Il progetto di interior design di Emelie Muia che nasce dall’utilizzo di una superficie realizzata dalla azienda artigiana “Barriqade Design” rappresenta un esempio perfetto della sua visione progettuale: unire tradizione, artigianato locale, sostenibilità e un tocco contemporaneo, in linea con il suo stile rustico-chic e la passione per il legno come protagonista assoluto negli ambienti montani.
 
 
 
Barriqade è un progetto artigianale innovativo che recupera barrique esauste (le grandi botti di rovere usate per l’invecchiamento del vino), dando loro nuova vita attraverso un processo sartoriale e rispettoso.
 
Ogni pezzo è unico e irripetibile: dopo una selezione attenta delle botti (provenienti da cantine italiane ed europee), il legno viene destrutturato, lavorato a mano e reinterpretato, valorizzando ogni imperfezione, segno del tempo, traccia di vino e storia come elementi di autenticità e fascino profondo.
 
 
La filosofia è chiara: «Il legno che ha contenuto il vino. Ora racconta te.» Si tratta di superfici materiche sensibili, arredi, sculture o installazioni site-specific che portano calore, memoria e identità negli spazi.Emelie Muia, con la sua attenzione particolare all’armonia degli ambienti, al benessere attraverso i colori e alla valorizzazione dell’artigianato sostenibile, ha scelto proprio queste superfici per uno dei suoi progetti più rappresentativi: probabilmente legato alla sua amata baita in montagna (o a un contesto simile nell’Alto Adige / Nord Est Italia), dove il legno è elemento dominante.In questo progetto, le superfici Barriqade diventano protagoniste di pareti, rivestimenti decorativi, elementi focali o parti di arredo custom: portano con sé l’anima del vino e la storia delle cantine, creando un dialogo perfetto tra tradizione vinicola e design montano contemporaneo.
 
 
Immagina un ambiente caldo e accogliente dove il legno delle barrique, con le sue venature irregolari, i toni caldi invecchiati e i segni naturali, si integra con arredi moderni minimali, tessuti naturali, colori terrosi e dettagli che richiamano il paesaggio alpino. Questo materiale non è solo decorativo: racconta una storia di riuso virtuoso, sostenibilità e legame con il territorio, valori centrali nella filosofia di Emelie.Il risultato è uno spazio che:
  • Valorizza il legno come materia viva e narrativa
  • Crea atmosfere avvolgenti e in sintonia con la natura montana
  • Unisce il rustico autentico a un’eleganza contemporanea
  • Promuove l’artigianato italiano di qualità
Questo approccio riflette pienamente la missione dichiarata da Emelie Muia: «portare in alto l’importanza dell’artigianato e della sostenibilità, raccontando storie attraverso ogni dettaglio di un ambiente». Una collaborazione ideale tra una giovane interior designer ambiziosa e un progetto artigianale unico come Barriqade, perfetta per trasformare una baita (o una residenza di pregio in contesto montano) in un luogo che emoziona e fa stare bene.
 
 
In questi spazi, le pareti e i rivestimenti sono realizzati con pannelli a nido d’ape o motivi esagonali ottenuti dalle doghe delle barrique, creando texture materiche ricche di carattere: il legno invecchiato porta calore naturale, profumi residui di vino e una patina autentica che racconta storie di cantine italiane.
 
Un elemento iconico è il tavolo rotondo (o elementi di arredo custom) rivestito con lo stesso pattern esagonale in tonalità miele e ambra, che diventa il centro di convivialità intorno a bottiglie selezionate, calici e taglieri, illuminato da luci calde e faretti puntuali.La palette cromatica gioca su toni terrosi profondi — ocra, marrone bruciato, rosso mattone — abbinati a soffitti scuri e accenti metallici neri per un’atmosfera intima e sofisticata, ideale per una cantina privata, una degustazione room o una zona relax montana.Anche in zone living o home office, il materiale Barriqade si esprime in forme fluide e organiche:
 
 
Qui, una scrivania curva sinuosa realizzata con le doghe ricavate dalle barrique diventa protagonista di un ambiente executive accogliente, con venature che danzano sulla superficie e creano un contrasto elegante con elementi moderni come monitor e lampade minimal.
 
 
Il progetto integra sostenibilità e artigianato in modo magistrale: ogni pezzo è unico, irripetibile, e porta con sé la memoria del vino e del territorio. Emelie Muia riesce a coniugare la tradizione vinicola con un’estetica contemporanea, creando spazi che non solo arredano, ma emozionano e fanno sentire a casa, in perfetta armonia con il paesaggio alpino dell’Alto Adige.Un lavoro che incarna alla perfezione la sua visione: «raccontare storie attraverso ogni dettaglio di un ambiente», valorizzando il legno come materia viva, sostenibile e piena di anima.
 
 

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