A Torino, le persone in difficoltà economica non devono ricorrere a cibi di qualità scadente. 

Oltre duecento persone con difficoltà economiche avranno l’opportunità di beneficiare di pasti preparati con ingredienti agricoli di alta qualità. Coldiretti Torino ha accolto la richiesta dell’Associazione Volontari Alpini di Protezione Civile, con sede a Torino, che da oltre ventotto anni si dedica all’assistenza durante calamità naturali e conflitti, ma anche alla distribuzione di pasti alle persone bisognose. L’obiettivo di questo accordo è garantire un livello elevato di qualità degli alimenti distribuiti, soprattutto durante la seconda metà dell’inverno, quando le donazioni alimentari tendono a diminuire dopo le festività natalizie.

L’accordo è stato raggiunto nel corso dell’incontro odierno tra il presidente dell’Avapc, Paolo Zanet, il vice presidente, Marco Varvelli, e i rappresentanti di Coldiretti Torino, Bruno Mecca Cici e Andrea Repossini. Durante l’incontro, era presente anche la consigliera regionale Monica Canalis.

Coldiretti Torino fornirà le materie prime alimentari, tra cui farine, riso, carni, confetture, succhi, formaggi, latte, frutta e verdura, nonché alimenti provenienti da filiere italiane, come pasta, passate, zucchero e olio. Questi ingredienti saranno trasformati negli “piatti del giorno” ogni sabato mattina dagli studenti dell’Istituto Alberghiero Colombatto di Torino, seguendo le ricette dei loro insegnanti tecnico-pratici di cucina. I pasti, divisi in primi, secondi e dolci, verranno confezionati in porzioni monodose e successivamente distribuiti dai volontari dell’Associazione Volontari Alpini di Protezione Civile, seguendo le indicazioni dei servizi sociali territoriali.

 «L’accordo con Coldiretti Torino – sottolinea Paolo Zanet, che oltre ad essere presidente dell’Avapc è anche docente presso l’Istituto Colombatto – ci permette di completare un’attività che va avanti da tempo ma che ha continuo bisogno di materie prime alimentari di alto livello per garantire la qualità dei pasti che forniamo e per fare esercitare i nostri studenti volontari con ingredienti del territorio».

I pasti sono, infatti, cucinati da studenti che hanno dato la loro adesione volontaria al progetto. «Di sabato la scuola è chiusa ma abbiamo chiesto agli allievi e ai loro insegnanti di venire a cucinare per le persone in difficoltà fuori dall’orario scolastico. Ogni anno rispondono in numero maggiore e con tanto entusiasmo che abbiamo difficoltà a incastrare i turni. I nostri ragazzi sanno che la cucina volontaria del sabato è un importante momento di esercitazione pratica ma la loro adesione è dettata soprattutto dalla voglia di fare qualcosa di utile per gli altri».

«La collaborazione tra protezione civile e Coldiretti Torino – aggiunge Monica Canalis – permetterà di continuare la fornitura di pasti non soltanto ben preparati dagli allievi del Colombatto ma anche cucinati con alimenti di eccellenza: un modo per riconoscere anche alle persone indigenti il diritto a un cibo di qualità».

«La solidarietà è un aspetto fondante di un sindacato agricolo come il nostro – osserva il presidente di Coldiretti Torino, Bruno Mecca Cici – Nei mercati domenicali di Campagna Amica è già possibile donare ai soggetti fragili la spesa con prodotti contadini. Con l’Associazione volontari alpini di protezione civile andiamo oltre, perché le materie prime che forniremo per le persone in difficoltà saranno trasformate in piatti appetitosi e bilanciati grazie alla professionalità di insegnanti e studenti che impareranno così a conoscere meglio i prodotti agricoli italiani e piemontesi».

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui