Negli ultimi anni, il crowdfunding immobiliare è diventato un fenomeno sempre più popolare, offrendo una nuova modalità di investimento nel settore immobiliare. Questo approccio consente a chiunque di partecipare a progetti di sviluppo e riqualificazione urbana con piccoli capitali, democratizzando l’accesso a un mercato tradizionalmente riservato a investitori con grandi risorse. Ma come funziona esattamente il crowdfunding immobiliare e quali sono le sue potenzialità e i suoi rischi?

Il crowdfunding immobiliare è una forma di finanziamento collettivo che permette di raccogliere fondi da un ampio numero di investitori per finanziare progetti immobiliari. Esistono principalmente due tipi di crowdfunding immobiliare: l’equity crowdfunding e il lending crowdfunding. Nel primo caso, gli investitori acquistano quote del progetto immobiliare e diventano co-proprietari dell’immobile, condividendo i profitti derivanti dalla vendita o dall’affitto. Nel secondo caso, invece, gli investitori prestano denaro al promotore del progetto in cambio di un interesse fisso, senza acquisire proprietà dell’immobile.

Tra i principali vantaggi vi sono l’accessibilità, che consente di partecipare a investimenti immobiliari con capitali ridotti, spesso a partire da poche centinaia di euro; la diversificazione, che permette di investire in diversi progetti immobiliari, riducendo così i rischi; e la trasparenza, grazie alla quale le piattaforme di crowdfunding forniscono dettagli completi sui progetti, incluse analisi di rischio e potenziali rendimenti, offrendo un alto livello di trasparenza.

ADI intervista Raffaele De Rosa, responsabile FRIMM Network Immobiliare

In Italia, ci sono diverse piattaforme che facilitano il crowdfunding immobiliare. Concrete Investing, fondata nel 2017 e autorizzata da CONSOB nel 2018, offre un rendimento medio annuo del 10% su progetti immobiliari selezionati dal Real Estate Center del Politecnico di Milano. Recrowd, specializzata nel lending crowdfunding, permette di investire a partire da 250 euro in progetti immobiliari italiani, con rendimenti che possono arrivare al 12% annuo. Walliance, una piattaforma di equity crowdfunding immobiliare, consente di investire in progetti sia italiani che internazionali, a partire da 500 euro, con un focus sulla sostenibilità e l’innovazione.

Il mercato immobiliare del 2024 è caratterizzato da alcuni trend significativi. Dopo l’impatto della pandemia e delle recenti crisi geopolitiche, si prevede una ripresa economica che potrebbe favorire il settore immobiliare con una crescita del PIL mondiale stimata intorno al 4%. L’aumento dei tassi di interesse da parte delle principali banche centrali potrebbe rendere più costosi i mutui, influenzando la dinamica di acquisto e vendita degli immobili, soprattutto per le fasce di mercato medio-basse. L’adozione di nuove tecnologie come l’intelligenza artificiale, la realtà virtuale e la blockchain sta rivoluzionando il settore, migliorando l’efficienza, la qualità e la sostenibilità dei progetti immobiliari.

Il crowdfunding immobiliare rappresenta una soluzione innovativa per chi desidera investire nel mattone senza disporre di grandi capitali. Grazie alla trasparenza delle piattaforme e alla possibilità di diversificare gli investimenti, questa modalità offre interessanti opportunità. Tuttavia, è importante valutare attentamente i rischi e affidarsi a piattaforme regolamentate e ben recensite. Con una crescita prevista del settore e l’adozione di tecnologie all’avanguardia, il crowdfunding immobiliare sembra destinato a giocare un ruolo sempre più rilevante nel mercato degli investimenti immobiliari.

