Che cos’è il bonus asilo nido e cosa bisogna fare per richiederlo? Si tratta di un sostegno economico rivolto alle famiglie con figli, che consiste in un sostegno statale per il pagamento di rette giornaliere statali o private

Il bonus è corrisposta dall’INPS sulla base del parametro ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente), che misura la situazione economica del nucleo familiare.
Può variare da € 2.500 a € 1.500 annui, a seconda dell’ISEE del nucleo familiare.
Requisiti per percepire il bonus asilo nido
Il presupposto per percepire il bonus asilo nido è dimostrare di possedere alcune condizioni:
  • essere residenti in Italia
  • avere un ISEE in corso di validità inferiore a 40.000 euro
  • essere genitori di un bambino in età compresa tra i 3 mesi e i 36 mesi
  • essere titolari di un contratto di lavoro o di un’altra forma di sostegno economico
Domanda per il bonus di sostegno alla scuola dell’infanzia
Per ottenere il contributo per l’asilo nido sono necessarie le seguenti procedure:
  • procurarsi copia dell’attestazione ISEE in corso di validità rilasciata dall’INPS o dal CAF
  • compilare e presentare la domanda integrativa del Sito INPS (richiesto SPID)
  • allegare copia dell’attestazione ISEE
  • copia della carta d’identità del richiedente e copia del contratto di asilo nido
  • attendere la conferma della domanda e il pagamento del bonus la procedura approvata dall’INPS.
Solitamente è necessario attendere 30-60 giorni dall’invio della domanda per ricevere il bonus.
Puoi controllare lo stato della tua domanda sul sito INPS attraverso il tuo account.

Limiti da considerare per ottenere il bonus 

Il bonus ha limiti e condizioni ben noti: viene erogato in base all’ISEE del nucleo familiare e non è cumulabile con altre rette dell’asilo. L’importo dell’addizionale varia in funzione dell’ISEE e della composizione del nucleo familiare. Il bonus viene corrisposto in 12 mesi e deve essere richiesto annualmente.
Se si sono verificate variazioni nella situazione economica del nucleo familiare (ad esempio aumento del reddito), l’INPS deve essere informato.

Forme di sostegno presso proprio domicilio 

Oltre all’assistenza all’infanzia, l’INPS offre anche sostegno per le famiglie che vogliono tenere i propri figli a casa, ad esempio l’assistenza domiciliare. Questa prestazione consiste in una parte che copre i costi dell’assistenza domiciliare di tuo figlio, come lo stipendio di una tata o l’acquisto di attrezzature per l’infanzia. Anche in questo caso, i requisiti e il modulo per la richiesta del bonus sono disponibili sul sito dell’INPS dal link di cui sopra.

Qual è la differenza tra asilo nido, asilo nido e scuola dell’infanzia?

L’asilo nido e la scuola dell’infanzia si differenziano per l’età dei bambini da accudire e per il tipo di supporto associato:

  • Asilo nido: in questo luogo sono accuditi neonati e bimbi fino a tre anni. I piccoli non solo vengono accuditi con tutte le cure del caso, ma vengono anche sostenuti fin dalla tenerissima età in base alle loro esigenze (ad esempio nell’acquisizione delle capacità cognitive e nello sviluppo del linguaggio).
  • Scuola dell’infanzia: tempo fa era anche chiamata scuola materna e popolarmente conosciuta come “asilo”. In questo luogo vengono accuditi i bambini dai 3 ai 6 anni. L’attenzione non è più solo rivolta allo sviluppo della personalità individuale, ma anche all’impartizione di un’educazione prescolare.

Cosa imparano i bambini all’asilo?

All’asilo i bambini trovano molti stimoli che allargano i loro orizzonti e aumentano la loro curiosità, sia che si tratti di giocare con i coetanei, di giochi di movimento in gruppo o di partecipare ad apposite attività educative preventivamente preparate dalle insegnanti. Il tempo trascorso a scuola può essere molto prezioso per i bambini; infatti è qui che si crea una base importante per la successiva istruzione primaria e la voglia di imparare. Insieme all’istruzione e all’apprendimento a casa, all’asilo un bambino può scoprire il suo naturale desiderio di conoscenza e perseguire la sua curiosità. Affinché i bambini non siano troppo occupati o annoiati all’asilo, gli insegnanti utilizzano nel modo migliore le loro conoscenze pedagogiche.

