Se si intende coronare un proprio sogno e sapere come diventare Interior Designer in tempi relativamente rapidi si possono seguire due strade
La prima strada è la più lunga. Ovvero frequentare un Corso di laurea triennale presso una facoltà di architettura e poi Corso magistrale biennale di architettura di interni. Ovviamente questi corsi valgono solo per coloro che vogliono intraprendere questa professione seguendo l’itinerario tradizionale.
E se cinque anni per diventare Interior Designer vi possono sembrare un po’ eccessivi, è perchP effettivamente molti pensano che per diventare professionista o Architetto di Interni sia obbligatorio studiare anche materie che nulla hanno a che fare con il lavoro di Interior, come ad esempio progettazione di piloni o ponti.
È necessario essere architetti per diventare bravi Interior Designer?
Risposta breve: no.
Risposta lunga: gli architetti pianificano e progettano una vasta gamma di servizi, dalle strutture per case residenziali, edifici aziendali, fabbriche commerciali e altri tipi simili di costruzione, e sono quindi responsabili di un’ampia gamma di competenze e competenze specializzate nel loro campo. Con compiti che includono progetti che coinvolgono progetti privati e pubblici, nonché spazi interni ed esterni, un architetto può essere incaricato di progettare quasi tutto ciò che si può immaginare, da una singola stanza a un intero complesso di edifici.
Se stai pensando di diventare un architetto, è importante sapere che non farai quasi sicuramente l’Interior Designer ma ti occuperai forse principalmente di:
- Fornire indicazioni ai lavoratori che preparano e redigono progetti, rendering/disegni e altri documenti pertinenti
- Fornire stime preliminari sul costo previsto e sui tempi di costruzione di un progetto
- Supervisionare e gestire i contratti di costruzione e le relative pratiche burocratiche (ad es. regolamenti edilizi, regolamenti antincendio, leggi urbanistiche e altre ordinanze correlate, come l’accessibilità alle sedie a rotelle)
- Incontrare la clientela per determinare i requisiti, le specifiche e gli obiettivi del progetto
- Redigere e preparare documenti contrattuali per imprese edili, ingegneri, studi di progettazione e relativo personale
- Preparare disegni in scala (con software per computer o manualmente)
- Formulare le specifiche della struttura
- Guidare nuovi progetti e account tramite iniziative di marketing; dai le presentazioni
- Visitare i cantieri per assicurarsi che i piani architettonici delineati vengano rispettati in ogni fase della costruzione
- Collaborare con i lavoratori in occupazioni correlate, come ingegneri civili, designer di interni/studi di progettazione, disegnatori, architetti del paesaggio e pianificatori urbani e regionali
- Gli architetti esperti e quelli con anzianità possono anche assistere i clienti in vari modi, come selezionare gli appaltatori, negoziare contratti di costruzione e persino ottenere offerte di costruzione.
Cosa fa un architetto che non fa un Interior Designer?
Durante ogni fase del processo di costruzione, gli architetti sono tenuti a seguire i codici edilizi locali e statali, le leggi urbanistiche, i regolamenti antincendio e altre ordinanze stabilite, come quelle che richiedono un facile accesso agli edifici per le persone disabili. Inoltre, l’architetto incaricato visiterà in genere i siti per accertare che ogni aspetto della costruzione venga rispettato, come rispettare i programmi, le scadenze e gli standard di qualità del lavoro, utilizzando i materiali specificati e supervisionando gli appaltatori per assicurarsi che seguano il progetto previsto . Il lavoro non è ufficialmente considerato “finito” fino a quando tutta la costruzione non è stata completata, i test obbligatori sono stati condotti e approvati e tutti i costi di costruzione sostenuti sono stati pagati per intero.z
Come puoi vedere, gli architetti discutono i requisiti, gli obiettivi e il budget di un progetto specifico con i loro clienti, oltre a supervisionare la costruzione dall’inizio al completamento. In alcuni casi, ci si può aspettare che un architetto fornisca vari servizi di pre-progettazione (come analisi dei costi, selezione del sito, studi di fattibilità e impatto ambientale e relativi requisiti di progettazione).
Nella maggior parte dei casi gli architetti non si occupano di finiture interne, di decorazione e scelta degli arredi.
Cosa devo studiare allora per diventare un Interior Designer? Quali sono i corsi da seguire?
Sarebbe opportuno svolgere un corso di almeno una annualità con pratica ed esame finale di progettazione
L’interior designer è un / una professionista capace di progettare e applicare soluzioni creative che soddisfino i clienti. Per questo deve essere in possesso di una assoluta conoscenza tecnica di
- esecuzione di un rilievo e progettazione 3D e rendering con programmi per PC e tablet
- norme e progettazione di spazi interni, misure antropometriche ecc
- saper progettare una cucina e i vari ambienti della casa (zona notte, zona giorno, pranzo, bagno, cameretta, office)
- nozioni sull’illuminazione degli ambienti
- teoria del colore e applicazione di schemi colore
- materiali e loro abbinamenti (pavimenti, pareti ecc)
- tecniche per migliorare il comfort abitativo (acustico, termico)
- conoscere l’ecosostenibilità e la bioarchitettura
- saper arredare con i complementi (quadri, specchi, accessori ecc)
- conoscere i tessuti, le vernici e pitture
- arredare con le piante
- conoscere la storia del design, degli stili di arredo e le nuove tendenze
- arredare con le piante
- avere conoscenze di marketing e di comunicazione web
- saper utilizzare i social per il proprio lavoro
ESAME FINALE SU UN PROGETTO REALE DI RISTRUTTURAZIONE INTERNA
Oltre a questo l’Interior designer è in grado di anticipare i bisogni dei suoi clienti con lo scopo di creare spazi che riescono ad emozionare. Tuttavia, una caratteristica molto fondamentale dell’interior designer, a differenza dell’arredatore che si occupa dell’aspetto interno degli appartamenti, consiste nell’interpretare e sviluppare qualsiasi infrastruttura pubblica: (Sale di Ristoranti, Stanze di Hotel, Uffici, Piccoli Negozi) e piccoli spazi esterni (giardini e terrazzi) ma anche di illuminotecnica e tecnologia dei materiali.
I MIGLIORI CORSI DI INTERIOR DESIGN RICONOSCIUTI
I migliori corsi di Interior Design si dividono in due categorie: i corsi in presenza e quelli in teledidattica. Tra i corsi riconosciuti in Interior Design in presenza citiamo il Corso di Interior Design dello IED – Istituto Europeo di Design, il New York School of Interior Design (NYSID) – in lingua inglese, L’Art Institute di Pittsburgh – in lingua inglese, il New York Institute of Art and Design (NYIAD) – in lingua inglese
Tra i corsi riconosciuti di Interior Design a distanza ne citiamo anche se non è propriamente un corso di Interior Design ma di Design Industriale, l’ottimo Corso Triennale di Moda e Design Industriale indirizzo Moda dell’Università San Raffaele di Roma e l’ultra decennale Corso di Interior Design online dell’Accademia Telematica Europea che prevede in teledidattica numerose specializzazioni tra cui Garden & Landscape Design, Lighting Design, Color Design, Yacht Interior Design /Yacht Staging), Feng Shui, Home Staging e molti altri.
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