Avviare un business o una startup a Torino è sicuramente un’opportunità, grazie alla sua storia industriale, alle istituzioni accademiche di alta qualità e alla crescente attenzione verso l’innovazione. Un processo che tuttavia richiede pianificazione, creatività e un approccio strategico. Ecco una panoramica su come fare business a Torino o avviare una startup.

1. Ricerca di mercato

Prima di tutto, effettuare un’approfondita ricerca di mercato è fondamentale. Analizzare la domanda esistente, gli attuali concorrenti e le tendenze del settore aiuta a identificare opportunità di business uniche e a sviluppare un modello di business solido.

Nell’area di Torino, di seguito le più importanti aziende e agenzie che offrono servizi di ricerca di mercato per supportare le startup e le imprese nell’analisi approfondita del mercato locale. Alcune di queste aziende includono:

  • Ipsos Italia: Ipsos è una delle principali aziende di ricerca di mercato a livello internazionale e offre una vasta gamma di servizi, compresa l’analisi del mercato torinese. Sono specializzati in ricerche quantitative e qualitative.
  • Censis: Il Censis è un centro di studi socio-economici che conduce ricerche e analisi su una varietà di temi, tra cui il mercato del lavoro, l’economia e le dinamiche sociali a Torino e in Italia.
  • SWG: SWG è un’azienda di ricerche di mercato che offre servizi di sondaggi, analisi di mercato e ricerca sociale. Possono condurre studi personalizzati sul mercato torinese e su specifici settori di interesse.
  • Eurisko: Eurisko è un’agenzia di ricerca di mercato e consulenza strategica con esperienza nell’analisi delle tendenze di consumo e del comportamento dei consumatori a Torino e in tutta Italia.
  • BVA Doxa: BVA Doxa è un’azienda specializzata in ricerche di mercato e sociali. Offrono servizi di analisi del mercato torinese e possono supportare le startup nell’acquisizione di informazioni utili per sviluppare strategie di business.
  • Demetra Srl: Demetra è un’agenzia di ricerca di mercato che offre servizi di analisi e consulenza in vari settori, inclusi il commercio al dettaglio, l’industria e il settore dei servizi a Torino.
  • Link Campus University: L’Università Link Campus offre servizi di ricerca di mercato attraverso il suo centro di ricerca. Possono condurre studi personalizzati sulla base delle esigenze delle startup.
  • Università di Torino: L’Università di Torino ospita diversi dipartimenti di ricerca che potrebbero essere disposti a collaborare con le startup per condurre studi di ricerca di mercato.

È importante contattare queste aziende o istituzioni direttamente per discutere delle tue esigenze specifiche e per ottenere informazioni dettagliate sui servizi offerti e sui costi associati. Oltre a queste opzioni, potresti anche considerare di lavorare con consulenti indipendenti o esperti di ricerca di mercato che operano a Torino.

Lingotto
Lingotto a Torino

2. Scelta del settore

Torino ospita diverse industrie, tra cui automotive, tecnologia, design e manifatturiero. Scegliere un settore che si adatti alle proprie competenze e passioni, oltre a considerare le esigenze del mercato locale.

Automotive e Mobilità:

  • FCA (Fiat Chrysler Automobiles): Una delle principali aziende automobilistiche al mondo, con una sede storica a Torino. Il settore automobilistico offre opportunità in aree come veicoli elettrici, tecnologie di guida autonoma e mobilità condivisa.

Tecnologia e Informatica:

  • Reply: Una multinazionale specializzata in consulenza, servizi e soluzioni tecnologiche. Offre servizi in vari settori, tra cui la digitalizzazione aziendale, l’Internet delle cose e la sicurezza informatica.

Design e Moda:

  • Pininfarina: Un’azienda di design automobilistico di fama mondiale, fondata a Torino. Questo settore offre opportunità nel design industriale, dell’abbigliamento, del mobile e del lusso.

Industria Manifatturiera Avanzata:

  • Leonardo S.p.A.: Un’azienda di tecnologie elettroniche, difesa e aerospazio con sede a Torino. L’industria manifatturiera avanzata copre settori come l’aerospaziale, la meccanica di precisione e l’ingegneria industriale.