Vantaggi e benefici dell’asilo nido

Prima di procedere all’iscrizione del bambino all’asilo nido è opportuno informarsi quale sia la forma di assistenza che si intende richiedere alla struttura. Alcuni genitori iscrivono i propri figli all’asilo nido perché possono avere vantaggi sullo sviluppo cognitivo del bambino:

  • Contatti sociali: all’asilo nido l’interazione con altri bambini rende meno traumatico il passaggio alla scuola materna. Inoltre migliora le capacità relazionali.
  • Stimoli educativi: lo staff dell’asilo nido e le particolari condizioni predispongono il bambino al miglioramento del suo sviluppo.
  • Opportunità di gioco e movimento: all’asilo nido ogni bambino ha la possibilità di dedicarsi ad attività ludiche adatte alla sua crescita
  • Contatti con altri genitori: in questi luoghi è possibile incontrare altri genitori per scambiarsi esperienze e pareti sulla crescita del bambino.
  • Affidabilità e sicurezza: in asilo nido gli operatori sorvegliano per la sicurezza dei bambini e danno una prima assistenza in caso di malattia.
  • Miglioramento dell’entusiasmo per l’apprendimento: i continui stimoli nell’apprendimento attraverso il gioco soddisfano la curiosità dei piccoli che permette al bambino di compiere sempre nuove esperienze e apprendere da queste ultime.
  • Stimolo del linguaggio: proprio per permettere ai bambini di imparare a parlare correttamente e agevolarli nel passaggio a scuola vengono svolte attività come le filastrocche, la lettura ad alta voce ed esercizi ludico-linguistici sono studiati appositamente per migliorare la padronanza del linguaggio in modo divertente, sviluppando le capacità cognitive
  • Sviluppo delle capacità motorie: il movimento, la ginnastica e l’attività fisica in genere aiutano il bambino a coordinare i movimenti del corpo e ad aumentare la propria consapevolezza motoria. Coordinazione e forza fisica in questo modo vengono affinate e migliorate.

Quale età è consigliata per l’asilo nido?

Se vi state chiedendo a che età si debba portare un bambino all’asilo, in realtà non c’è un’unica risposta. Quando vuoi iniziare l’asilo nido per tuo figlio dipende principalmente dalla tua situazione personale e dalle tue esigenze. In genere i bambini sono ammessi all’asilo dall’età di tre o quattro mesi. I bambini sono suddivisi in fasce di età che variano dai giovanissimi (3-15 mesi) alla sezione dei bambini più “grandi” (2-3 anni). Tuttavia, gli esperti raccomandano di affidare il bambino all’asilo al più presto dopo sei mesi, in modo che il neonato non debba essere troppo separato dalla madre.

Quanto costa l’asilo nido?

Le tariffe dell’asilo nido variano in base alla regione e alla struttura. Se si decide di scegliere una struttura comunale, il costo medio in Italia si aggira intorno ai 300 euro al mese. Al nord i canoni mensili sono più cari e arrivano fino a 400 euro al mese, mentre al sud le strutture comunali partono da 200 euro al mese. Sulla base dell’ISEE è possibile ricevere anche sussidi e permessi di attività in molti comuni. Consigliamo di chiedere al proprio comune in modo che le domande possano ricevere una risposta dettagliata. Se scegli un asilo privato, la retta è solitamente indipendente dal reddito e più alta che negli asili comunali. Anche il costo degli asili nido privati ​​varia da regione a regione o da città a istituto.

Come scegliere l’asilo nido? Cosa bisogna guardare?

Fin dal periodo della gravidanza ci si può iniziare a chiedere quale asilo nido dovrebbe essere giusto per la propria famiglia e cercare quali servizi di assistenza all’infanzia sono disponibili nella zona. Si può iniziare a raccogliere dati presso l’ufficio informazioni del proprio comune o direttamente presso gli asili nido della zona. In questo modo è possibile farsi un’idea e una prima impressione delle strutture e porre domande chiarendo dubbi sul metodo formativo.

Di seguito le caratteristiche di una buon asilo per bambini, che dovrebbero guidare la nostra scelta:

  • La struttura è ben adattata alle esigenze dei bambini piccoli (ad es. giocattoli adatti all’età, giochi sensoriali, una zona notte tranquilla e confortevole, tanto spazio per giocare. ).
  • Offre tempi di adattamento adeguati e flessibili e sostiene il bambino e la famiglia in questa prima fase.
  • Le maestre d’asilo si tengono regolarmente in contatto con le famiglie e le informano sullo sviluppo dei bambini.
  • La filosofia e il metodo della struttura soddisfano le nostre aspettative. La struttura dispone di professionisti qualificati e assistenti sufficienti per soddisfare le esigenze di tutti i bambini.

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