L’edilizia libera rappresenta un settore importante nel panorama delle costruzioni, offrendo ai proprietari di immobili la possibilità di effettuare determinati lavori senza la necessità di ottenere permessi specifici

Questi interventi, definiti dalla normativa vigente, possono essere realizzati in autonomia, a condizione che si rispettino tutte le regolamentazioni e le norme esistenti. Di recente, l’articolo 6 del Testo Unico sull’edilizia ha subito importanti aggiornamenti, ampliando la lista degli interventi consentiti nell’ambito dell’edilizia libera. Tra le novità più significative, spicca l’inclusione delle vetrate panoramiche amovibili.

Edilizia libera: guida agli interventi per costruire senza permessi

Cosa Significa Edilizia Libera?

La parola “edilizia libera” si riferisce a una categoria di lavori edilizi per i quali non è richiesta alcuna autorizzazione specifica, come delineato dal Testo Unico dell’Edilizia (DPR 380/2001 e successivi aggiornamenti, come il D.Lgs 222/2016). Questa normativa ha semplificato il settore dell’edilizia riducendo il numero di autorizzazioni necessarie, eliminando titoli abilitativi come la DIA, la super DIA e la CIL. Nonostante questa semplificazione, restano in vigore determinati iter burocratici per lavori che non rientrano nell’edilizia libera, come la CILA, la SCIA e il Permesso di Costruire.

Edilizia libera: guida agli interventi per costruire senza permessi

In pratica, l’edilizia libera permette di effettuare certi interventi senza richiedere titoli abilitativi, ma ciò non implica una totale libertà d’azione. È fondamentale rispettare altri aspetti normativi come i regolamenti edilizi locali, le normative antisismiche, igienico-sanitarie e paesaggistiche. Quindi, anche se la burocrazia è ridotta per queste opere, è sempre necessario prestare attenzione e non confondere la tipologia di intervento con la necessità o meno di un titolo abilitativo. In sintesi, l’edilizia libera facilita alcuni tipi di lavori, ma sempre nel rispetto delle normative vigenti.

Bonus Fiscali ed edilizia libera

L’argomento degli incentivi fiscali in relazione all’edilizia libera si concentra sulla questione se interventi che non richiedono titoli abilitativi possano comunque beneficiare di detrazioni fiscali. L’edilizia libera, che include sia manutenzione ordinaria sia straordinaria, non è limitata a una specifica categoria di interventi. Una circolare dell’Agenzia delle Entrate (7/2021) chiarisce che gli interventi elencati nel Glossario dell’edilizia libera, se idonei a ricevere incentivi, possono beneficiare delle detrazioni fiscali anche in assenza di titoli abilitativi.

Per accedere a questi incentivi, è richiesta un’autocertificazione che indichi la data di inizio lavori e confermi che gli interventi rientrano tra quelli agevolabili secondo la normativa edilizia, nonostante non necessitino di un titolo abilitativo. Tuttavia, è importante notare che per gli interventi che rientrano nel Superbonus 110%, è obbligatorio avere un titolo abilitativo specifico. In sintesi, molti lavori di edilizia libera possono godere di incentivi fiscali, ma è sempre necessario verificare le specifiche normative e requisiti per ciascun tipo di intervento e incentivo.

Il glossario dell’edilizia libera pubblicato in Gazzetta Ufficiale

Per identificare gli interventi che appartengono alla categoria dell’edilizia libera, è utile riferirsi all’articolo 6 del DPR 380/2001 e al Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 2 marzo 2018. Quest’ultimo documento include un Glossario dell’edilizia libera, creato per fornire chiarezza e uniformità a livello nazionale riguardo a questi interventi.

Il Glossario serve a definire con precisione quali lavori rientrano nell’ambito dell’edilizia libera. In questi casi, il proprietario ha la libertà di scegliere autonomamente un’impresa o un artigiano per l’esecuzione dei lavori. Tuttavia, è consigliabile controllare se esistono regolamenti locali a livello comunale o regionale che possano modificare o integrare le disposizioni nazionali. Questa verifica può essere fatta contattando direttamente l’ufficio tecnico del Comune di appartenenza, per assicurarsi che i lavori pianificati siano conformi a tutte le normative vigenti.

Quali interventi di edilizia libera sono possibili senza permesso comunale 

Quando si tratta di realizzare opere nell’ambito dell’edilizia libera, è fondamentale rispettare le normative e i regolamenti vigenti, sia a livello nazionale che locale. Tra le norme da considerare ci sono quelle del regolamento edilizio comunale, oltre a disposizioni in materia di igiene, sicurezza, prevenzione incendi e norme antisismiche. È importante sottolineare che, nonostante un intervento possa rientrare nell’edilizia libera, non significa che possa essere eseguito in qualsiasi luogo, specialmente in edifici soggetti a vincoli di tutela storica o artistica.

Gli esempi di interventi di edilizia libera che verranno forniti rappresentano solo una parte di ciò che è possibile fare senza necessità di permessi. Questi esempi non sono esaustivi e possono essere soggetti a eccezioni o restrizioni specifiche. Con l’arrivo della bella stagione, può essere opportuno considerare lavori di manutenzione ordinaria, che sono essenziali per il mantenimento degli edifici.

