L’esame di Maturità è in arrivo. La terza sotto la pandemia Covid. Come sarà l’esame: prima e seconda prova, materie, colloquio orale, commissione interna e nuovi voti e crediti. Si parte il 22 giugno con il primo scritto

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Ci siamo: mancano solo due giorni all’inizio dell’esame di maturità 2022, l’esame conclusivo delle scuole superiori di secondo grado che si svolge ogni anno a giugno e che consiste nello svolgimento di due compiti scritti (prima e seconda prova) e di un colloquio orale.
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Oltre mezzo milione di studenti inizieranno l’esame di Stato il 22 giugno con la prima prova scritta, il tema di italiano
Una prova che vede il ritorno dopo due anni di soli orali.

Ecco tutto ciò che c’è da sapere.

La prima prova si svolgerà mercoledì 22 giugno dalle 8.30, seguito subito dalla seconda prova il 23 giugno.
Dal lunedì successivo, il 27 giugno, partiranno gli orali.

Come affrontare la prima prova? I consigli del Professor Luca Serianni, Presidente della Fondazione “I Lincei per la Scuola”, per i maturandi.

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Cos’è cambiato: i punteggi Le prove scritte quest’anno si svolgeranno in presenza, mentre per l’orale resta la possibilità di collegarsi da remoto per i candidati impossibilitati a lasciare il proprio domicilio, condizione che andrà, comunque, documentata.

Cambiano crediti e voti: 50 punti di credito per il triennio e 50 per le prove (15 per la prima, 10 per la seconda, 25 per l’orale). Verranno assegnati 5 punti bonus agli studenti che arriveranno all’esame con 50 punti di credito e nelle prove prenderanno almeno 30 punti.

La lode la potranno prendere solo gli alunni che hanno preso il massimo dei crediti e il massimo alle prove, senza aver usufruito dei 5 punti bonus.

Per l’ammissione alle prove non saranno richieste partecipazioni alle prove Invalsi e lo svolgimento dei percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento.

Ci sono alcune novità anche nella struttura e nelle tracce della seconda prova. La prima prova La prima prova scritta, ovvero il tema di italiano, sarà uguale per tutti indipendentemente dall’indirizzo di studio. Andrà scelta una traccia da svolgere in un massimo di sei ore con il solo aiuto del vocabolario d’italiano.

esami di maturità 2022

Tre tipologie di tracce: la prima è l’analisi del testo.

Il Miur dispone due possibili testi tra cui fare la propria scelta, che potranno essere un brano di prosa o una poesia di un autore italiano vissuto nel periodo compreso dall’Unità di Italia ad oggi.

La seconda tipologia è il testo argomentativo, novità dell’anno scorso. In questo caso le tracce sono tre, e possono essere d’ambito artistico, letterario, filosofico, storico, economico, sociale, tecnologico, scientifico.

Una delle tracce sarà obbligatoriamente d’ambito storico. Infine, la terza tipologia riguarda l’attualità: saranno fornite due tracce di “temi d’ordine generale”, vicini alle esperienze dei maturandi.

a Dott.ssa Flaminia Giorda sul sito del Ministero  vi darà tutte le informazioni necessarie per affrontare le prove, dalla spiegazione dei crediti al colloquio orale.

Il Toto-tracce: Dante, Verga, Eugenio Montale ma anche Giuseppe Mazzini,  Pearl Harbour e l’attentato alle Torri Gemelle o il trattato di Maastricht 

Ovviamente gli autori non sono conosciuti, ma si possono fare delle ipotesi, a partire dagli anniversari importanti di quest’anno.

Probabilmente non mancherà Dante, dato che a settembre sono iniziate le celebrazioni per i 700 anni dalla sua morte. Quest’anno ricorre il 100° anniversario anche della scomparsa di Giovanni Verga, nonché i 125 anni dalla nascita di Eugenio Montale.

Infine, alla lista dei candidati possiamo pensare a Giovanni Pascoli, morto esattamente 110 anni fa. Seguendo sempre la stessa logica, fra i temi storici potrebbero spuntare, ad esempio, Giuseppe Mazzini (150 anni dalla morte), Pearl Harbour (80 anni), l’attentato alle Torri Gemelle (20 anni) o il trattato di Maastricht (30 anni).

In più, quest’anno segna anche il Giubileo di Platino della regina Elisabetta II. Per le due tracce di attualità invece, secondo un sondaggio Skuola.net su 3 mila maturandi, il 44% dei partecipanti immagina che una sarà sicuramente sulla guerra in Ucraina o, volendo allargare la visuale, sulle ‘crisi internazionali’; il 21% punta in particolar modo su ‘Covid e post pandemia‘. Briciole per gli altri spunti, dalla ‘crisi energetica‘ a ‘giovani e lavoro‘, dai ‘diritti civili‘ ad ‘ambiente e inquinamento‘.

La seconda prova La seconda prova scritta è multidisciplinare, ed è diversa per ogni indirizzo di studio: ad esempio, Lingua e cultura latina per il Liceo classico, Matematica per lo Scientifico, Economia aziendale per l’Istituto Tecnico, Settore economico, Indirizzo “Amministrazione, finanza e marketing”, Igiene e cultura medico-sanitaria per l’Istituto Professionale, Settore Servizi, Indirizzo “Servizi socio-sanitari”. Saranno poi i docenti delle rispettive materie ad elaborare le tre tracce.

La durata della prova potrà variare a seconda degli indirizzi di studio, ma di solito  comincia alle 8.30 e ha una durata massima di 6-8 ore. L’orale Il colloquio finale si aprirà con l’analisi di un materiale scelto dalla commissione, che potrebbe essere un testo, un documento, un problema o un progetto. Si procederà con la verifica delle competenze di Educazione civica, e l’orale si concluderà con la presentazione delle esperienze fatte nell’ambito dei Percorsi per le competenze trasversale e l’orientamento (PCTO).

La commissione sarà composta da sei commissari interni e un Presidente esterno.

Regole covid: mascherine e uditori Percorsi dedicati e segnaletica per l’ingresso e l’uscita, locali ampi, presenza di prodotti igienizzanti in più punti dell’edificio: la circolare del ministero dell’Istruzione che ha fatto seguito all’ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza, precisa varie questioni organizzative che riguardano l’organizzazione degli esami di Stato ai tempi del Covid. “I locali ddovranno essere sufficientemente ampi per consentire il distanziamento a tutti i presenti”, si legge nella nota. L’uso delle mascherine è solamente raccomandato “in alcune circostanze quali, ad esempio, l’impossibilità di garantire il distanziamento interpersonale di almeno un metro”. L’orale sarà sostenuto dai ragazzi senza mascherina.

È permessa la presenza di uditori sempre nel rispetto del distanziamento.

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