Il Bonus prima casa per giovani under 36 è stato esteso di tre mesi, fino al 30 settembre 2023

Questa agevolazione offre una garanzia statale all’80% sulla quota capitale dei mutui per l’acquisto della prima casa. Possono beneficiarne i giovani under 36 con ISEE fino a 40 mila euro. È una misura contenuta nel decreto sugli Enti Pubblici.

Le novità ad agosto 2023 riguardano la proroga della garanzia massima dell’80% sulla quota capitale dei mutui fino al 30 settembre 2023. Questo significa che lo Stato garantisce alle banche e alle società finanziarie la copertura dell’80% del prezzo d’acquisto dell’immobile, fino a un massimo di 250 mila euro.

Il decreto riguardante gli Enti Pubblici ha esteso di tre mesi la garanzia massima dell’80% sulla quota capitale dei mutui per l’acquisto della prima casa da parte dei giovani under 36 e delle giovani coppie.

È da tenere a mente che questa proroga della garanzia massima, sostenuta dal Fondo di garanzia per l’acquisto della prima casa, fu inizialmente introdotta nel 2021 durante il governo guidato da Mario Draghi. Successivamente, tramite il decreto Milleproroghe di dicembre 2022, fu prorogata ulteriormente fino al 30 giugno 2023. Adesso, una nuova disposizione ha esteso l’efficacia di questa agevolazione per altri 90 giorni, precisamente fino al 30 settembre 2023.

Ma quali categorie di cittadini sono idonee per usufruire di questo bonus per la prima casa? Le seguenti possono beneficiare dell’agevolazione:

1. Giovani coppie in cui uno dei due componenti non abbia superato i 35 anni;
2. Giovani con età non superiore ai 36 anni e ISEE inferiore a 40.000 euro;
3. Nuclei familiari monogenitoriali con figli minori;
4. Conduttori di alloggi di proprietà degli IACP (Istituti Autonomi Case Popolari).

Bonus prima casa Under 36 prorogato fino al 30 settembre 2023

È importante notare che per quanto riguarda l’ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente) inferiore a 40.000 euro, una precisazione significativa va considerata: secondo le direttive, per gli atti stipulati durante il 2023, l’ISEE da considerare deve essere relativo all’anno 2021.

I beneficiari di questa agevolazione sono dunque i giovani under 36 con ISEE inferiore a 40 mila euro e le giovani coppie in cui almeno un componente ha meno di 36 anni. Questo bonus aiuta nell’acquisto della prima casa e fa parte del Fondo di garanzia per l’acquisto della prima casa.

Il Bonus prima casa per under 36 mira a sostenere l’acquisto della prima casa da parte dei giovani. Offre agevolazioni per l’accesso al credito e detrazioni fiscali. Grazie al Fondo di Garanzia, gli under 36 possono ottenere un mutuo fino all’80% del prezzo d’acquisto dell’immobile, con un limite di 250 mila euro.

L’immobile deve essere l’abitazione principale, situato in Italia, non classificato come “immobile di lusso”, e non rientrare in alcune categorie catastali. Le agevolazioni includono l’esenzione dall’imposta di registro, riduzioni su onorari notarili e imposte ipotecarie e catastali, oltre a un credito d’imposta per atti soggetti a IVA.

Il Bonus prima casa per i giovani sotto i 36 anni rappresenta un agevolazione finalizzata a supportare l’acquisto di una casa. Questa iniziativa, ideata dal Governo, include sia agevolazioni nell’accesso al credito che detrazioni fiscali sulla tassazione relativa all’acquisto immobiliare.

Se esaminiamo il primo aspetto, risulta evidente che tramite il Fondo di Garanzia per la prima casa, il quale è stato finanziato nuovamente attraverso la manovra di Bilancio 2023, i giovani possono accedere al credito con maggiore facilità: lo Stato mette a disposizione garanzie per le banche e le istituzioni finanziarie che erogano mutui fino all’80% del prezzo di acquisto dell’immobile, anche nel caso in cui il valore dell’immobile non superi i 250 mila euro (anche considerando interventi di ristrutturazione e riqualificazione). L’obiettivo principale del bonus è chiaro: agevolare l’acquisto della prima casa da parte dei giovani con il minor contributo finanziario possibile.

Per quanto riguarda l’immobile per cui si richiede il Bonus prima casa per under 36, vi sono una serie di requisiti che devono essere rispettati:

  • Deve essere l’abitazione principale.
  • Deve trovarsi sul territorio nazionale.
  • Non deve essere considerato “immobile di lusso” secondo le definizioni del decreto del Ministero dei Lavori Pubblici.
  • Non deve rientrare nelle categorie catastali A1, A8 e A9, ovvero case signorili, ville, castelli e palazzi.

Per quanto concerne le agevolazioni fiscali, ecco un elenco delle principali:

  • Esenzione dall’imposta di registro.
  • Riduzione del 50% degli onorari notarili.
  • Esenzione dalle imposte ipotecarie e catastali.
  • Credito d’imposta (applicabile agli atti soggetti ad IVA) corrispondente all’IVA versata, il quale può poi essere detratto dai redditi delle persone fisiche. Questo vale anche per imposte di registro, ipotecarie, catastali, successioni e donazioni relative agli atti presentati dopo l’acquisizione del credito.

Tutte queste agevolazioni sono valide per gli atti stipulati nel periodo compreso tra il 26 maggio 2021 e il 31 dicembre 2023.

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