Migliorare la qualità della vita nella casa: è questo l’obiettivo principale d questa disciplina: 10 domande e 10 risposte sulla domotica 

Si tratta di una disciplina che permette di semplificare la vita ma anche di ottimizzare i consumi e permettendo l’integrazione di diverse funzioni quali controllo, comfort, sicurezza, risparmio energetico.

Proprio per capire quali siano i vantaggi di questa tecnologia, abbiamo rivolto alcune domande a Erica Bassini, aspirante Interior Designer di Padova, che ha studiato alcuni aspetti applicativi della domotica presso i corsi dell’Accademia Telematica Europea. 

A cosa serve la domotica?

La domotica consente di migliorare la qualità della vita eseguendo delle operazioni in automatico attraverso diversi impianti presenti nella nostra abitazione. La smart home replica i comportamenti umani e suggerisce le successive azioni, come accendere il riscaldamento e attivare la lavapiatti di giorno per risparmiare. Una successiva evoluzione dell’intelligenza artificiale è l’analisi delle emozioni dell’utente con dei suggerimenti vita quotidiana e comportamenti complessi, come indossare un particolare tipo di abbigliamento per un incontro di lavoro. Inoltre con le IoT (Internet of Things) Internet delle Cose, gli elettrodomestici possono prendere decisioni, come avvertire il centro assistenza quando si verifica un guasto, o ordinare ad Amazon il detersivo quando finisce la scorta per la lavatrice.   

 

domotica
Foto di Dan LeFebvre su Unsplash

Quali sono i vantaggi concreti apportati da un sistema rispetto a un impianto tradizionale? Cosa cambia rispetto alle soluzioni tradizionali?

Grazie alla domotica si può avere la possibilità di avere una casa “intelligente” in grado di percepire delle informazioni utili per aiutarci a risparmiare tempo, effettuando attività anche se siamo fuori casa. Ma non solo, è importantissima anche riguardo alla sicurezza dall’allarme ai sensori che rilevano pericoli come fughe di gas.

In quali ambiti può essere applicata la domotica?

La domotica può essere applicata negli ambienti domestici come anche nei luoghi di lavoro, in questo ultimo caso viene chiamata BUILDING AUTOMATION.

Per installare un impianto domotico servono opere murarie particolari?

In alcuni casi si è necessario. Dove non basta la sola sostituzione dei cavi già esistenti, ma la realizzazione di nuove tracce per far passare i cavi BUS, composto da un doppio cavetto che provvede contemporaneamente all’alimentazione e allo scambio di informazioni tra i vari dispositivi. A volte si può installare sfruttando la comunicazione di impianti preesistenti o tramite onde radio / Wi-FI. 

 

3 dispositivi per la domotica essenziali

 

Spesso in un impianto domotico si sente parlare di “scenari”. Cosa sono? 

Gli scenari sono una funzione del sistema che permette di attivare, attraverso un unico comando, una serie di eventi programmati in anticipo: dall’accensione delle luci all’attivazione dell’impianto di irrigazione del giardino. interpreta i ritmi della nostra quotidianità. Ad esempio al nostro risveglio la casa può attivarsi alzando le tapparelle per far entrare la luce del sole, disattivando l’antifurto, accendendo il riscaldamento. Il sistema permette di creare comandi multipli utili a gestire più azioni simultaneamente.

In che fase di progetto è necessario installare l’impianto Domotico?

Durante l’intervento di un elettricista, dopo aver effettuato il tiraggio dei cavi BUS. O in alternativa, se non sono previsti lavori di ristrutturazione, anche in fasi successive, concordando con l’Interior Designer e l’impresa quali siano i passaggi da svolgere.

 

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Se va via la corrente elettrica, cosa succede?

Se la corrente elettrica il sistema continua a funzionare grazie a una batteria tampone. Inoltre la centralina comunicherà al proprietario il guasto proponendo delle soluzioni e comunque mettendo in sicurezza l’appartamento. Da remoto (con un semplice smartphone) il proprietario potrà decidere se disattivare alcuni servizi, oppure attivare la webcam interna per osservare cosa sta accadendo sul posto, decidendo se chiamare o meno i soccorsi. 

Ha senso installare un impianto in un piccolo appartamento?

Si ha senso perché aiuta a controllare anche i sistemi di sicurezza e risparmio energetico

Ci sono agevolazioni fiscali per l’installazione di un impianto domotico?

Si ci sono agevolazioni fiscali. L’Ecobonus 2021 riguarda la detrazione per il risparmio energetico e la riqualificazione energetica degli edifici. Il bonus prevede detrazioni IRPEF fino al 65% per chi investe in impianti di domotica e building automation.

Desidero installare un impianto domotico: a chi chiedo? 

Esistono numerose aziende sul territorio che installano impianti domotici delle marche più diverse. La cosa migliore è affidarvi a chi vi ha curato la ristrutturazione della casa: un Architetto o Interior Designer. Meglio se formati in illuminotecnica e impianti di automazione domestica.  

 

Desideri inviare domande all’autrice dell’articolo Erica Bassini?
Scrivete a ericabassinidesign@gmail.com

 

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