Nel 2023 9 milioni di italiani hanno subito un furto in casa e oltre al danno economico oggettivo, è la sensazione di insicurezza successiva ad aver pesato sulla loro quotidianità. Evitare totalmente l’intromissione da parte di malintenzionati non è possibile, ma certamente si possono alzare le difese attraverso strumenti che rendono meno appetibile l’abitazione o riducono la facilità di accesso.

Dalle porte blindate di ultima generazione all’installazione di inferriate fino ai sistemi di allarme con sensori perimetrali e videocamere che captano movimento: sono diverse le azioni che possiamo intraprendere per provare a difenderci.

Porte blindate

Se vogliamo rendere la nostra casa più sicura, il primo investimento da considerare è una porta blindata. Le più moderne vanno oltre i pannelli rinforzati ma combinano tecnologia, materiali resistenti e serrature di ultima generazione.

I dispositivi moderni hanno certificazioni antieffrazione e garantiscono l’efficacia dividendosi in classi da 1 a 6. Dalla 3 alla 6 ci troviamo ad acquistare prodotti ad alto livello di tutela.

Oltre alla robustezza, possiamo scegliere modelli esteticamente curati, che si integrano perfettamente con l’arredamento o l’architettura della casa. Alcuni permettono l’integrazione con sistemi smart, come l’apertura tramite app, impronta digitale o badge magnetico.

Inferriate

Molti non amano il look delle finestre con inferriate ma soprattutto ai piani più bassi o nei balconi più facili da raggiungere schermano efficacemente. I design moderni offrono soluzioni eleganti e su misura, con la possibilità di aprirle e richiuderle in combo con persiane o tapparelle. Si installano su finestre o porte balcone e richiedendo tempo per essere manomesse spesso scoraggiano ladri e malintenzionati.

Allarmi e sensori perimetrali

Decisamente importante l’utilizzo di un sistema di allarme, magari di quelli moderni con sensori perimetrali che rilevano ogni tentativo di forzatura o movimento sospetto. Il punto di forza? Essere cablati o wireless, così da aumentare la sicurezza se collegati ad una centrale operativa, ottenendo un intervento tempestivo da parte delle forze dell’ordine.

Marcia in più, senza ombra di dubbio, il controllo da remoto tramite smartphone. In pochi clic, anche se lontani da casa, si può registrare ciò che sta avvenendo, far partire un sensore sonoro, avvertire i carabinieri avendo più chance di evitare danni.

Domotica e videosorveglianza

La tecnologia è sempre più preziosa e lo è ancora di più se vogliamo occuparci di sicurezza. Telecamere per indoor e outdoor, videocitofoni smart e sistemi domotici ci aiutano a controllare ogni angolo in tempo reale. Un motivo in più per investire? Hanno una sensibilità che può essere calibrata, così da evitare falsi allarmi in caso arrivino sul balcone uccelli, gattini o altri animali.

La domotica integrata fa sì che la casa sembri sempre abitata, anche quando siamo fuori città. Tapparelle che si alzano e abbassano, musica programmata, luci che si accendono o spengono danno l’illusione che qualcuno sia all’interno scoraggiando i ladri.

La certezza di essere al sicuro al 100% non può esserci ma è un dato di fatto che i ladri vengano scoraggiati da abitazioni con un alto livello di tutela e con diversi strumenti come quelli che abbiamo suggerito nell’articolo. Un consiglio in più? Stipulare una polizza domestica che copra danni da furti o tentate intrusioni.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui