Il 28 ottobre 2025 Bill Gates compie 70 anni. Per molti è “l’uomo di Microsoft”, il genio che ha portato i computer nelle case di tutto il mondo. Ma da oltre vent’anni Gates è anche uno dei più grandi filantropi del pianeta, impegnato a usare la scienza e la tecnologia per migliorare la vita delle persone e combattere le malattie più pericolose.

Il ragazzo che insegnò ai computer a pensare

La passione di Bill Gates per la tecnologia è nata presto. A soli 13 anni scrisse il suo primo programma informatico, un gioco del tris. Da lì iniziò una corsa che avrebbe cambiato la storia: nel 1975, insieme all’amico Paul Allen, fondò “Micro-soft”, piccola azienda di software destinata a diventare il cuore pulsante della rivoluzione digitale.

Negli anni ’80 e ’90, con Windows e Internet Explorer, Gates trasformò il computer personale in uno strumento quotidiano, rendendo la tecnologia accessibile a milioni di persone. Ma dietro il successo economico c’era anche una visione: quella di un mondo in cui l’innovazione potesse risolvere problemi reali.

bill gates
L’ex CEO di Microsoft, Bill Gates, durante il lancio di una nuova partnership di finanziamento per sradicare la poliomielite cerimonia di firma a Bruxelles, Belgio l ’11 ottobre 2023. — Foto di Ale_Mi

Dalla Silicon Valley alla salute globale

Dopo aver lasciato la guida di Microsoft nel 2008, Gates ha deciso di dedicare la sua vita e la sua fortuna a cause umanitarie. Attraverso la Bill & Melinda Gates Foundation, ha investito oltre 100 miliardi di dollari per combattere la povertà, migliorare l’accesso ai vaccini e sostenere la ricerca scientifica nei Paesi più poveri.

La fondazione collabora con università, enti di ricerca e organizzazioni internazionali per sviluppare nuove soluzioni contro malattie come la malaria, l’HIV e, soprattutto, la poliomielite.

Bill Gates e la fidanzata Paula Hurd arrivano alla 10ª Cerimonia Annuale del Breakthrough Prize, tenutasi il 13 aprile 2024 all’Academy Museum of Motion Pictures a Los Angeles, California, Stati Uniti. — Foto di Image Press Agency

Una battaglia quasi vinta: il sogno di un mondo senza polio

La poliomielite, che fino a pochi decenni fa paralizzava migliaia di bambini ogni anno, è oggi vicina all’eradicazione grazie a una grande alleanza globale: la Global Polio Eradication Initiative (GPEI).

Dal 2007, la Gates Foundation collabora con il Rotary International, l’Organizzazione Mondiale della Sanità e l’UNICEF nella campagna “End Polio Now”. Insieme hanno contribuito a vaccinare miliardi di bambini in tutto il mondo, riducendo i casi del 99% rispetto agli anni ’80.

Ogni anno, in occasione della Giornata Mondiale della Polio (24 ottobre), Gates rinnova il suo impegno sostenendo le donazioni del Rotary e raddoppiandone l’impatto economico. È una sfida che unisce scienza, solidarietà e perseveranza: dimostrare che la collaborazione internazionale può davvero cancellare una malattia dalla faccia della Terra.

Il filantropo del futuro

Oggi Bill Gates non è solo un simbolo della rivoluzione digitale, ma anche un punto di riferimento per la filantropia scientifica. Crede fermamente che la ricerca, i dati e la tecnologia siano strumenti fondamentali per costruire un mondo più equo e sostenibile.

Ha già dichiarato che entro il 2045 intende destinare il 99% del suo patrimonio a progetti di salute ed educazione, in particolare in Africa. Una scelta che riflette la sua idea di progresso: “La vera misura del successo”, ha detto, “non è ciò che la tecnologia può fare, ma ciò che può migliorare nella vita delle persone.”

L’eredità di un visionario

A 70 anni, Gates resta un esempio di come la curiosità scientifica e la passione per l’innovazione possano cambiare il mondo. Dalla programmazione dei primi software alla corsa per eliminare la polio, la sua vita è una dimostrazione concreta che la tecnologia, quando guidata dall’etica e dalla conoscenza, può essere la più potente alleata dell’umanità.

🔬 LO SAPEVI CHE…?

Il primo programma di Bill Gates
Era un gioco del “tris” scritto in BASIC su un vecchio computer scolastico. Aveva solo 13 anni.

La polio in cifre
Negli anni ’80 oltre 350.000 bambini venivano colpiti ogni anno. Oggi i casi si contano in meno di 10 Paesi, con meno di 100 casi totali all’anno.

La promessa di Gates
Il fondatore di Microsoft ha annunciato che donerà quasi tutto il suo patrimonio — oltre 100 miliardi di dollari — per progetti di salute e istruzione entro il 2045.

Gates e il Rotary International 
Per ogni dollaro raccolto dai Rotary Club per la campagna End Polio Now, la Gates Foundation ne aggiunge due: un “moltiplicatore” che accelera l’eradicazione della malattia.

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