Il legno è sicuramente uno dei materiali più apprezzati per lavori creativi e di interior design. Per trattarlo in maniera adeguata è tuttavia fondamentale scegliere strumenti e prodotti specifici e di alta qualità.
Tra questi, la colla vinilica per legno extra forte riveste un ruolo cruciale. La scelta della tipologia di colla più adatta dipende da vari fattori, tra cui il tipo di progetto, le condizioni ambientali e la qualità di legno utilizzata.
Quali sono le caratteristiche della colla per legno
La colla per legno è un adesivo specificamente formulato per unire le superfici legnose in modo duraturo. Tra le sue caratteristiche principali vi è una resistenza alle sollecitazioni meccaniche superiore alla norma, dal momento che la colla deve essere in grado di sopportare il peso e le tensioni a cui sarà sottoposto il legno durante l’uso.
Importante anche la resistenza all’acqua, soprattutto per i progetti che saranno esposti a umidità o pioggia, come ad esempio le casette in legno. Le colle resistenti all’acqua, come quelle classificate come D3 o D4 secondo le normative europee, sono ideali anche per mobili da esterno, finestre, porte e per tutti quegli oggetti che devono resistere all’umidità.
Una buona colla per legno deve inoltre possedere una certa flessibilità per adattarsi ai movimenti naturali a cui è soggetto il legno in base ai cambi di umidità e temperatura. Una colla troppo rigida potrebbe infatti causare fratture o rotture nelle giunzioni. Attenzione anche al tempo di asciugatura, variabile in base alla tipologia di colla.
Applicazioni e tipologie principali
La colla per legno più comune e versatile è probabilmente la PVA. Caratterizzata da un’asciugatura rapida e un’elevata resistenza, è ideale per la maggior parte dei progetti di falegnameria, sia interni che esterni. Esiste anche la versione resistente all’acqua (PVA D3), che permette di lavorare in condizioni di elevata umidità.
Se si deve lavorare all’esterno una buona scelta è la colla poliuretanica, nota per la sua eccezionale resistenza all’acqua e agli sbalzi di temperatura. Perfetta anche per trattare legni esotici, ha una presa forte e si espande leggermente durante l’indurimento, riempiendo piccole fessure e irregolarità. Rispetto alla PVA è tuttavia un po’ più difficile da lavorare.
Una scelta molto popolare è la colla animale, o colla a caldo. Questo tipo di colla offre una presa eccellente e rapida, oltre alla possibilità di essere riattivata con il calore. Trova la sua applicazione principale nel restauro di mobili antichi e nella lavorazione del legno fine. Quando si utilizza è però importante considerare che non è molto resistente all’acqua e che richiede un’applicazione a caldo, il che potrebbe renderla una scelta inadatta per alcuni progetti specifici.
Infine, la colla cianoacrilica, conosciuta anche come supercolla, è eccellente per riparazioni rapide e per incollare piccole parti. La sua asciugatura avviene infatti in pochi secondi e la giunzione che si viene a formare è molto forte. Il suo limite principale è di non essere adatta ad applicazioni esposte a sollecitazioni meccaniche significative, in quanto non è adeguatamente resistente.






























