In arrivo il Black Friday e il Cyber Monday e otto italiani su dieci approfitteranno degli sconti di fine novembre. Ma l’appuntamento su Amazon è già iniziato venerdì 18 novembre con un anticipo di una settimana rispetto alla data, che quest’anno cade venerdì 25 novembre, durante i quali tutte le maggiori aziende del settore saranno impegnate a proporre ogni tipo di prodotto scontato.

Interiorissimi vi svela qualche trucco per capire se, durante il Black Friday e il Cyber ​​​​​​​​Monday, gli sconti sono “gonfiati” 

Come ogni anno e per tutti gli appuntamenti dedicati allo shopping, non tutti gli sconti sono uguali: anche uno sconto apparentemente appetibile può nascondere attività poco trasparenti o, comunque, offerte meno vantaggiose di quanto sembrino a prima vista.

Prezzi reali o gonfiati?

Sconti gonfiati e prezzi aumentati dove percentuali di sconto applicate a un prodotto non raccontano tutta la storia. Può accadere infatti che i prezzi scontati vengano posizionati accanto ai prodotti, per confrontarli con il loro prezzo di listino di quando sono entrati per la prima volta sul mercato, mesi o anni prima, e non con il prezzo che era in vigore qualche giorno prima del Black Friday.

Gli italiani pensano che i marchi gonfino i prezzi prima del Black Friday 

Secondo un’indagine condotta da Revolut, app finanziaria globale, insieme alla società di ricerche Dynata su un campione di mille individui maggiorenni, il 64% degli italiani crede che i marchi gonfino i prezzi prima del Black Friday in modo che i consumatori abbiamo la percezione di avere fatto un affare durante l’acquisto.  Il 37% del campione di italiani pensa che sia necessario vigilare maggiormente su certe pratiche, mentre il 28% ritiene che questa dinamica faccia comunque parte del gioco. Lo sconto, poi, deve essere alto: quattro italiani su dieci non faranno infatti acquisti se i prezzi non saranno ridotti di almeno il 40-50%

Sempre secondo la ricerca, il timore più importante per un italiano su cinque è trovare lo stesso prodotto ad un prezzo inferiore nei giorni successivi. Chi acquista online ha inoltre paura (il 18% del campione) che gli siano sottratti i dati della carta di credito, il 7% di spendere troppo e l’8% di fare l’acquisto sbagliato.

Un esempio pratico

Uno smartphone uscito due anni fa a 900 euro potrebbe essere offerto con uno sconto del 50%, cioè 450 euro. Sembrerebbe un affare, se non fosse che il modello potrebbe essere stato offerto fino ad alcuni giorni prima a un prezzo a 400 o 350 euro o meno perché ormai superato da modelli più recenti. Può accadere però che durante il Black Friday il costo originale sia stato riportato al prezzo di 2 anni fa con l’aggiunta dello sconto del 50%. In questo caso l’acquirente ha l’impressione di aver comunque acquistato un buon prodotto, ma sicuramente non ha risparmiato la metà rispetto a chi lo ha acquistato alcuni giorni prima o a chi aspetta la fine del Black Friday per fare un acquisto più vantaggioso.

meme Black Friday
A volte sorge il sospetto che i prezzi originali siano gonfiati per poter applicare lo sconto e far credere che il prodotto sia vantaggioso. E i memi come questi si moltiplicano in rete 

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Nel valutare la validità della vendita di un prodotti, i fattori fondamentali sono la data di consegna al mercato, i prezzi precedenti e, ovviamente, il valore della merce nel tempo.

Come funzionano i Tracker dei prezzi  che vi aiutano a valutare gli sconti 

Si chiamano tracker dei prezzi e sono strumenti online che appaiono come siti Web o app intelligenti. Il loro obiettivo è segnalare il prezzo di un prodotto specifico nei mesi precedenti per rivelare il prezzo più alto e più basso di sempre: in Italia lavorano principalmente con Amazon.

Questi tracker permettono di sapere se il prezzo visualizzato è davvero scontato o se è lo stesso o addirittura superiore a qualche settimana fa.

