Il Vicedirettore di Interiorissimi, l’Arch. Piero Luigi Carcerano, presenta dal 15 al 19 maggio al Salone Internazionale del Libro di Torino la sua ultima opera dal titolo “Armonie Urbane”. Appuntamento al PAD 2 – G110 presso lo stand del Collettivo Scrittori Uniti.
Dal 15 al 19 maggio 2025, il Salone Internazionale del Libro di Torino, ospitato presso il Lingotto Fiere, accoglierà una delle novità editoriali più attese nel campo dell’architettura e dell’urbanistica: Armonie Urbane. Conservazione, Innovazione e Sostenibilità nelle Città Italiane, scritto dall’architetto Piero Luigi Carcerano e pubblicato da Ghirardi Edizioni. Il libro sarà presentato in fiera, con l’autore presente presso lo stand del Collettivo Scrittori Uniti PAD 2 – G110, offrendo ai visitatori l’opportunità di incontrare Carcerano e approfondire i temi della sua opera.

Il libro: un manifesto per città vive e sostenibili
Armonie Urbane è un saggio che invita a ripensare le città italiane come organismi culturali dinamici, capaci di bilanciare la ricchezza del loro patrimonio storico con le esigenze di innovazione e sostenibilità. Attraverso un percorso critico e appassionato, Carcerano esplora le fragilità e le potenzialità del nostro tessuto urbano, proponendo strategie per rigenerare le città in modo partecipativo, etico e resiliente. Il libro si apre con un’introduzione di Anna Carulli, che sottolinea l’importanza culturale delle città italiane e introduce i temi della bioarchitettura e della sostenibilità, pilastri dell’approccio dell’autore.
L’opera si struttura in una riflessione che parte dalle radici storiche del paesaggio urbano italiano, con cenni alle trasformazioni dell’Ottocento e del Novecento, per poi affrontare questioni contemporanee come il riscatto delle periferie, la mobilità verde e la progettazione di spazi pubblici. Tra i temi principali spiccano l’equilibrio tra conservazione e innovazione, la rigenerazione urbana guidata dalle comunità locali e una visione di sostenibilità che integra bioarchitettura e pianificazione etica.
Come scrive Carcerano: «Le città italiane non sono soltanto contenitori di pietre e mattoni, ma organismi culturali viventi: per rigenerarle serve un approccio che unisca bellezza e utilità, memoria e innovazione.»
Armonie Urbane si rivolge a chi crede che l’architettura possa ancora migliorare la vita delle persone, offrendo spunti per professionisti, amministratori e cittadini che vogliono costruire città più giuste e accoglienti. Disponibile in libreria e in formato ebook dal 15 maggio 2025, il libro si presenta come una guida essenziale per immaginare il futuro urbano dell’Italia.
L’autore: Piero Luigi Carcerano, un architetto tra restauro, innovazione e imprenditoria
Piero Luigi Carcerano è un architetto di respiro internazionale, specializzato in restauro, bioarchitettura e progettazione sostenibile. Laureato in Architettura presso il Politecnico di Torino, ha maturato una vasta esperienza professionale in Italia e all’estero, con progetti significativi in Cina e in altre realtà globali. Tra le sue imprese più note, la fondazione nel 1999 del primo centro di realtà virtuale in Italia e la collaborazione con il centro di ricerca e sviluppo di Fiat, dove ha affinato metodologie di progettazione assistita da tecnologie avanzate.
Nel 2010, Carcerano ha fondato Frontiere Design (www.frontieredesign.com), un’azienda che si occupa di design e architettura sostenibile, promuovendo soluzioni innovative per l’ambiente costruito. Attraverso Frontiere Design, Carcerano ha realizzato progetti che integrano tecnologia, estetica e responsabilità ambientale, consolidando il suo ruolo di pioniere nel settore. La sua visione unisce sensibilità culturale, tensione etica e un approccio interdisciplinare, come dimostra il suo impegno per la trasformazione delle periferie in luoghi di vita complessa, dove cultura, lavoro e socialità si intrecciano.
Carcerano ha ricevuto numerosi riconoscimenti per il suo lavoro, come riportato nella sezione premi di Frontiere Design (www.frontieredesign.com/fd-world/premi/).
Tra i più significativi:
- Bond Street Award 2024 (Londra, 2024): Assegnato annualmente a figure di rilievo nei settori della cultura, dell’arte e del business, il premio ha riconosciuto il valore dell’architettura e del design di Carcerano come strumenti di trasformazione culturale e sociale, premiando la sua capacità di immaginare spazi simbolici e funzionali, in cui il progetto diventa esperienza emotiva e visione del futuro.
- The Gold Award Qilu Cap 2023 (Provincia dello Shandong, Cina, 2023): Massimo riconoscimento conferito dal governo provinciale agli esperti stranieri che hanno contribuito significativamente allo sviluppo economico, sociale e alla cooperazione internazionale. Carcerano è stato premiato per la progettazione di ponti ecosostenibili, dove architettura e design strutturale si fondono in una visione armonica e innovativa, al servizio della mobilità, dell’ambiente e dell’identità territoriale.
