Per misurare una TV, occorre conoscere la sua diagonale. Essa si calcola misurando la distanza fra gli angoli opposti dello schermo. Una volta individuati gli angoli, si deve posizionare un righello o un metro sulla diagonale e leggere la misura in pollici.

Tuttavia, se abbiamo la necessità di convertire pollici in cm, bisogna prima stabilire quale sia il coefficiente di conversione che permetta di effettuare il passaggio da un’unità di misura all’altra. Il valore esatto del coefficiente di conversione fra i pollici e i centimetri è 2,54, il quale significa che un pollice equivale a 2,54 centimetri.

Pertanto, se vogliamo sapere quanti centimetri sono presenti per una certa dimensione in pollici, dobbiamo moltiplicare il valore in pollici per 2,54. Ad esempio, se la TV misura 50 pollici, basterà moltiplicare il valore 50 per 2,54 e si ottiene il risultato di 127 centimetri.

Tabella di conversione completa da pollici in centimetri

Ecco di seguito un utile tabella che ci indica le dimensioni dei televisori, calcolate in base alla diagonale in pollici della TV, quella che trovate scritta online, in negozio o sulla confezione.

Pollici Diagonale Larghezza Altezza
22 pollici 49 cm 49 cm 28 cm
24 pollici 60 cm 56 cm 34 cm
28 pollici 71 cm 65 cm 40 cm
32 pollici 80 cm 73 cm 44 cm
40 pollici 100 cm 90 cm 51 cm
43 pollici 108 cm 97 cm 57 cm
48 pollici 122 cm 106 cm 60 cm
49 pollici 123 cm 108 cm 61 cm
50 pollici 127 cm 111 cm 63cm
55 pollici 139 cm 124 cm 73 cm
60 pollici 152 cm 136 cm 80 cm
65 pollici 164 cm 145 cm 90 cm
75 pollici 189 cm 168 cm 96 cm
88 pollici 223 cm 197 cm 120 cm
Misure TV in pollici e relative misure del televisore

I pollici sono un’unità di misura angolare, mentre i centimetri rappresentano un’unità standard di misura lineare. Inoltre, per una TV, la diagonale misura la dimensione dello schermo, e l’area di visualizzazione effettiva può variare da una TV all’altra, in base all’angolo di visuale e al rapporto d’aspetto.

Rapporto Distanza TV / Risoluzione

Il rapporto d’aspetto di una TV determina la forma dello schermo. Di solito, il rapporto d’aspetto è di 16:9 o di 4:3. Un rapporto d’aspetto di 16:9 implica che la TV abbia una larghezza di 16 unità per ogni 9 unità di altezza. Il rapporto d’aspetto di 4:3, invece, implica che la TV abbia una larghezza di 4 unità per ogni 3 unità di altezza.

Inoltre, si deve considerare la risoluzione di una TV. La risoluzione è il numero di pixel nell’area di visualizzazione e determina la qualità dell’immagine. Maggiore è la risoluzione, maggiore sarà la chiarezza e la dettagliatezza dell’immagine.

In genere, la risoluzione è espressa in termini di pixel orizzontali per pixel verticali. Ad esempio, la risoluzione di una TV può essere di 1920×1080, il che significa che la TV ha 1920 pixel lungo l’asse orizzontale e 1080 pixel lungo l’asse verticale.

Essendo i pixel un’unità di misura bidimensionale, è importante considerare anche la distanza di visualizzazione ideale. Più la risoluzione è elevata, più è possibile avvicinarsi al televisore per apprezzare la nitidezza dell’immagine. Tuttavia, una distanza di visualizzazione troppo ravvicinata può causare affaticamento visivo.

Quando si decide di acquistare una nuova TV, ci sono molti fattori da considerare, come la dimensione, la tecnologia, le funzionalità e il rapporto distanza TV / risoluzione. Quest’ultimo è spesso trascurato, ma è un fattore molto importante da tenere presente se si vuole ottenere la migliore esperienza visiva possibile.