Ecco una lista di 15 esempi di lavori che rientrano in questa categoria, tenendo presente che questa lista non copre tutti i possibili interventi di edilizia libera e che possono esistere circostanze particolari che richiedono ulteriori verifiche o autorizzazioni.

Vetrate Panoramiche Amovibili: Una Novità Importante

Una delle recenti integrazioni nell’elenco degli interventi ammessi dall’articolo 6 riguarda le vetrate panoramiche amovibili. Questa tipologia di intervento consente di installare grandi vetrate che offrono una vista aperta sull’esterno, senza la necessità di permessi speciali. Questa modifica ha il potenziale di trasformare gli spazi abitativi, migliorando l’illuminazione naturale e offrendo una maggiore connessione con l’ambiente esterno.

vetrate panoramiche amovibili

Altri Interventi in Edilizia Libera

Oltre alle vetrate panoramiche e nell’ambito dell’edilizia libera, esistono diversi tipi di interventi che possono essere realizzati senza necessità di autorizzazioni comunali. Ecco alcuni esempi:

  • Rifacimento Pavimentazione: Sia per spazi esterni (giardini, balconi, terrazzi) che interni, il rifacimento della pavimentazione rientra nella manutenzione ordinaria e non richiede autorizzazioni. Tuttavia, è importante verificare il rispetto delle norme igienico-sanitarie per le pavimentazioni interne.
  • Sostituzione Finestre: Cambiare gli infissi, sia esterni che interni, è un intervento che non necessita di permessi e che migliora l’efficienza energetica dell’edificio.
  • Ristrutturazione Bagno: La maggior parte delle ristrutturazioni del bagno, come la sostituzione dei sanitari, è considerata edilizia libera. Tuttavia, interventi che impattano le parti strutturali possono richiedere una SCIA, mentre operazioni minori come lo spostamento dei sanitari richiedono solo una CILA.
  • Rifacimento Impianto Elettrico: Questo comprende riparazione, integrazione, efficientamento o messa a norma dell’impianto elettrico, e rientra negli interventi di edilizia libera.
  • Sostituzione Caldaia con Pompa di Calore: L’installazione di una pompa di calore al posto della caldaia tradizionale è un lavoro di manutenzione ordinaria e non richiede permessi, ma è consigliabile consultare un termotecnico.
  • Tinteggiatura Facciata: Questa non richiede permessi a meno che l’edificio non sia soggetto a vincoli specifici. Per il Bonus Facciate, sono richiesti alcuni documenti.
  • Installazione Parapetti e Interventi in Giardino: La nuova installazione o sostituzione di parapetti, ringhiere e lavori di sistemazione giardino, come pavimentazione, impianti di irrigazione, o arredi, sono liberi da autorizzazioni.
  • Installazione di Gazebo e Pergolati: Gazebo e pergolati di dimensioni limitate rientrano in edilizia libera, così come coperture leggere come tende o pergole.
  • Installazione Colonnine di Ricarica per Auto Elettriche: Non sono necessari permessi per l’installazione di queste strutture.
  • Installazione di Impianti Fotovoltaici o Microeolici: Questi possono essere installati senza titoli abilitativi, soprattutto se situati su parti della residenza, come il tetto.
  • Rifacimento Opere di Lattoneria: Interventi su gronde e pluviali sono liberi da autorizzazioni, a meno che non comportino modifiche significative al sistema di scarico.
  • Rimozione Barriere Architettoniche: Costruire rampe di accesso, installare ascensori o servoscala, se non intaccano la struttura dell’edificio, sono considerati lavori in edilizia libera.
  • Riparazione Impianti Domestici: La riparazione o sostituzione di impianti come quelli igienico sanitari, di climatizzazione, antincendio o l’installazione di controsoffitti non strutturali non richiede permessi.
  • Installazione di Inferriate e Sistemi Antintrusione: L’installazione, riparazione, sostituzione o rinnovamento di questi elementi è libera da autorizzazioni.
  • Manutenzione Manto di Copertura: La riparazione o sostituzione del manto di copertura, come la sostituzione di tegole o riparazioni di camini, è considerata manutenzione ordinaria e non richiede permessi.

Questi esempi forniscono un’idea generale su ciò che può essere fatto nell’ambito dell’edilizia libera, ma è sempre consigliabile verificare le normative locali specifiche.

Regolamentazione e Limiti

Nonostante la libertà concessa, è fondamentale sottolineare che tutti gli interventi devono essere eseguiti nel rispetto delle normative vigenti. Ciò include il rispetto delle distanze legali dai confini, la non alterazione della stabilità strutturale degli edifici e il mantenimento delle caratteristiche estetiche dell’area in cui si trova l’immobile.

L’edilizia libera rappresenta un’opportunità significativa per i proprietari di immobili, offrendo la possibilità di realizzare lavori di miglioramento senza la necessità di affrontare complesse procedure burocratiche. Tuttavia, è fondamentale procedere con consapevolezza, assicurandosi sempre che gli interventi rispettino le normative in vigore. Con l’aggiunta delle vetrate panoramiche amovibili all’elenco degli interventi consentiti, si apre un nuovo orizzonte di possibilità per valorizzare e personalizzare gli spazi abitativi.

Ristrutturare casa: ne parliamo con l’Ing. Giuliano Confortini su Antenna 1 La Radio

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