Energia e Ambiente:

  • Enel: Una delle più grandi aziende di energia elettrica al mondo. Questo settore offre opportunità nel campo delle energie rinnovabili, dell’efficienza energetica e delle soluzioni sostenibili.

Startup Innovative:

  • I3P: L’incubatore di startup del Politecnico di Torino, uno dei più riconosciuti a livello globale. Qui puoi trovare una varietà di startup innovative in settori diversi.

Spazio e nano satelliti

  • I3P: L’incubatore di startup del Politecnico di Torino, uno dei più riconosciuti a livello globale. Qui puoi trovare una varietà di startup innovative in settori diversi.

Torino

3. Network e collaborazioni

Creare una rete di contatti è essenziale per il successo di una startup. Partecipare a eventi di networking, conferenze e workshop locali consente di incontrare potenziali partner, investitori e mentori.

A Torino c’è Rinascimenti Sociali e SocialFare | Centro per l’Innovazione Sociale.  Rinascimenti Sociali è un’iniziativa che trova origine nella riflessione dell’Opera Torinese del Murialdo, in risposta alle conseguenze socioeconomiche della crisi del 2008. Il suo obiettivo è contribuire alla realizzazione di un nuovo umanesimo e di un’economia sociale, superando l’approccio tradizionale di gestione delle emergenze nel campo sociale. Il concetto di “sociale” è interpretato come sinonimo di “comunità”, enfatizzando la centralità della persona e la coesione comunitaria come chiave per ripensare modelli educativi, formativi, culturali ed imprenditoriali. Questo approccio apre nuove opportunità per il lavoro e l’economia.

Per realizzare questa visione, l’Opera Torinese del Murialdo ha creato SocialFare | Centro per l’Innovazione Sociale. Questa istituzione è stata incaricata di svolgere un ruolo essenziale nell’attuazione del progetto Rinascimenti Sociali. Fondata nel 2015, SocialFare ha trasformato Rinascimenti Sociali in un luogo fisico e una piattaforma di convergenza che promuove lo sviluppo di conoscenza e imprenditorialità ad impatto sociale in Italia.

La sede di SocialFare è situata a Torino, una città che si distingue per la sua vocazione sociale. Questo centro è diventato un punto di riferimento per i partner della rete e per l’innovazione sociale in Italia. Rinascimenti Sociali funge da incubatore per i programmi di accelerazione dedicati alle startup e ai progetti con impatto sociale. Questi progetti vengono selezionati attraverso le iniziative chiamate “Design Your Impact” e “FOUNDAMENTA”.

TOP-IX (TOrino Piemonte Internet eXchange):

TOP-IX è un consorzio senza fini di lucro fondato nel 2002 con l’obiettivo di creare e gestire un Internet Exchange (IX) nell’area del Nord Ovest, con sede a Torino. L’Internet Exchange è una piattaforma che consente lo scambio efficiente e veloce del traffico Internet tra i diversi fornitori di servizi Internet e le aziende che operano nella regione.

La missione di TOP-IX è radicata nel territorio piemontese, ma il suo impatto si estende ben oltre i confini locali, nell’ambito globale e senza confini che è la rete Internet. La sua azione è orientata a due obiettivi principali:

  1. Creazione e Gestione dell’Internet Exchange: Uno dei ruoli principali di TOP-IX è quello di costruire e gestire l’infrastruttura di rete necessaria per l’Internet Exchange. Questo consente ai diversi attori del settore delle telecomunicazioni e delle tecnologie dell’informazione di scambiare il traffico Internet in modo efficiente, migliorando la velocità e l’affidabilità dei collegamenti.
  2. Development Program (DP) e Innovazione: TOP-IX va oltre la semplice gestione dell’Internet Exchange. Attraverso il Development Program (DP), promuove e sostiene progetti di innovazione tecnologica e di business basati sull’utilizzo di Internet a banda larga. Questi progetti possono spaziare da nuove soluzioni tecnologiche a nuovi modelli di business, contribuendo all’evoluzione dell’ecosistema digitale locale.

L’obiettivo complessivo di TOP-IX è creare sinergie tra l’infrastruttura di rete e l’innovazione tecnologica per favorire la crescita e lo sviluppo del territorio. Fornendo uno scambio efficiente del traffico Internet e promuovendo progetti innovativi, TOP-IX contribuisce al rafforzamento dell’ecosistema digitale locale e alla creazione di opportunità per le aziende, le startup e gli attori tecnologici in Piemonte e nell’area del Nord Ovest.