Il rapporto distanza TV / risoluzione si riferisce alla quantità di pixel che sono visibili su uno schermo, in base alla distanza della TV dallo spettatore. In sostanza, il rapporto indica la densità dei pixel, ovvero la quantità di pixel presenti per unità di misura della dimensione in pollici dello schermo. Ad esempio, una TV con una risoluzione di 1920 x 1080 pixel (Full HD) da 40 pollici avrà una densità di pixel di circa 55 pixel per pollice (ppi).

In generale, maggiore è la densità dei pixel, migliore sarà la qualità dell’immagine. Tuttavia, il rapporto distanza TV / risoluzione non è un fattore che può essere considerato in modo isolato. Infatti, la distanza tra lo spettatore e lo schermo è altrettanto importante, poiché se il televisore viene visualizzato da una distanza troppo ravvicinata, l’immagine potrebbe apparire sfocata o poco nitida.

La distanza ideale di visione dipende dalla dimensione dello schermo. In generale, la distanza minima consigliata è di circa 1,5 volte la larghezza dello schermo per le TV Full HD, mentre per le TV in 4K la distanza minima consigliata è di circa 1,2 volte la larghezza dello schermo. Ad esempio, se si possiede una TV Full HD da 40 pollici, la distanza minima consigliata sarebbe di circa 1,5 x 40 = 60 pollici (circa 1,5 metri).

distanza TV pollici cm

Inoltre, anche l’angolo di visualizzazione è importante. Più lo spettatore è lontano dallo schermo, più l’angolo di visualizzazione diventa importante. A una certa distanza, l’angolo di visualizzazione può influire sulla chiarezza e la nitidezza dell’immagine.

In conclusione, il rapporto distanza TV / risoluzione è un fattore importante da considerare quando si acquista una nuova TV. Tuttavia, non dovrebbe essere considerato da solo, ma insieme alla distanza di visione e all’angolo di visualizzazione. Tenendo conto di questi fattori, è possibile ottenere la migliore esperienza visiva possibile dalla propria TV.

Pertanto, occorre valutare attentamente le proprie esigenze di visualizzazione per scegliere la dimensione ideale della TV. Se si ha una stanza molto piccola, una TV di grandi dimensioni rischia di creare un effetto oppressivo; al contrario, in una stanza molto grande, una TV troppo piccola rischia di passare quasi inosservata.

Posizionare Correttamente la tua TV in Altezza

La posizione ideale per la tua TV dipende dalla tua altezza di seduta. In generale, la porzione centrale dello schermo dovrebbe trovarsi all’altezza degli occhi quando sei seduto sul tuo divano o poltrona. Questo aiuterà a prevenire l’affaticamento degli occhi e il mal di testa.

Se la tua TV è posizionata troppo alta o troppo bassa, potresti dover inclinare la testa verso l’alto o verso il basso per vederla, il che può causare tensione muscolare nel collo. Se hai un supporto per TV regolabile in altezza, Usa la regolazione per posizionare la TV all’altezza giusta. Se devi montarla a parete, ti suggerisco di fare una piccola misurazione prima di installarla, misura la tua distanza dalla televisione con un metro a nastro, stai comodo sul divano e individua la tua altezza di seduta; a questo punto, misura dal pavimento fino alla porzione centrale dello schermo della tua TV e regola l’altezza del punto di montaggio sulla parete di conseguenza.

In generale, un’altezza ottimale per la posizione di una TV sarebbe tra i 100 e i 120 cm dal pavimento fino alla porzione centrale dello schermo. Ricorda di considerare anche le diverse angolazioni di visione quando posizioni la TV, poiché potresti dover spostare il TV leggermente in modo che sia visibile da diverse parti della stanza.

Infine, non bisogna sottovalutare l’intensità luminosa della TV che, a seconda dell’uso, può essere pensata anche in funzione dell’esposizione alla luce solare. Soprattutto nelle ore del giorno in cui il sole è più forte, occorre scegliere una TV con un’alta luminosità in grado di contrastare l’effetto accecante del sole.

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