Inizia il “Festival della Mente,” un evento che celebra la creatività e l’origine delle idee, e che ora giunge alla sua 20ª edizione.

Scrittori, artisti, storici, filosofi e scienziati si riuniscono nelle piazze e nei teatri di Sarzana, Italia, da oggi fino a domenica. Dal 2004, questo festival culturale annuale di fine estate ha attratto studiosi provenienti da diverse discipline, sia italiani che stranieri. Vent’anni dopo la sua creazione, l’evento continua a promuovere una visione integrata della cultura, dove il mondo umanistico e quello scientifico si intrecciano per fornire strumenti per interpretare realtà complesse come quelle che affrontiamo oggi. In questa edizione, gli oratori discuteranno e condivideranno riflessioni sul tema della “Meraviglia.”

Il Festival della Mente è promosso dalla Fondazione Carispezia e dal Comune di Sarzana, ed è diretto da Benedetta Marietti. Quest’anno, il festival si ispira alle parole di Louis Pasteur, il padre della moderna microbiologia, che affermava che “meravigliarsi di ogni cosa è il primo passo della ragione verso la scoperta.” “Meraviglia” può essere interpretata in molteplici modi, riflettendo la natura multidisciplinare dell’evento. Rappresenta anche un incoraggiamento a rimanere sempre sorpresi, curiosi e appassionati, alla ricerca di meraviglie e bellezze, e a guardare al futuro con speranza, impegnandoci a migliorare noi stessi e il mondo. Il festival ha creato una comunità meravigliosa in questi vent’anni, condividendo l’importanza della cultura come bene comune fondamentale per lo sviluppo del pensiero critico e la crescita individuale.

Oltre ai 30 eventi principali, ci sono 26 appuntamenti dedicati ai giovani, che coprono scienza, tecnologia, arte, scrittura e disegno. Il festival coinvolge anche oltre 250 volontari, studenti delle scuole superiori e universitari, che contribuiscono con la loro energia ed entusiasmo a rendere l’evento una celebrazione diffusa e partecipata.

Inoltre, torna la sezione “ApprofonditaMente,” con due conferenze-laboratorio che esplorano alcune delle tematiche più rilevanti dell’attualità. La prima conferenza inizia con la proiezione del docufilm “Un altro domani,” diretto da Silvio Soldini e scritto da Cristiana Mainardi. Il film esamina le relazioni affettive e cerca di comprendere la nascita e la prevenzione della violenza, ascoltando autori, vittime e coloro che combattono contro le violenze, come la Polizia di Stato, magistrati, avvocati, centri antiviolenza, psicologi e criminologi. Questa indagine dimostra come l’amore, un concetto meraviglioso, possa trionfare sull’odio. Dopo la proiezione del film, seguirà un dialogo con la partecipazione di Silvio Soldini, Cristiana Mainardi, Alessandra Simone (questore della provincia di Savona) e Beatrice Fraschini (membro di UNAVI – Unione Nazionale Vittime).

La seconda conferenza esplorerà il tema delle carceri e come alcuni cercano di portare bellezza, arte, cultura e innovazione in questi istituti, seguendo le indicazioni della Costituzione. La conferenza, intitolata “La meraviglia dentro: storie di arte e bellezza dalle carceri italiane,” vedrà la partecipazione della giornalista e scrittrice Marianna Aprile, dell’attore e regista Enrico Casale (curatore del progetto teatrale in carcere “Per Aspera ad Astra” nella Casa Circondariale della Spezia), dei sceneggiatori Maurizio Careddu e Cristiana Farina (autori della serie televisiva “Mare Fuori” prodotta da Rai Fiction) e di Gianluca Guida (direttore dell’Istituto Penale per i Minorenni di Nisida).

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