Torino

4. Ricerca e sviluppo

Investire in ricerca e sviluppo per creare un prodotto o servizio innovativo. Collaborare con istituti accademici locali, come il Politecnico di Torino, può fornire accesso a risorse e competenze di alto livello.

L’incubatore I3P del Politecnico di Torino è il miglior incubatore pubblico al mondo. A stabilirlo è il World Rankings of Business Incubators and Accelerators 2019-2020 di UBI Global.

L’incubatore di startup I3P del Politecnico di Torino è stato riconosciuto come il miglior incubatore pubblico a livello mondiale secondo l’UBI Global World Rankings of Business Incubators and Accelerators 2019-2020. Questa classifica, compilata da UBI Global, un’organizzazione indipendente svedese specializzata nell’analisi e nel supporto dell’ecosistema di incubazione delle startup, ha valutato 364 programmi di incubazione in 78 paesi in tutto il mondo.

I3P si è distinto in vari parametri chiave, inclusi l’ampiezza del portafoglio di startup accolte, il follow-up dei business plan, le performance delle startup in termini di raccolta fondi e il valore generato per l’ecosistema in cui opera. Questo riconoscimento è giunto nell’anno del ventesimo anniversario della fondazione di I3P e testimonia il successo delle imprese incubate e l’ecosistema favorevole creato in collaborazione con imprenditori, partner, soci, mentor e personale dell’incubatore.

Un fattore chiave del successo di I3P risiede nella stretta interazione con il Politecnico di Torino, che fornisce competenze tecniche e scientifiche fondamentali per lo sviluppo delle startup. Questa collaborazione permette l’accesso a risorse umane altamente qualificate, contribuendo alla crescita delle imprese incubate.

Torino

5. Business Plan

Creare un business plan dettagliato è cruciale per attrarre investimenti e pianificare le attività future. Il piano dovrebbe includere strategie di marketing, analisi finanziaria e obiettivi di crescita a breve e lungo termine.

Nel creare un business plan dettagliato, è fondamentale affrontare diverse componenti chiave. Innanzitutto, definire la visione e la missione della startup, spiegando chiaramente l’obiettivo e il valore unico che si intende offrire al mercato. Successivamente, analizzare a fondo il mercato di riferimento, identificando il target di clientela, le tendenze del settore e la concorrenza esistente.

L’elaborazione di strategie di marketing efficaci è un passo cruciale. Delineare come la startup si posizionerà sul mercato, quali canali di distribuzione utilizzerà e come raggiungerà i potenziali clienti. Includere un piano dettagliato per le attività di marketing online e offline, comprese le strategie di social media, pubblicità e promozioni.

L’analisi finanziaria è altrettanto importante. Prevedere con precisione i costi iniziali e ricorrenti, compresi quelli legati alla produzione, al marketing, al personale e alle infrastrutture. Stilare previsioni finanziarie per almeno i primi tre anni, considerando il fatturato previsto, i profitti attesi e la gestione del flusso di cassa.

Definire gli obiettivi di crescita a breve e lungo termine aiuta a stabilire una direzione chiara per la startup. Questi obiettivi dovrebbero essere SMART: specifici, misurabili, raggiungibili, rilevanti e temporalmente definiti. Ad esempio, stabilire di acquisire un certo numero di clienti entro il primo anno di attività o di espandersi a livello internazionale entro i prossimi cinque anni.

Un altro aspetto importante è la struttura organizzativa. Definire i ruoli chiave all’interno della startup e le responsabilità associate a ciascun ruolo. Questo aiuta a delineare la gerarchia aziendale e a garantire che ogni membro del team sappia quale ruolo svolge e quali sono le aspettative.

Prima Pavimenti in resina industriale
Prima Pavimenti in resina industriale Juventus Stadium, Torino

6. Strutture di supporto

Sfruttare le strutture di supporto per le startup a Torino, come acceleratori, incubatori e spazi di coworking. Questi luoghi offrono mentorship, risorse e un ambiente stimolante per lo sviluppo dell’azienda. Sfruttare appieno le strutture di supporto offerte dall’incubatore I3P del Politecnico di Torino può rappresentare un vantaggio significativo per la startup. I3P offre mentorship, risorse tecnologiche e finanziarie, nonché la possibilità di connettersi con altre startup all’interno dell’ecosistema. Collaborare con I3P può aiutare a validare il business model, accelerare lo sviluppo e facilitare l’accesso a potenziali investitori.

