Nei coworking lo spazio viene condiviso tra liberi professionisti a costi decisamente abbordabili da chiunque inizi una attività. Gli spazi comprendono anche servizi come sale riunioni, spazi di incontri e aule di lezione, servizi e cucinotti 

 
L’obiettivo principale di questi spazi è quello di permettere ai liberi professionisti da soli o in gruppo, come nel caso delle startup, di affittare spazi di lavoro anche per poche ore e servirsi di tutti i servizi e i comfort liberamente ad un costo ridotto.
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In inglese significa lavoro collaborativo ed è una modalità di lavoro che si realizza in strutture innovative, come gli spazi di lavoro condivisi, disegnate appositamente per incentivare la collaborazione tra diverse professionalità e facilitare le sinergie tra esperienze e modalità di lavoro.
Design, informalità, convenienza e, sopratutto, flessibilità e modularità sono gli elementi fondanti di questi spazi.

Spazi che permettono di avere sempre collegamenti in fibra 100 Mbit Lan+WiFi, dove spesso non mancano plotter, stampanti multifunzione, monitor per presentazioni, impianto allarme volumetrico in tutti gli uffici. 
 
 
Intervista a Fabio Sferruzzi, CEO di Talent Garden Torino

 
Tra i vantaggi non ci sono solo i motivi legati al risparmio, dato che le spese di riscaldamento, delle utenze telefoniche, e del collegamento ad Internet vengono condivise. In ambienti come questi, soprattutto per un giovane professionista (es. Interior Designer) vi è l’opportunità di trovare altri professionisti in altri settori (es. grafici, pubblicitari, social media manager, fotografi ecc) e trovare nuovi clienti scambiandosi le competenze. 
 
Rispetto agli uffici tradizionali, i coworking offrono la condivisione di attrezzature, risorse, servizi e animano la comunità dei coworkers(gli utenti), permettendo così una gestione del lavoro di singoli e aziende al contempo più sostenibile e più produttiva. In Italia si sviluppano secondo molte direttrici e possono differire molto per dimensioni, dotazioni e servizi offerti.
 
In Italia è da poco sbarcata una realtà protagonista mondiale degli spazi di lavoro, con un progetto di franchising: Regus.
Si calcola che, entro il 2025, il 30% degli spazi delle grandi aziendesarà costituito da spazi di lavoro flessibile, con una crescita pari al 13% annuo. I loro spazi di coworking sono progettati per favorire la collaborazione. È possibile scegliere la sede perfetta tra migliaia a disposizione in tutto il mondo e lavorare circondandosi di una community di professionisti che possono alimentare il proprio business all’interno di uffici condivisi. Prenotare una scrivania dedicata o una postazione in hot-desking e aprire la tua attività a nuove possibilità è facile, e si può prenotare una scrivania per un’ora, un giorno o un mese intero. Sito web: www.regus.com 
 

Se il Coworking è un’evoluzione dell’ufficio, il Fablab (Fabrication Laboratory) è l’evoluzione dell’officina in chiave digitale.

Questi spazi infatti offrono l’uso di attrezzature e di servizi personalizzati di fabbricazione digitale, spesso organizzati insieme a momenti formativi e di collaborazione. Luoghi per la prima prototipazione o la sperimentazione a basso costo di idee e soluzioni, sono spesso il fulcro di comunità locali o nodo di network internazionali. Se siete curiosi potete visitare il sito italiancoworking.it  e individuare il vostro centro di coworking e FabLab più vicino tra una completa lista di strutture innovative in Italia Postazioni, uffici, sale meeting, eventi e offerte da oltre 700 coworking e altri spazi di lavoro condivisi.

In breve: cosa sono Fablab e Coliving

Frontiera dell’innovazione, i Fablab e i Coliving sono gli spazi di lavoro condivisi meno tradizionali. Il Fablab (Fabrication Laboratory) è l’evoluzione dell’officina in chiave digitale. Questi spazi infatti offrono l’uso di attrezzature e di servizi personalizzati di fabbricazione digitale, di percorsi formativi e di collaborazione. Luoghi per la prima prototipazione o la sperimentazione a basso costo di idee e soluzioni, sono spesso il fulcro di comunità di Makers locali o nodo di network internazionali.

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I Coliving sono spazi di lavoro condivisi in cui è possibile anche alloggiare e partecipare attivamente alla comunità locale. Prima regno dei cosiddetti nomadi digitali: freelance dell’industria digitale che potendo lavorare ovunque, scelgono i coliving per viaggiare e realizzare progetti collaborativi. Oggi, nelle grandi città, stanno diventando una modalità per entrare in una community ben specifica e abbracciare un lifestyle ben specifico.

Nel video seguente alcune idee creative per la progettazione di spazi di lavoro in coworking 

 

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