Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha introdotto il “piano Salva casa”, approvato dal consiglio dei ministri il 24 maggio. Questo piano mira a risolvere diverse difformità negli edifici attraverso misure urgenti di semplificazione edilizia e urbanistica. Tuttavia, le opposizioni criticano il provvedimento.

Contenuto del Testo

  • Salva Milano: La novità principale riguarda Milano, dove il piano punta a risolvere problemi autorizzativi legati alla rigenerazione urbana. Questa parte sarà aggiunta in fase di conversione del provvedimento.
  • Norme sulle Tolleranze Costruttive: Il decreto include norme per sanare piccoli interventi non completamente legittimi, come modifiche interne e ampliamenti di finestre e balconi, senza condonare abusi significativi.
  • Scostamenti dai Parametri Autorizzati: Sono sanabili gli scostamenti non considerati illeciti edilizi, come l’installazione di tende da esterno.

Ulteriori Misure

  • Edifici Anni ’70: Il piano riguarda edifici realizzati fino alla fine degli anni ’70, permettendo di sanare tolleranze esecutive di cantiere che non compromettono la stabilità, come ridimensionamenti non strutturali.
  • Edilizia Libera: Ampliamento della categoria di interventi che non richiedono titoli abilitativi, semplificazione del riconoscimento dello stato legittimo degli immobili e agevolazione dei cambi di destinazione d’uso senza opere.
  • Strutture Amovibili: Mantenimento di strutture temporanee realizzate durante l’emergenza Covid-19.
  • Trasferimento di Immobili Pubblici: Prevede una riduzione graduale delle risorse destinate agli enti locali in caso di trasferimento di immobili pubblici dallo Stato a regioni ed enti locali.

Ulteriori Novità Previste

  • Alienazione di Beni e Aree Abusate: Il decreto concede ai comuni la facoltà di vendere beni o aree oggetto di abuso, a determinate condizioni, come parte del processo di regolarizzazione.
  • Riduzione delle Risorse Destinate agli Enti Locali: In caso di trasferimento di immobili pubblici alle regioni e agli enti locali, il piano stabilisce che la riduzione delle risorse a loro destinate sia dilazionata nel tempo, in base al numero di anni intercorsi tra il trasferimento dell’immobile e l’adozione del decreto che stabilisce la riduzione.
  • Semplificazione Procedurale: Il piano introduce semplificazioni procedurali per il riconoscimento dello stato legittimo degli immobili, rendendo più facile e veloce regolarizzare situazioni irregolari senza dover ottenere nuovi titoli abilitativi.
  • Edilizia Libera: Espande le categorie di interventi considerati edilizia libera, che non richiedono permessi, snellendo ulteriormente le procedure burocratiche per piccole modifiche e manutenzioni.

Critiche e Controversie

Le opposizioni hanno criticato il piano, definendolo un condono mascherato. Secondo i critici, il piano permetterebbe di sanare una vasta gamma di irregolarità edilizie senza un adeguato controllo, incentivando potenzialmente nuovi abusi.

Impatto Atteso

  • Cittadini e Pubblica Amministrazione: Il piano è pensato per facilitare la vita ai cittadini e alle amministrazioni pubbliche, permettendo di sanare rapidamente piccoli abusi edilizi e semplificando le procedure per interventi minori.
  • Settore Edilizio: Potrebbe avere un impatto positivo sul settore edilizio, stimolando lavori di manutenzione e piccoli interventi di miglioramento, grazie alla riduzione delle barriere burocratiche.

In sintesi, il “piano Salva casa” di Salvini introduce una serie di misure volte a semplificare la regolarizzazione di piccole difformità edilizie, con l’obiettivo di snellire le procedure burocratiche e facilitare la vita ai cittadini. Tuttavia, le critiche delle opposizioni riguardano il rischio di incentivare abusi edilizi e l’uso del decreto come strumento elettorale.

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