Attenzione anche ai rischi

L’equity crowdfunding presenta una notevole complessità. Pertanto, è essenziale che le persone coinvolte in questo strumento di investimento, sia dal lato della domanda che dell’offerta, si avvalgano di supporto professionale, specializzato e qualificato per gestire ogni aspetto operativo, finanziario, societario e, anche se non trattato in questo documento, fiscale. L’investitore può infatti trovarsi esposto a rischi di frode, come il furto d’identità, la falsificazione dei bilanci, il riciclaggio di denaro, la violazione della privacy, ecc., associati all’equity crowdfunding, in particolare per quanto riguarda l’utilizzo e la gestione dei fondi raccolti tramite piattaforme online.

Per ulteriori dettagli e approfondimenti sulle principali piattaforme e sulle tendenze del settore, è possibile consultare fonti come:

  1. Harvard Joint Center for Housing Studies: Questa istituzione offre numerosi studi e rapporti sulle tendenze del mercato immobiliare, compreso il crowdfunding immobiliare. Harvard Joint Center for Housing Studies
  2. Massachusetts Institute of Technology (MIT) Real Estate Innovation Lab: Il MIT fornisce ricerche all’avanguardia nel campo dell’innovazione immobiliare e del crowdfunding. MIT Real Estate Innovation Lab
  3. Politecnico di Milano – Real Estate Center: Questo centro fornisce valutazioni indipendenti sui progetti di crowdfunding immobiliare, collaborando con piattaforme come Concrete Investing. Politecnico di Milano Real Estate Center
  4. University of Cambridge – Centre for Alternative Finance: Offre rapporti dettagliati sullo stato e l’evoluzione del crowdfunding, inclusi i mercati immobiliari. University of Cambridge Centre for Alternative Finance
  5. European Crowdfunding Network (ECN): Fornisce approfondimenti e rapporti sulle dinamiche del crowdfunding in Europa, con sezioni dedicate al settore immobiliare. European Crowdfunding Network
  6. KPMG: Questa società di consulenza globale pubblica rapporti e analisi dettagliate sulle tendenze del crowdfunding immobiliare. KPMG Crowdfunding Reports
  7. PwC – PricewaterhouseCoopers: PwC offre studi di mercato e analisi sul settore del crowdfunding immobiliare, concentrandosi sulle opportunità e sui rischi. PwC Real Estate Insights
  8. Deloitte: Un’altra importante società di consulenza che pubblica rapporti dettagliati sulle nuove tendenze nel mercato immobiliare, inclusi gli investimenti tramite crowdfunding. Deloitte Real Estate Research
  9. Urban Land Institute (ULI): Organizzazione che pubblica rapporti e studi sulle nuove tendenze e innovazioni nel settore immobiliare, compreso il crowdfunding. Urban Land Institute
  10. Global Real Estate Crowdfunding Conference: Questa conferenza annuale presenta numerosi studi e rapporti da accademici e professionisti del settore immobiliare. GREF Conference

Quali sono i mercati più promettenti su cui puntare per avviare una attività?

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Giornalista scientifico. Dopo gli studi al Politecnico di Torino, laurea in ingegneria, e un Master in Scienze della Comunicazione svolge le sue prime docenze presso la Facoltà di Architettura, all’Università di Torino e all’Università Statale di Milano su materie legate alla comunicazione digitale e alla progettazione CAD architettonica. Nel 1998, sotto la supervisione del direttore del laboratorio modelli reali e virtuali, realizza l’opera multimediale vincitrice del Premio Compasso d’Oro Menzione d’Onore. Ha collaborato e diretto da oltre 20 anni decine di testate giornalistiche. Ha pubblicato due libri sulla comunicazione digitale di impresa ed è stato relatore di tesi al Matec – Master in Progettazione e Management del Multimedia per la Comunicazione (Torino) e all’estero (Miami, USA). Attualmente insegna comunicazione digitale e nuovi media, giornalismo scientifico e materie legate alla progettazione architettonica e al design Ha fondato ADI - Agenzia Digitale Italia, per la diffusione di notizie stampa su media web, radio e TV locali e nazionali Contatti Email: info@interiorissimi.it

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