Nel cuore del centro storico torinese, tra le architetture più eleganti di via Garibaldi, la Cappella dei Banchieri, Negozianti e Mercanti si prepara a ospitare un appuntamento di grande rilievo culturale. Lunedì 9 marzo 2026, alle ore 18, questo prezioso scrigno barocco farà da cornice alla XI edizione del Premio Internazionale di Giornalismo Vitaliano Brancati, riconoscimento dedicato all’eccellenza dell’informazione e alla qualità del pensiero critico.

La cerimonia, promossa dall’Associazione Culturale Vitaliano Brancati, riunirà nel capoluogo piemontese giornalisti, esponenti del mondo istituzionale e protagonisti della cultura italiana, in una serata pensata per celebrare il ruolo fondamentale dell’informazione nella società contemporanea.

La Cappella dei Mercanti, gioiello barocco nel cuore della città

La scelta della Cappella dei Mercanti come sede della manifestazione non è casuale. Situata al civico 25 di via Garibaldi, nel cuore del Quadrilatero Romano, la cappella rappresenta uno dei luoghi più affascinanti e suggestivi del patrimonio artistico torinese.

Fondata dalla Pia Congregazione dei Banchieri, Negozianti e Mercanti, istituzione storica risalente al XVII secolo, la cappella nacque come luogo di culto e di rappresentanza per una delle categorie sociali più influenti della Torino dell’epoca. Tra la fine del Seicento e l’inizio del Settecento l’edificio fu arricchito da importanti interventi artistici che ne fecero uno degli esempi più raffinati del barocco piemontese.

Se l’esterno appare discreto e quasi nascosto nel tessuto urbano della città, l’interno sorprende per l’eleganza delle decorazioni, per la ricchezza degli apparati pittorici e per la straordinaria armonia architettonica. Un luogo che nel tempo ha saputo conservare la propria identità storica, diventando anche spazio privilegiato per concerti, incontri culturali e iniziative di alto profilo.

Il ruolo della Pia Congregazione e del prefetto Arturo Santise

  A custodire e valorizzare questo patrimonio è la Pia Congregazione dei Banchieri, Negozianti e Mercanti, realtà che da oltre tre secoli rappresenta una componente significativa della tradizione civica e religiosa torinese.

Alla guida dell’istituzione vi è Arturo Santise, prefetto della congregazione, impegnato nella tutela e nella promozione della cappella come luogo vivo della cultura cittadina. Negli ultimi anni, grazie al lavoro della congregazione, la Cappella dei Mercanti è diventata sempre più un punto di riferimento per iniziative culturali, eventi musicali e incontri di rilievo.

Sotto la guida di Santise, la cappella continua a svolgere una duplice funzione: da un lato custodire una tradizione storica e spirituale che affonda le proprie radici nella Torino barocca, dall’altro aprirsi alla contemporaneità ospitando eventi capaci di coinvolgere la comunità e valorizzare il patrimonio culturale della città.

L’ospitalità del Premio Internazionale di Giornalismo Vitaliano Brancati si inserisce proprio in questa visione: trasformare un luogo storico in uno spazio di dialogo e riflessione sui grandi temi della società contemporanea.

Il Premio Internazionale di Giornalismo dedicato a Vitaliano Brancati

Il riconoscimento è intitolato a Vitaliano Brancati, uno degli intellettuali più significativi del Novecento italiano. Scrittore, giornalista e sceneggiatore, Brancati è ricordato per opere come Don Giovanni in Sicilia e Il Bell’Antonio, romanzi nei quali seppe raccontare con ironia e profondità le contraddizioni della società italiana.

La manifestazione nasce con l’obiettivo di celebrare il valore del giornalismo come strumento di conoscenza, libertà e responsabilità civile. Nel corso degli anni il premio ha coinvolto importanti firme del panorama mediatico e culturale, contribuendo a mantenere viva l’attenzione sul ruolo dell’informazione nella vita democratica.

L’edizione 2026 vedrà la partecipazione di numerosi protagonisti del mondo dell’informazione, della cultura e delle istituzioni, premiati per il loro contributo alla diffusione della conoscenza e alla qualità del dibattito pubblico.

Torino, città di cultura e informazione

La scelta di Torino come sede della manifestazione non è solo simbolica. Il capoluogo piemontese vanta infatti una lunga tradizione culturale e giornalistica, che nel tempo ha fatto della città uno dei centri più importanti del dibattito intellettuale italiano.

Non è un caso che proprio a Torino si sia conclusa la vita di Vitaliano Brancati, scomparso nel 1954. Il legame tra lo scrittore e la città aggiunge ulteriore significato alla scelta di organizzare qui la cerimonia del premio.

In questo contesto la Cappella dei Mercanti assume un valore ancora più significativo: luogo dove storia, arte e cultura si incontrano, offrendo uno scenario unico per eventi che celebrano il pensiero e la libertà di espressione.

Grazie all’impegno della Pia Congregazione e del suo prefetto Arturo Santise, questo straordinario spazio continua a essere non solo un monumento artistico, ma anche un centro vitale di iniziative culturali. Un luogo in cui la memoria storica dialoga con il presente, contribuendo a rafforzare il ruolo della cultura e dell’informazione nella società contemporanea.

I Premiati della XI Edizione

Licia Mattioli – Presidente della Fondazione Ordine Mauriziano

Licia Mattioli rappresenta una delle figure più dinamiche e poliedriche del panorama imprenditoriale e istituzionale piemontese.