Via Roma a Torino
Via Roma a Torino

7. Accesso al capitale

Trovare finanziamenti è essenziale per far crescere la startup. Oltre ai tradizionali investitori, considerare anche opportunità di finanziamento pubblico offerte da istituzioni locali e nazionali. L’accesso al capitale è un fattore cruciale per consentire la crescita e lo sviluppo di una startup a Torino. Oltre alle opzioni di finanziamento tradizionali, è importante esplorare anche le opportunità di finanziamento pubblico e altre fonti innovative.

Microcredito a Torino

È importante menzionare che a Torino è la “capitale” del microcredito. Questo strumento offre piccoli prestiti alle imprese in fase di avvio o di sviluppo, consentendo loro di accedere a capitale anche quando le opzioni tradizionali potrebbero essere limitate. Questo può essere particolarmente utile per le startup che cercano finanziamenti iniziali o capitali per crescere.

A Torino circa 4.133 famiglie hanno ricevuto finanziamenti per un totale di 205,9 milioni di euro. Queste iniziative hanno contribuito alla creazione di quasi duemila opportunità di lavoro, portando a un incremento delle entrate erariali di circa 96 milioni di euro e a una riduzione della spesa pubblica di almeno 15 milioni. Tutto ciò è stato possibile grazie a un’efficiente gestione del microcredito, un “strumento finanziario rivolto a coloro che sono esclusi dall’accesso al credito tradizionale a causa di mancanza di garanzie effettive o di una storia creditizia insufficiente”. In sostanza, il microcredito sostiene individui considerati “non bancabili”, ossia quelli che sono esclusi a causa di mancanza di adeguate capacità finanziarie: piccole imprese, genitori, coppie e spesso individui stranieri, considerati “vulnerabili e a rischio di emarginazione”. Questo strumento offre loro una valida opportunità di inclusione finanziaria e sociale.

La sede centrale di questa iniziativa è ubicata presso l’indirizzo via XX settembre a Torino. La società, con un capitale sociale di 5,3 milioni di euro, dispone di 19 filiali dislocate in 12 diverse regioni del paese e impiega 70 dipendenti, di cui oltre la metà sono donne. PerMicro è stata fondata con il supporto di Oltre Venture e della Fondazione Paideia. Inizialmente costituita come società per azioni nel 2011, è poi diventata una “nuova 106 vigilata da Banca d’Italia” nel 2017. Questo riferimento all’articolo 106 del Testo unico bancario (Tub) è legato alle normative che regolano le attività delle società di intermediazione finanziaria non bancaria.

L’idea iniziale alla base di questa iniziativa imprenditoriale appartiene ad Andrea Limone, nato nel 1978, che detiene una laurea in economia conseguita con lode presso l’Università di Torino e un master in Microfinanza ottenuto a Bergamo. Attualmente, è il presidente di PerMicro, ruolo che ha assunto dopo aver ricoperto a lungo il ruolo di amministratore delegato, ora affidato a Benigno Imbriano. Limone spiega che l’intuizione per questo progetto risale al 2007, quando aveva già accumulato esperienze lavorative presso Mag2, una cooperativa finanziaria, e Banca Popolare Etica. La sua tesi di laurea riguardava il microcredito nei paesi industrializzati, e da lì è nata la volontà di avviare un’attività simile anche in Italia.

Crowdfunding

Il crowdfunding è un’opzione sempre più popolare per ottenere finanziamenti. Attraverso piattaforme online, è possibile presentare il proprio progetto e chiedere al pubblico di contribuire finanziariamente. Questo approccio non solo può generare fondi, ma anche aumentare la visibilità e l’interesse attorno alla startup.

Crowdfunding: guida alle migliori piattaforme in Italia e nel mondo

8. Collaborazione con grandi aziende

Torino è sede di diverse grandi aziende, offrendo la possibilità di partnership strategiche. Queste collaborazioni possono portare a investimenti, distribuzione più ampia e accesso a risorse aggiuntive.

