Quando si arreda casa, sono diversi gli step da finalizzare per arrivare a un risultato soddisfacente.

Tra questi, rientra il focus sull’illuminazione. Fino a poco tempo fa, occuparsi di questo aspetto voleva dire limitarsi ad acquistare la lampada di design del proprio brand preferito.

Oggi le cose sono cambiate radicalmente: dietro a ogni stanza, infatti, c’è un vero e proprio studio sull’illuminazione, che ha come obiettivo la creazione di atmosfere speciali.

Quali sono le linee guida da seguire per arrivare a questo punto? Scopriamone assieme alcune, valide a prescindere dal gusto personale, nelle prossime righe.

Luce come protagonista della scenografia delle stanze

La luce, soprattutto quando si ha a che fare con ambienti come il living, tra i più utilizzati durante la giornata e ormai caratterizzati da numerose funzioni, è a tutti gli effetti un’alleata dell’arredamento.

Per creare un’atmosfera che sia perfetto equilibrio tra fascino e fruibilità, è opportuno ragionare in ottica di stratificazione.

Il primo step da considerare è la luce diffusa, che ha lo scopo di illuminare lo spazio in maniera sufficientemente uniforme, possibilmente con luce di temperature di colore caldo (3000 K),

Lo step successivo è il focus sulle luci d’accento, che hanno lo scopo di valorizzare opere d’arte o angoli che, semplicemente, si considera particolarmente gradevoli dal punto di vista estetico.

Questo effetto si può ottenere in diversi modi. Si può fare ricorso alle strisce a LED da posizionare lungo i lati di eventuali mensole, ma anche ad applique e plafoniere a muro (prendi ispirazione dalle proposte di Vivida International, fra i brand di punta quando si parla di illuminazione d’impatto e di sinergia felice fra tecnologia ed estetica).

Altri segreti per un’illuminazione che incanta

Per approcciarsi al meglio a una gestione dell’illuminazione perfetta dal punto di vista del comfort e dell’estetica, è fondamentale considerare anche le diverse direzioni della luce e il loro contributo alla creazione di un’atmosfera che incanta.

Nel caso della luce diretta, che si può ottenere sia con una bella applique orientabile, sia con una sospensione, si parla di un’illuminazione che crea un contrasto netto e che è capace di mettere in evidenza diversi particolari.

La si può usare, per richiamare un aspetto già citato, ossia quello della luce d’accento.

La luce indiretta, invece, è la scelta giusta quando l’obiettivo è creare morbidezza e conferire all’ambiente un’atmosfera rilassante.

Si può arrivare a questo effetto con diversi strumenti e uno dei principali è senza dubbio la lampada a sospensione, caratterizzata possibilmente da un paralume di colore scuro e con finitura opaca.

Perfetta per camere da letto, aree relax in salotto o anche per l’ingresso, altro ambiente dove è particolarmente importante creare un’atmosfera accogliente, ha il grande vantaggio di non creare fastidiosi abbagliamenti.

Da citare infine è la luce diffusa. Per tanto tempo siamo stati abituati a vederla come unica fonte luminosa in ambienti come il salotto (sì, stai sicuramente immaginando il classico lampadario con le candele della casa della nonna, che troneggiava al centro del soffitto del living).

Oggi siamo perfettamente consapevoli di quanto, da sola, sia effettivamente un po’ anonima.

Per creare quella dinamicità che dà carattere a qualsiasi ambiente, è necessario abbinarla ad altre fonti di illuminazione.

Illuminazione d’impatto: il “mai più senza” di chi ama arredare casa

L’illuminazione d’impatto è imprescindibile quando si ama arredare casa curando ogni dettaglio.

Oltre ai consigli appena descritti ricordiamo l’importanza di cercare, per quanto possibile, di creare una base con luci calde in tutti gli ambienti. Si tratta di un passaggio fondamentale per evitare che la transizione da uno all’altro risulti brusca o addirittura fastidiosa.

Da tale punto di partenza, si può poi giocare dando spazio a creatività e personalizzazione.

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