Imprenditrice nel settore orafo, con radici profonde nell’eccellenza manifatturiera italiana, Mattioli ha saputo intrecciare la sua attività professionale con un impegno costante nelle istituzioni culturali e civiche.

Ha ricoperto il ruolo di Vicepresidente di Confindustria con delega all’internazionalizzazione, portando la voce delle imprese italiane nelle sedi internazionali e promuovendo il Made in Italy nel mondo.

Attualmente è Presidente della Fondazione Ordine Mauriziano, istituzione che gestisce il patrimonio artistico, architettonico e ospedaliero della millenaria tradizione mauriziana piemontese.

In questa veste presiede alla salvaguardia di un patrimonio unico che comprende castelli, palazzi storici e beni artistici di straordinario valore.

Alessandra Sardoni – Giornalista di La7

Alessandra Sardoni è tra le giornaliste più stimate e riconoscibili del panorama televisivo italiano.

Volto storico di La7, emittente con cui ha costruito una carriera ventennale improntata al rigore informativo e all’approfondimento politico.

Conduttrice e autrice di programmi di approfondimento, Sardoni ha seguito e raccontato le grandi stagioni della politica italiana con uno sguardo attento alle dinamiche istituzionali e ai cambiamenti della società.

Il riconoscimento che riceve con il Premio Brancati è un omaggio a una carriera che ha saputo resistere alle pressioni della spettacolarizzazione dell’informazione.


Majlinda Toçi – Direttrice della Biblioteca Nazionale dell’Albania

Majlinda Toçi è una figura di riferimento nel panorama culturale albanese e internazionale.

Come Direttrice della Biblioteca Nazionale dell’Albania, istituzione fondata nel 1922, ha portato avanti un importante lavoro di modernizzazione, digitalizzazione e apertura al dialogo internazionale.

La sua presenza alla cerimonia torinese simboleggia il ponte tra l’Europa occidentale e quella balcanica, tra tradizioni diverse accomunate dalla centralità della parola scritta.


Enzo Ghigo – Presidente del Museo Nazionale del Cinema di Torino

Enzo Ghigo ha attraversato la vita politica e culturale piemontese con una presenza costante e significativa.

Già Presidente della Regione Piemonte per due mandati (1995–2005), ha guidato il territorio attraverso anni di profonde trasformazioni.

Attualmente è Presidente del Museo Nazionale del Cinema di Torino, ospitato nella storica Mole Antonelliana, simbolo della città.


Guglielmo Loy – Presidente del CIV INAIL

Guglielmo Loy è una figura di primo piano nel panorama sindacale e istituzionale italiano.

È stato Segretario Generale della UIL, portando avanti battaglie per i diritti dei lavoratori, la sicurezza sul posto di lavoro e la tutela sociale.

Oggi è Presidente del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza dell’INAIL, con un ruolo strategico nella supervisione di uno degli enti previdenziali più importanti del paese.


Premio Bruno Bernardi: Carmine Festa

Il Premio Bruno Bernardi, dedicato al grande giornalista e critico cinematografico, viene assegnato quest’anno a Carmine FestaCaporedattore del Corriere della Sera.

Festa rappresenta la spina dorsale del giornalismo italiano di qualità, garantendo ogni giorno la qualità redazionale, l’accuratezza delle fonti e la coerenza editoriale di una delle testate più autorevoli del paese.


Premio Speciale Cultura e Storia: Prof. Gianni Oliva

Il Premio Speciale Cultura e Storia, assegnato in collaborazione con la Fondazione Bruno Buozzi, va al Prof. Gianni Oliva, storico tra i più autorevoli studiosi della storia contemporanea italiana.

Ha dedicato gran parte della sua produzione scientifica allo studio del Risorgimento, della Seconda Guerra Mondiale, della Resistenza e delle foibe e dell’esodo istriano-dalmata.

Alla cerimonia sarà presente Giorgio Benvenuto, Presidente della Fondazione Bruno Buozzi, figura eminente del sindacalismo italiano.


Presenze d’Onore durante la serata

Saranno presenti all’evento

Antonia Brancati – Madrina della Manifestazione
Figlia dello scrittore Vitaliano Brancati e dell’attrice Anna Proclemer, custodisce la memoria e l’eredità culturale del padre.

Giorgio Benvenuto – Presidente della Fondazione Bruno Buozzi
Storica figura del sindacalismo italiano ed ex Segretario Generale della UIL.

La cerimonia sarà accompagnata da un intervento musicale all’organo della Cappella del Maestro Davide Manzin.

Un appuntamento per la Cultura e il futuro

La XI edizione del Premio Internazionale di Giornalismo Vitaliano Brancati si presenta come un momento di grande densità culturale e civile.

Nella cornice barocca della Cappella dei Mercanti, tra gli affreschi dei Magi e le note dell’organo, giornalisti, istituzioni, storici e rappresentanti della cultura internazionale si riuniranno per celebrare i valori che rendono il giornalismo un presidio insostituibile della democrazia.

Il Premio Brancati ricorda che le parole hanno un peso, che l’informazione è un bene comune e che la memoria storica resta la bussola per orientarsi nel presente.


📍 Torino – Cappella dei Banchieri, Negozianti e Mercanti
Via Garibaldi 25

📅 Lunedì 9 Marzo 2026 – ore 18:00

Organizzazione
Associazione Culturale Vitaliano Brancati

Info
info@agenziadigitaleitaliana.it
www.agenziadigitaleitaliana.it

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