Niente più foie gras servito nelle residenze reali, ha confermato una lettera di Buckingham Palace agli attivisti per i diritti degli animali.

Si scopre che Re Carlo sia stato un oppositore di lunga data del cibo, ricavato dal fegato di un’anatra o di un’oca, che secondo gli attivisti è crudele. La famiglia del re ha scritto al gruppo della Peta che il foie gras non veniva acquistato o servito nelle residenze reali.

Re Carlo, quando era principe di Galles, era stato un sostenitore di standard di benessere più elevati nell’agricoltura e per oltre un decennio aveva interrotto l’uso di questo prodotto nelle sue proprietà ed era stato determinante in un divieto più ampio nelle residenze reali.

Ora come re ha ribadito questa opposizione, con il cibo di lusso che rimane fuori dal menu.

Che cos’è e come si produce il foie gras? 

Il foie gras (letteralmente “fegato grasso”) è fegato di anatra o di oca fatta ingrassare tramite alimentazione forzata (o gavage). Si tratta di uno dei prodotti più famosi della cucina francese. L’alimentazione forzata induce una crescita abnorme del fegato e un aumento di grassi nelle cellule epatiche noto come steatosi.

Per produrlo i lavoratori inseriscono forzatamente tubi nella gola di anatre o oche maschi due o tre volte al giorno e pompano fino a 1 chilo e mezzo di grano e grasso nello stomaco, inducendo il loro fegato a gonfiarsi fino a 10 volte la loro dimensione normale. Si sentono molto male e molti hanno difficoltà a stare in piedi o persino a respirare a causa del loro fegato gonfio. Inoltre, gli uccelli sono tenuti in minuscole gabbie o stipati in capannoni. Possono strapparsi le piume o attaccarsi a vicenda per lo stress estremo. In alcuni allevamenti, ci si può aspettare che un singolo lavoratore alimenti forzatamente 500 uccelli tre volte al giorno. Poiché i lavoratori sono molto sbrigativi, com si vede in questo video di denuncia della Peta (People for the Ethical Treatment of Animals), gli animali vengono spesso trattati in modo rude e finiscono per ferirsi.

Una lettera ricevuta da Peta conferma che è in vigore un divieto del prodotto in tutta la Royal Household e per tutte le residenze reali, che includerebbero Balmoral, Sandringham, Windsor Castle, Hillsborough Castle e Buckingham Palace.

Elisa Allen, vicepresidente del gruppo per il benessere degli animali, ha accolto con favore questo dicendo che altri dovrebbero “seguire l’esempio del re e lasciare questo cibo fuori dal menu questo Natale e oltre”.

“Le riprese video di uccelli che vengono dolorosamente alimentati forzatamente sono sufficienti per far perdere il pranzo a chiunque”, ha detto, descrivendo come i fegati degli animali vengono ingrossati per produrre il cibo.

C’è un divieto di produzione di foie gras nel Regno Unito, ma non un divieto di vendita o importazione.

Tuttavia non sarà nel menu della prossima settimana per la prima visita di stato del regno di re Carlo, quando ospiterà un banchetto di stato a Buckingham Palace per il presidente sudafricano, Cyril Ramaphosa.

Il gruppo Peta sta anche facendo una campagna per l’uso della pelliccia finta al posto dell’ermellino per le vesti per l’incoronazione che si svolgerà il prossimo 6 maggio.

8 Curiosità sul foie gras 

  1. Chi ha inventato il foie gras? Plinio il Vecchio attribuisce al gastronomo romano Marco Gavio Apicio, suo contemporaneo, l’invenzione di cibare le oche e i maiali con dei fichi secchi per ingrossarne il fegato.
  2. È un piatto di lusso. I francesi consuma foie gras solo in occasioni speciali, come i cenoni di Natale e Capodanno, anche se di recente, la disponibilità in commercio di questo prodotto lo ha reso più accessibile e dunque di maggior diffusione.
  3. Quello di anatra è il meno costoso, e anche il più diffuso. Si dice che il sapore del foie gras di anatra sappia di muschio e sia leggermente amarognolo, mentre quello d’oca è decantato per essere più liscio e sapere meno di selvaggina.
  4. L’alimentazione forzata consiste in una pappa fatta per il 53% di cibo secco e per il 47% da liquidi.
  5. Per produrlo viene inserito nel becco dell’anatra tramite un imbuto attaccato ad un lungo tubo di metallo di 20-30 cm, che trasporta la pappa direttamente nell’esofago. Questo passaggio può durare 45-60 secondi se si utilizza una coclea, oppure 2-3 secondi se si usa un sistema pneumatico. I rischi di questo procedimento sono alti
  6. D solito viene servito in scaloppina con una salsa di accompagnamento. Viene anche utilizzato per accompagnare carne e secondi piatti dell’alta cucina come. Viene spesso abbinato a tartufo, spezie, a vini semi liquorosi o passiti.
  7. In Europa è prodotto solo da 5 paesi: Francia, Bulgaria, Spagna, Ungheria e Belgio, che quindi producono ed esportano il foie gras in tutto il mondo; la Francia da sola produce circa l’80% del foie gras consumato ed esportato in Italia e in tutto il mondo. 
  8. Il prodotto finito può presentarsi in diverse tipologie, alcune più economiche ed altre più costose:
    • Foie gras entier (intero): formato da due lobo interi di fegato e può essere cotto (cuit), semi-cotto (mi-cuit) e fresco (frais)
    • Foie gras: fatto con diversi pezzi di fegato compattati insieme
    • Bloc de foie gras: è una forma composta al 90% da foie gras cotto e può essere “con pezzi”

    Altre varianti possono essere:

    • Paté de foie gras e la mousse de foie gras con almeno il 50% di foie gras
    • Parfait de foie gras con almeno il 75% di foie gras

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