Quella del Food & Restaurant Consultant è una professione in rapida ascesa che sta conquistando gli Stati Uniti e che recentemente è approdata anche nella nostra penisola. Approfondiamo l’argomento parlando di un food-blogger che nel tempo è diventato consulente aziendale
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Il Food & Restaurant Consultant è una figura di recente sviluppo che opera come solutore di problemi al livello ristorativo, nell’ottica di riorganizzare, implementare e migliorare la struttura creando una identità specifica da sviluppare appieno. Si tratta di una figura professionale che opera in contesti aziendali o organizzazioni operanti nel settore enogastronomico.
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Le sue competenze sono multidisciplinari e spaziano oltre quelle della sola ristorazione: da quelle gestionali a quelle finanziare, economiche e comunicative. Le sue capacità sono rivolte a migliorare ed aumentare le attività di ristorazione con lo scopo di portare al successo una attività enogastronomica. Coordina e gestisce le attività ristoratrice sia interne che esterne in modo strategico, occupandosi ad esempio delle operazioni di marketing nell’area food & beverage occupandosi degli aspetti collegati più al business che a quelli strettamente alimentari. Anche se la conoscenza del mondo food è uno skill rilevante del background culturale della professione.
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In altre parole il Food Consultant è quello specialista che aiuta un’impresa, una azienda a valorizzare e ottimizzare la gestione del reparto Food and Beverage iniziando dagli aspetti più creativi a quelli più di business ed economici. Il valore aggiunto di questa figura professionale è la sua visione d’insieme su tutti i processi e flussi operativi che riguardano la tua attività, quella visione di integrità che senza una preparazione mirata è difficile avere.
Professioni emergenti nel mondo del Food
La notevole attenzione data al mondo del food negli ultimi anni, ha portato ad una grande offerta ma anche ad una omologazione ed un appiattimento del settore. I formati sono molto simili, le storie noiosamente uguali, i piatti monocorde.
Mancano le idee, il modo di comunicarle, il racconto delle emozioni che possano attrarre e coinvolgere.
Il food & restaurant consultant si inserisce in questo contesto: il trade d’union tra l’esigenza di business e la creazione di nuove realtà o tendenze. A tutti gli effetti è un “facilitatore” che traduce in concretezza i desiderata di chi si rivolge a lui, attraverso la conoscenza approfondita del territorio, prodotti e turismo.
Da blogger a restaurant consultant

Come blogger Enzo di Giambattista spicca nel mondo del web non tanto per le bellissime foto sul cibo, quanto per le descrizioni che le accompagnano: raffinate, colte sensibili e mai banali.
Personalità eclettica, capace di eccessi e momenti di totale isolamento, scanzonato e sensibile in altri, ha dalla sua l’innato senso del gusto.
Mentre altri cercano di svilupparlo o educarlo, lui ha un dono naturale, quello di un palato che va oltre, che coglie le differenze, le sfumature e, anche, quegli stridori che ai più sono sconosciuti.
Tutto nasce dalla passione per il buon cibo
Abbandonata l’esperienza del calcio professionale in giovanissima età, Enzo realizza che il cibo e il mondo ad esso connesso sono la sua passione e disegna la sua strada con una laurea in lettere e filosofia, un master in giornalismo gastronomico, l’expertise in social media.
Ciò che lo contraddistingue, in questo settore, è la capacità di vedere oltre, la visione che supera i confini; dote naturaleche gli permette di affiancare chi voglia portare ad alti livelli il proprio business .
Lo fa in modo elegante, coinvolgente, entrando in simbiosi con la struttura, con le persone che vi lavorano. Osserva, guarda, sempre in assenza di giudizio per cogliere ogni sfumatura, ogni vibrazione.
Colpisce il tempo che dedica al progetto, o meglio il non tempo: non misura, non limita, non pone confini ma respira totalmente l’atmosfera, il luogo sentendolo integralmente e in questo modo traccia i percorsi.
Preparazione ed esperienza alla base del Food Consultant
Percorsi ogni volta diversi, creativi ma sempre rispettosi della sua idea di “fusion territoriale“, dove le diversità tra i prodotti e le tradizioni diventano punti d’integrazione ed evoluzione, una contaminazione generosa che porta ad una nuova storia da raccontare ma con radici preziose.
Lo potremmo definire “un magista contemporaneo” in grado di compenetrare l’ambiente dove opera, coglierne le energie e le storie tramandate. Un ascoltatore empatico che non segue i classici modus operandi ma che usa il “proprio sentire”per disegnare nuovi sentieri.
Af-fidarsi alla sua professionalità e acume significa accettare totalmente le proposte ed intuizioni, la scelta di percorsi inesplorati, riconoscendogli quel X-Factor innato che gli permetterà di trasformare ogni progetto in un vero e proprio successo.
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Si ringrazia per l’articolo Sabrina De Federicis
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