I tracker funzionano come monitoraggio dei prezzi su Amazon, ma qualche passaggio in più puoi farti un’idea degli sconti anche di altri portali ecommerce e perfino di negozi fisici.

I tracker di prezzo sono algoritmi che visitano le pagine di ciascun prodotto ospitato su un portale target e ne registrano il prezzo. Tutti i valori sono memorizzati in un database che gli utenti possono visualizzare inserendo il nome del prodotto desiderato o il suo URL. Il risultato viene mostrato sotto forma di un grafico come nel mercato azionario.

Ci sono molti siti simili sul web, ma due dei più veloci, facili e completi da usare sono senza dubbio CamelCamelCamel e Keepa: entrambi iniziano con prodotti Amazon, ma i loro risultati possono essere modificati anche per il confronto su altri siti.

Black Friday, come sapere se gli sconti sono "gonfiati"

CamelCamelCamel  

CamelCamelCamel [https://it.camelcamelcamel.com/] è uno dei portali pionieristici del concetto di monitoraggio dei prezzi di Amazon e la sua grafica spartana lo mostra chiaramente. Funziona come un motore di ricerca: inserisci il nome del prodotto che ti interessa o l’URL esatto del prodotto che stai promuovendo nel campo di testo, copia e incolla dalla pagina Amazon. Il portale restituisce un file descrittivo (utile per assicurarsi che non ci siano errori nella ricerca), ma in particolare un grafico che mostra l’evoluzione dei prezzi negli ultimi mesi, evidenziando i prezzi minimi e massimi raggiunti nello stesso periodo.

La sequenza temporale può essere modificata per andare ancora oltre o mostrare l’andamento dei prezzi da rivenditori di terze parti e Amazon Warehouse, mentre le funzionalità aggiuntive includono un servizio di notifica che ti avvisa quando un prodotto scende al di sotto di una soglia di prezzo specificata e un’estensione del browser che mostra i grafici direttamente sulla pagina del commerciante.

Keepa

Keepa [https://keepa.com/#!search] è uno strumento più complesso, ma anche più difficile da utilizzare. L’interfaccia utente è più complicata, anche se il funzionamento di base rimane lo stesso: per vedere lo storico dei prezzi, basta andare nella sezione di ricerca, dove incollare l’URL dell’offerta aggiunta o il nome generico del prodotto.

Ciò che distingue Keepa dalle piattaforme concorrenti è l’applicazione per smartphone che permette di utilizzare il servizio anche dal telefono.

Come confrontare i prezzi scontati anche su altri siti ecommerce e negozi fisici

Per i prodotti trovati su altri portali, è necessario eseguire un passaggio aggiuntivo: annotare il nome del modello o del prodotto, cercare su Amazon e utilizzare il risultato come riferimento.

In questo modo, il tracker apre sia lo storico del prodotto che il portale dei prezzi alternativi al prezzo richiesto.

Grazie a questi strumenti ogni acquisto diventa una scelta ben ponderata anche durante il Black Friday o il Cyber Monday: non lasciamoci ingannare dagli sconti, anche quando l’offerta può sembrare molto allettante.

Quando inizia il Black Friday e il Cyber Monday 2022?

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Iscritto all’ordine dei giornalisti del Piemonte. Dopo gli studi al Politecnico di Torino e un Master in Scienze della Comunicazione svolge le sue prime docenze presso la Facoltà di Architettura, all’Università di Torino e all’Università Statale di Milano su materie legate alla comunicazione digitale e alla progettazione CAD architettonica. Nel 1998, sotto la supervisione del direttore del laboratorio modelli reali e virtuali, realizza l’opera multimediale vincitrice del Premio Compasso d’Oro Menzione d’Onore. Ha collaborato e diretto da oltre 20 anni decine di testate giornalistiche. Ha pubblicato due libri sulla comunicazione digitale di impresa ed è stato relatore di tesi al Matec – Master in Progettazione e Management del Multimedia per la Comunicazione (Torino) e all’estero (Miami, USA). Attualmente insegna comunicazione digitale e nuovi media, giornalismo scientifico e materie legate alla progettazione architettonica e alla bioarchitettura. Contatti Email: info@interiorissimi.it

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