La presenza di numerose grandi aziende a Torino crea un ambiente favorevole per le partnership strategiche con le startup. Queste collaborazioni possono generare benefici significativi, inclusi investimenti, maggiore distribuzione e accesso a risorse aggiuntive. Ecco alcuni esempi di possibili collaborazioni tra startup e grandi aziende a Torino:

  • Settore Automobilistico: Torino è conosciuta come uno dei centri dell’industria automobilistica in Italia. Le startup che operano nel settore delle tecnologie automobilistiche, come veicoli elettrici, intelligenza artificiale per la guida autonoma e soluzioni di connettività, possono collaborare con aziende automobilistiche come FIAT Chrysler Automobiles (FCA) o Stellantis (risultato della fusione tra FCA e PSA Group). Queste partnership possono portare a test pilota, sviluppo congiunto e accesso ai canali di distribuzione dell’azienda.
  • Tecnologia e Informatica: Grandi aziende del settore tecnologico e informatico, come IBM, hanno presenze a Torino. Le startup attive nell’ambito dell’intelligenza artificiale, della sicurezza informatica e dell’analisi dei dati possono beneficiare della collaborazione con queste aziende per accedere a competenze avanzate, risorse tecnologiche e opportunità di sviluppo congiunto.
  • Design e Moda: Torino è anche un centro per il design e la moda. Le startup che operano in queste industrie possono collaborare con aziende di moda come Luxottica o aziende di design come Pininfarina. Queste partnership potrebbero includere lo sviluppo di prodotti congiunti, la co-creazione di linee di abbigliamento o accesso alla rete di distribuzione delle aziende.
  • Industria Manifatturiera Avanzata: A Torino sono presenti aziende manifatturiere avanzate che operano in settori come l’aerospaziale, la meccanica di precisione e l’ingegneria industriale. Le startup innovative nel campo della produzione additiva, dell’automazione industriale e delle tecnologie aerospaziali possono collaborare con queste aziende per sviluppare soluzioni innovative e accedere a risorse tecnologiche di alto livello.
  • Energia e Ambiente: Aziende del settore energetico e ambientale, come Enel o il Gruppo Iren, offrono opportunità di collaborazione alle startup che sviluppano soluzioni sostenibili e tecnologie per l’efficienza energetica. Queste partnership possono consentire alle startup di testare le loro soluzioni in ambienti reali e ottenere il sostegno delle aziende consolidate.
  • Esplorazioni Spaziali e Satelliti:  Torino è capitale dell’industria aerospaziale. Pochi sanno che parte della Stazione Spaziale Internazionale tra cui la celebre “cupola” è stata realizzata a Collegno (TO) da industrie come ALTEC. Tra le aziende più innovative citiamo Argotec, azienda che produce alle piattaforme modulari ai microsatelliti e alle loro costellazioni, fino a tutto ciò che è necessario per organizzare al meglio un’operazione complessa come una missione spaziale.

Al Politecnico di Torino si progettano materiali innovativi per l’esplorazione spaziale

9. Marketing locale

Utilizzare strategie di marketing mirate al contesto locale. Coinvolgere la comunità attraverso eventi, social media e collaborazioni può aiutare a creare un’identità di marca solida.

Ecco alcuni esempi di strategie di marketing locale:

