi.Plus ai Cantieri Culturali alla Zisa. “Energia!” esplora il linguaggio dell’emotività nel connettere luoghi ricchi di storia con le innovazioni del design contemporaneo, la creatività che conduce alla ricerca e alle sperimentazioni, e la progettualità orientata alla sostenibilità, alla tecnologia e all’innovazione per migliorare la qualità della vita.

La mostra “Olio in tutti i sensi” rappresenta una collaborazione tra le Italian Design Weeks ed è un percorso che presenta prototipi realizzati da designer partecipanti al concorso nazionale omonimo tenutosi nel 2022. L’inaugurazione di questa mostra avrà luogo il giovedì 19 ottobre alle 18 presso il Teatro Garibaldi.

In connessione con la mostra, l’Istituto Regionale Vino e Olio organizzerà un programma correlato. Il venerdì 20 ottobre alle 16:30, presso Cre.Zi.Plus ai Cantieri Culturali alla Zisa, si terrà un incontro che fornirà una panoramica sull’olivicoltura siciliana. All’evento parteciperanno il direttore generale Gaetano Aprile, il capo area tecnico scientifica Lucio Monte e il dirigente responsabile dell’Unità Operativa Olio, Michele Riccobono. In seguito, ci sarà una degustazione di diverse varietà di olio. Il 27 ottobre alle 16:30, presso il Museo Riso, l’Istituto terrà un secondo incontro focalizzato sui temi legati all’olivicoltura e sulle abbinamenti con i prodotti del territorio. All’evento parteciperanno Mario Terrasi, presidente del Consorzio di Tutela dell’Olio IGP Sicilia, e lo chef Gaetano Billeci del Ristorante Branciforte.

La delegazione siciliana dell’Associazione Disegno Industriale (ADI), guidata dal presidente Andrea Branciforti, è una presenza importante ogni anno a iDesign. Quest’anno, ADI Sicilia presenterà un talk seguito da una mostra dal titolo “Il design in Sicilia: utopia realizzata.” Questo evento si concentrerà sul design e sulle relazioni economiche e culturali nel territorio siciliano e si terrà il venerdì 20 ottobre, dalle 16 (con inaugurazione della mostra alle 18), presso gli spazi Noz, situati nelle “Nuove Officine Zisa” ai Cantieri Culturali alla Zisa.

La mostra “Effetto Sud. Esperienze creative in Sicilia” presenterà il lavoro di designer siciliani e oggetti appartenenti a vari ambiti di produzione, come tessile, arredamento d’interni e esterni. Questi oggetti sono stati realizzati da designer e aziende siciliane e rappresentano una produzione di alta qualità con lavori unici e originali. Tra i lavori esposti ci saranno ceramiche per piccole pietanze e contenitori per il pane di Gentilgesto, il riuso di mobili vecchi ispirati alla decorazione arabo-normanna di Francesca Pagliaro, la seduta Isulidda dello Studio Scarpitta-Boneschi ispirata alla natura e alla Sicilia, lo zaino in pelle di Spazio If, oggetti di design e complementi di arredo in bambù, plexiglas e forex disegnati da Utilis, i bracciali di Maricetta Megna che uniscono forme ancestrali e moderne, sedute e complementi di arredo dello Studio Sanfilippo ispirati al mare, tessuti ricercati di DRESsign, bicchieri e oggetti per la tavola di ispirazione marocchina di Vitalba Canino, e la collezione di Desadorna, monili che rievocano la perfezione estetica di frutti e semi. Le inaugurazioni delle mostre si terranno domenica 22 ottobre alle 10:30 presso la Chiesa dei SS. Crispino e Crispiniano, Biblioteca Comunale (piazzetta Brunaccini 2).

iDesign dedica ogni anno uno spazio importante alla storia, in collaborazione con Confcommercio Palermo, presieduta da Patrizia Di Dio. Questa iniziativa mira a mettere in rete e far conoscere una selezione di negozi storici di Palermo, visualizzabile su una mappa contrassegnata da una vetrofania dedicata all’immagine di iDesign 2023. Ogni negozio esporrà materiali storici originali dell’attività, farà visitare la propria sede e racconterà ai visitatori aneddoti e la storia non solo dell’attività, ma anche di chi l’ha fondata. Molti di questi negozi, custodi di una memoria tramandata anche attraverso le generazioni, conservano ancora arredi originali. Questo evento si svolgerà dal 20 al 29 ottobre in varie sedi della città, tra cui l’Antica Focacceria San Francesco, Cannatella Bici, Domus Artis, Radici – Piccolo Museo della Natura, Ribaudo Tabaccheria, Romano, Tutone Anice Unico S.p.A.

Sono previsti due incontri dedicati a due icone del design, curati da Fabio Alfano e Cinzia De Luca. Durante la rassegna video “Arte e consapevolezza,” verrà proiettato un documentario su Riccardo Dalisi, recentemente scomparso, intitolato “Riccardo Dalisi e lo spirito folletto,” introdotto dai curatori e commentato da Antonietta Iolanda Lima. Inoltre, verrà presentata un’intervista a Karim Rashid dal titolo “Abbracciare il presente,” con un intervento dei curatori sulla produzione del celebre designer. Questi eventi si terranno domenica 22 e domenica 29 ottobre, alle 17:15, presso il centro studi Anghelos in via Pirandello 40.

Infine, per i più giovani, ci sarà un laboratorio didattico intitolato “Sulla soglia. Connessioni naturali tra spazi urbani e spazi domestici,” curato da Antonia Teatino e Caterina Strafalaci. Questo laboratorio si terrà presso Radici, il piccolo museo della natura situato in via Gagini 23, e aiuterà i partecipanti a connettersi con l’ambiente attraverso cartoline pop-up, giardini fantastici e stanze seminabili. Le sessioni si svolgeranno sabato 21 ottobre dalle 11:00 alle 12:30 e dalle 16:30 alle 18:00 e domenica 22 ottobre dalle 11:00 in avanti con l’allestimento partecipato e l’esposizione temporanea dei lavori.

Sito Web: www.idesignpalermo.com

Scarica qui il programma di iDesign Palermo

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