- Bronzi di Riace 2021 (Italia, 2021): Premio dedicato a personalità e istituzioni che si sono contraddistinte nel campo della cultura, dell’arte e della società. Il riconoscimento ha celebrato l’apporto di Carcerano alla valorizzazione della memoria e del paesaggio attraverso interventi di architettura e design capaci di connettere passato e contemporaneità, conferendo un nuovo significato ai luoghi e alle tradizioni.
- The Cultural Excellence Award 2015 (Italia, 2015): Conferito da associazioni culturali impegnate nella tutela del patrimonio, il premio ha evidenziato il ruolo di Carcerano nella diffusione della cultura del progetto come strumento di dialogo tra le epoche. Il suo lavoro è stato riconosciuto per l’impatto positivo nella costruzione di un immaginario che unisce identità locale e linguaggio internazionale.
Il suo pensiero sull’architettura come strumento di trasformazione sociale è stato approfondito in due recenti articoli pubblicati su Interiorissimi.
Nel primo, intitolato “Ricucire il dialogo tra pensiero e materia: la sfida dell’architettura tra teoria e prassi”, Carcerano riflette sulla necessità di un’architettura che unisca riflessione teorica e applicazione pratica, un tema centrale anche in Armonie Urbane.
Nel secondo articolo, “Architettura e società: alla ricerca di spazi urbani condivisi”, Carcerano sottolinea l’importanza di progettare spazi pubblici che favoriscano la coesione sociale, evidenziando come «gli spazi urbani condivisi sono il cuore pulsante di una città viva, luoghi dove la comunità si incontra e si rigenera». Queste riflessioni, che anticipano i contenuti del suo libro, dimostrano la sua capacità di coniugare teoria e prassi in una visione olistica dell’architettura.
Carcerano ha partecipato a convegni internazionali e insegnato presso università e scuole di formazione in Italia e all’estero, condividendo la sua esperienza e la sua passione per un’architettura al servizio della collettività. In Armonie Urbane, riversa questa competenza, offrendo una riflessione che coniuga teoria e pratica, memoria storica e prospettive future.
Il Salone del Libro 2025: un palcoscenico per il dibattito culturale
Il Salone Internazionale del Libro di Torino, giunto alla sua XXXVII edizione, si conferma come il principale evento italiano dedicato all’editoria e alla cultura. Con oltre 2000 eventi in programma, 700 stand e un tema ispiratore – Le parole tra noi leggere – la fiera rappresenta il contesto ideale per la presentazione di Armonie Urbane. La partecipazione di Carcerano, con uno spazio dedicato per incontri e firme, permetterà ai lettori di scoprire il libro e confrontarsi direttamente con l’autore su temi cruciali come la sostenibilità urbana e il ruolo dell’architettura nel plasmare il futuro delle città.
La manifestazione, che si terrà nei padiglioni del Lingotto Fiere e nell’area dell’Oval, ospiterà anche il Salone Off, con 500 eventi diffusi sul territorio, e iniziative dedicate a scuole, carceri e ospedali, sottolineando il suo impegno per l’inclusione e la promozione della lettura. Tra gli ospiti internazionali e le sezioni tematiche, il Salone 2025 offrirà un ricco palinsesto che spazia dalla letteratura alla saggistica, rendendo la presentazione di Armonie Urbane un momento di dialogo tra architettura, cultura e società.
Piero Luigi Carcerano premiato ai Bond Street Awards 2024 alla camera dei Lord di Londra
Un invito a immaginare il futuro delle città
Armonie Urbane non è solo un saggio, ma un invito a riflettere sul ruolo delle città come luoghi di incontro, memoria e innovazione. La presenza di Piero Luigi Carcerano al Salone del Libro di Torino 2025 sarà un’occasione unica per esplorare queste idee e scoprire come l’architettura, attraverso l’esperienza imprenditoriale di Frontiere Design, i prestigiosi riconoscimenti ricevuti – tra cui il Bond Street Award 2024 a Londra, il Gold Award Qilu Cap 2023 in Cina, i Bronzi di Riace 2021 e il Cultural Excellence Award 2015 in Italia – e le riflessioni teoriche espresse in contributi come quelli su Interiorissimi, possa contribuire a costruire un futuro più armonioso e sostenibile. Non resta che segnare in agenda: dal 15 al 19 maggio, il Lingotto Fiere sarà il punto di partenza per un viaggio tra le città italiane, guidati dalla visione di un architetto che crede nel potere trasformativo della bellezza e della funzionalità.
Per maggiori informazioni sul programma del Salone e sull’ubicazione dello stand Collettivo Scrittori Uniti PAD 2 – G110, consultare il sito ufficiale www.salonelibro.it. Per le attività dell’autore il sito web www.frontieredesign.com
Comunicazione a cura di ADI – Agenzia Digitale Italiana



