  • Partecipazione a Eventi Locali: Partecipare a eventi locali, fiere, mostre e conferenze può aiutarti a metterti in mostra di fronte a un pubblico interessato. Ad esempio, puoi partecipare a una fiera dell’innovazione o a un evento di networking organizzato da una camera di commercio locale. Questi eventi offrono l’opportunità di presentare il tuo prodotto o servizio a una vasta gamma di potenziali clienti e partner.
  • Collaborazioni con Istituzioni Accademiche: Collaborare con università e istituti di ricerca a Torino può essere vantaggioso sia per la promozione che per lo sviluppo tecnologico. Organizzare workshop, conferenze o seminari con istituti accademici può aiutare a costruire credibilità e attirare l’attenzione di studenti e ricercatori interessati.
  • Utilizzo dei Social Media: Utilizzare i social media in modo mirato può consentire di raggiungere un pubblico locale. Crea contenuti che riflettano la cultura e le peculiarità di Torino. Ad esempio, condividi storie di successo di imprenditori locali, metti in luce le bellezze della città o partecipa alle tendenze locali dei social media.
  • Partecipazione a Iniziative Comunitarie: Coinvolgerti in iniziative comunitarie può aumentare l’identificazione della tua startup con la città. Partecipare a raccolte di fondi, progetti sociali o iniziative di volontariato può dimostrare il tuo impegno nel contribuire alla comunità.
  • Collaborazioni con Ristoranti e Locali: Collaborare con ristoranti, caffè e altri locali può portare a partnership vantaggiose. Ad esempio, puoi proporre offerte speciali per i clienti dei tuoi partner locali o organizzare eventi congiunti.
  • Promozione attraverso Media Locali: Approccia i media locali, come giornali, riviste, radio e blog, per ottenere visibilità. Offri loro notizie interessanti sulla tua startup, storie di successo o approfondimenti su temi rilevanti per la comunità.
  • Partecipazione a Competizioni Locali: Partecipare a competizioni locali di startup o di innovazione può fornire visibilità alla tua azienda e consentirti di presentare il tuo progetto a potenziali investitori e partner.
  • Eventi di Networking Locali: Partecipa a eventi di networking organizzati da gruppi imprenditoriali locali o associazioni professionali. Questi eventi offrono l’opportunità di connettersi con altri imprenditori e professionisti locali.

Torino

10. Marketing Internazionale e import export

Interiorissimi è Media Partner di Go International, organizzata da Trade Events e Aice (Associazione Italiana Commercio Estero), è l’evento espositivo di riferimento per i servizi export che si terrà dal 11 al 12 ottobre 2023. La fiera ha l’obiettivo di mettere in contatto la domanda e l’offerta di servizi per il supporto all’export e all’internazionalizzazione.

L’obiettivo principale di Go International è creare un luogo d’incontro tra la domanda e l’offerta di servizi che supportano le aziende nell’espansione a livello internazionale. Questo include una vasta gamma di servizi legati all’export e all’internazionalizzazione, tra cui consulenza, formazione, logistica, marketing internazionale, finanziamenti e altro ancora.

Interiorissimi, in qualità di Media Partner dell’evento, gioca un ruolo importante nel diffondere informazioni, promuovere e supportare la visibilità di Go International. Attraverso la partnership con Interiorissimi, l’evento può raggiungere un pubblico più ampio e fornire alle aziende e agli operatori economici interessati una piattaforma per conoscere, connettersi e collaborare con i fornitori di servizi che supportano l’espansione internazionale.

Go International rappresenta un’opportunità cruciale per le aziende italiane che desiderano espandersi oltre i confini nazionali, fornendo loro accesso a una serie di servizi essenziali per il successo nel commercio internazionale. La collaborazione con Interiorissimi evidenzia l’importanza dell’evento nel panorama dell’internazionalizzazione e conferma l’impegno nel supporto alle imprese italiane nell’espansione globale.

Fare Marketing in Radio con Impresa Radio Network

Fare business o avviare una startup a Torino richiede una combinazione di innovazione, pianificazione strategica e connessioni locali. Sfruttando la storia industriale della città e le risorse accademiche, insieme alla collaborazione con altre imprese e investitori, è possibile creare un’azienda di successo in questa affascinante città sabauda.
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Giornalista scientifico. Dopo gli studi al Politecnico di Torino, laurea in ingegneria, e un Master in Scienze della Comunicazione svolge le sue prime docenze presso la Facoltà di Architettura, all’Università di Torino e all’Università Statale di Milano su materie legate alla comunicazione digitale e alla progettazione CAD architettonica. Nel 1998, sotto la supervisione del direttore del laboratorio modelli reali e virtuali, realizza l’opera multimediale vincitrice del Premio Compasso d’Oro Menzione d’Onore. Ha collaborato e diretto da oltre 20 anni decine di testate giornalistiche. Ha pubblicato due libri sulla comunicazione digitale di impresa ed è stato relatore di tesi al Matec – Master in Progettazione e Management del Multimedia per la Comunicazione (Torino) e all’estero (Miami, USA). Attualmente insegna comunicazione digitale e nuovi media, giornalismo scientifico e materie legate alla progettazione architettonica e al design Ha fondato ADI - Agenzia Digitale Italia, per la diffusione di notizie stampa su media web, radio e TV locali e nazionali Contatti Email: info@interiorissimi.it

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