Tra i protagonisti di Restructura 2023 figurano i progetti che hanno risposto alla Call4Ideas, lanciata dall’evento organizzato da GL events Italia al Lingotto Fiere di Torino, dal 23 al 25 novembre. Questi progetti rappresentano l’abilità dell’Italia di sviluppare soluzioni innovative, che superano gli standard della direttiva europea, e di utilizzare con intelligenza i bonus edilizi. Un esempio notevole è il primo complesso residenziale al mondo certificato “Active House PRO”. Questi progetti sono un chiaro esempio del know-how italiano, tanto che sono stati inclusi in una mostra fotografica all’interno di Restructura, composta da 24 pannelli con immagini e descrizioni delle realizzazioni

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Due dei quattro progetti selezionati per Restructura 2023 si trovano a Milano. Il primo è il retrofit di due torri Aler, che prevede un cappotto applicato off-site senza ponteggi, utilizzando moduli prefabbricati di pareti in legno, sughero, paglia di riso e vetro cellulare agganciati in facciata. Il secondo è la riqualificazione di un condominio con tecnologie avanzate e il metodo brevettato CoREN per coinvolgere gli abitanti. Il terzo progetto, situato a Canelli, in provincia di Asti, riguarda la demolizione e ricostruzione con ampliamento di un casolare, utilizzando legno, materiali di riciclo e il protocollo ITACA per immobili privati. L’ultimo progetto è la ristrutturazione e riqualificazione energetica di un appartamento in provincia di Torino, con isolamento naturale dall’interno e una certificazione di salubrità indoor.

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Le quattro realizzazioni selezionate rispondono in modo più stretto al tema della call che era quella del retrofit su un singolo edificio. Tuttavia la giuria ha deciso di riservare una menzione speciale a due casi davvero unici: il recupero di un complesso cinquecentesco in provincia di Firenze, con un restauro fisico che è andato di pari passo con la riattivazione delle attività agricole dell’insediamento (oggi agriturismo) e la costruzione su un sito dismesso a Fidenza di un quartiere Green di tre edifici residenziali, realizzati con altissimi standard qualitativi e a consumo energetico zero.  

I quattro progetti selezionati, in sintesi

  • Questi quattro progetti innovativi di ristrutturazione e riqualificazione energetica in Italia sono esempi di eccellenza nel settore dell’architettura sostenibile:
    1. Pbarch, Castellamonte (TO): Ristrutturazione di un appartamento con isolamento naturale interno e ventilazione meccanica controllata, raggiungendo la certificazione energetica CasaClima R e Biosafe per la salubrità dell’aria indoor.
    2. Torri Risorsa (MI): Riqualificazione energetica di un complesso residenziale ALER Milano, con tecnologia a pannellature isolanti prefabbricate, installate in facciata senza ponteggi, migliorando prestazioni energetiche e comfort.
    3. Torri di via Valsesia (MI): Riqualificazione energetica e rinforzo strutturale di condomini, con un miglioramento di 3 classi energetiche, riduzione significativa di CO2 e risparmio energetico, grazie alla coprogettazione CoREN® con i condòmini.
    4. Casa FC (Canelli – AT): Demolizione e ricostruzione di una cascina in legno, utilizzando il Protocollo ITACA e materiali di riciclo, dimostrando l’efficacia di scelte sostenibili e innovative nel residenziale privato.

Le due menzioni speciali, in sintesi

I progetti “Giardino delle gemme” a Fidenza (PR) e “Villa Petriolo” a Cerreto Guidi (FI) sono due esempi notevoli di architettura sostenibile e conservazione:

  1. Giardino delle gemme: Tre edifici residenziali integrati nel verde, realizzati con standard qualitativi elevati e a consumo energetico zero, allineati alla “Road Map di Parigi 2050”. È il primo complesso residenziale al mondo certificato “Active House PRO”, un modello che combina abilità artigianale, visione e design, riducendo i costi energetici del 75% rispetto a soluzioni abitative tradizionali.
  2. Villa Petriolo: Restauro conservativo di un borgo cinquecentesco, riattivando la sua funzione economica. Nonostante le sfide poste dalla conservazione di un edificio storico, il restauro ha trasformato strutture inagibili in strutture ricettive, con un focus su efficienza energetica e recupero delle risorse, gestite da un sistema centralizzato per ottimizzare le prestazioni.

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Iscritto all’ordine dei giornalisti del Piemonte. Dopo gli studi al Politecnico di Torino e un Master in Scienze della Comunicazione svolge le sue prime docenze presso la Facoltà di Architettura, all’Università di Torino e all’Università Statale di Milano su materie legate alla comunicazione digitale e alla progettazione CAD architettonica. Nel 1998, sotto la supervisione del direttore del laboratorio modelli reali e virtuali, realizza l’opera multimediale vincitrice del Premio Compasso d’Oro Menzione d’Onore. Ha collaborato e diretto da oltre 20 anni decine di testate giornalistiche. Ha pubblicato due libri sulla comunicazione digitale di impresa ed è stato relatore di tesi al Matec – Master in Progettazione e Management del Multimedia per la Comunicazione (Torino) e all’estero (Miami, USA). Attualmente insegna comunicazione digitale e nuovi media, giornalismo scientifico e materie legate alla progettazione architettonica e alla bioarchitettura. Contatti Email: info@interiorissimi.it

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