Nel centro della Valdichiana, a Lucignano, sta per svolgersi il festival chiamato “I Borghi più belli d’Italia” dal 8 al 10 settembre. Durante questo evento, più di 350 borghi provenienti da tutte le regioni d’Italia si riuniranno per discutere temi cruciali come la sostenibilità, il turismo, l’enogastronomia e per analizzare dettagliatamente i problemi e i vantaggi della vita nelle comunità rurali.

La XV edizione del Festival nazionale de “I Borghi più belli d’Italia” sta per iniziare, rappresentando l’evento annuale di maggior rilievo organizzato dall’associazione. Quest’anno, il festival si svolgerà nella suggestiva cornice di Lucignano, considerata la gemma della Valdichiana. Durante questi tre giorni, l’evento offrirà una variegata programmazione di convegni, dibattiti e iniziative di promozione, concentrandosi sulla riflessione e l’analisi della qualità della vita nelle piccole comunità rurali.

Festival Nazionale de I Borghi più belli d’Italia a Lucignano (Arezzo)

Nella splendida regione toscana si svolgerà la quindicesima edizione del Festival dei Borghi più belli d’Italia, l’iniziativa di maggior rilevanza dell’associazione nazionale. Questo evento avrà luogo dal venerdì 8 settembre alla domenica 10 settembre nel Borgo di Lucignano, situato nel cuore della Valdichiana aretina. Durante questi tre giorni, saranno organizzati una serie di eventi che comprenderanno dibattiti, attività promozionali e discussioni sulla qualità della vita nelle piccole comunità, considerate una fonte preziosa di vivibilità e sostenibilità sia nel presente che nel futuro.

La presentazione del programma, che spazia tra intrattenimento e approfondimenti, è stata effettuata oggi in Sala Pegaso, con la partecipazione del presidente Eugenio Giani, il sindaco di Lucignano, Roberta Casini, l’assessore Stefano Cresti, il direttore nazionale dell’associazione “I Borghi più belli d’Italia,” Umberto Forte, la vicepresidente Rosalba Cardinale, e la coordinatrice dell’associazione in Toscana, Elisabetta Giudrinetti.

Un fine settimana immersivo, che si svolgerà dall’8 alla domenica 10 settembre, durante il quale il Borgo toscano nel cuore della Valdichiana aretina ospiterà il Festival nazionale organizzato dall’associazione presieduta da Fiorello Primi. Fiorello Primi afferma: “Lucignano è un luogo meraviglioso, come molti piccoli centri italiani, capace di svolgere un ruolo di rilievo nel rilancio delle economie locali per valorizzare il territorio e la qualità della vita.”

Il programma del festival si articola attorno a una serie di conferenze su diversi argomenti, accompagnate dalle esibizioni intense e suggestive di alcuni dei Gruppi Storici più rappresentativi dei Borghi toscani. Questi eventi costituiscono uno sfondo di grande eccellenza per i veri protagonisti del Festival, ovvero i più di 350 Borghi che fanno parte dell’Associazione. Questi borghi sono suddivisi in diverse aree regionali e si presenteranno a Lucignano con le loro identità specifiche, offrendo ai visitatori un’opportunità straordinaria per scoprire la bellezza italiana incarnata nei suoi borghi più belli.

Nel pomeriggio di venerdì 8 settembre, l’apertura del Festival è curata dal sindaco di Lucignano, Roberta Casini, e dal presidente nazionale dell’associazione, Fiorello Primi, segnando l’inizio dell’evento. Successivamente, si affronta un tema di grande attualità che permea l’intero Festival: la sostenibilità. Questo tema è molto significativo per i 29 Borghi toscani che fanno parte dell’associazione. Il 31 maggio scorso, a Lucignano, questi borghi hanno firmato il Manifesto sulla sostenibilità, noto come Manifesto di Lucignano, impegnandosi in modo deciso a promuovere una sostenibilità globale. Questo impegno comprende questioni sociali ed economiche, così come la gestione dei problemi legati all’ambiente come il dissesto idrogeologico, la sismicità e la sfida dello spopolamento dei piccoli centri. Il presidente Primi, durante la firma del documento, ha espresso la volontà di coinvolgere nella partecipazione a questo manifesto tutti i Borghi italiani ed europei affiliati alla Federazione Internazionale Les Plus Beaux Villages de la Terre.

Il convegno sulla sostenibilità, moderato dalla coordinatrice toscana dell’associazione, Elisabetta Giudrinetti, include interventi di esperti come Mauro Guerra, specializzato in comunità energetiche rinnovabili, il sindaco di Loro Ciuffenna, Moreno Botti, che è stato un ispiratore del Manifesto stesso, e Giorgio Santini, responsabile delle relazioni con i Comuni e le Regioni in Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), che patrocina anche il Festival.

La giornata di sabato 9 settembre inizia ufficialmente con due rappresentazioni locali: il Gruppo Storico e il Gruppo Folcloristico di Lucignano, in presenza delle Autorità. Questi elementi folcloristici costituiscono un contesto pittoresco per l’avvio ufficiale del Festival.

Successivamente, si darà spazio a una serie di momenti convegnistici e di riflessione, anche in collaborazione con Toscana Promozione. Un tema in discussione sarà “Gli italiani nel mondo: partenza e ritorno nei borghi d’origine,” alla presenza di Angelo Sollazzo, presidente della Confederazione Italiani nel Mondo. Riccardo Cuomo, direttore della Borsa Merci Telematica Italiana, si concentrerà sul Progetto M.I.B – Mercato Italiano dei Borghi, avviato nel 2021 in collaborazione con l’Associazione “I Borghi più belli d’Italia.” Questo progetto mira a promuovere e valorizzare il ricco patrimonio enogastronomico dei Borghi, che comprende produzioni tipiche di alta qualità. Il progetto sarà visibile anche attraverso la partecipazione dei produttori locali, che avranno un’intera area dedicata in Piazza dei Caduti per la Libertà, la quale ospiterà anche 4 dimostrazioni culinarie basate su ricette tipiche dei Borghi.

Il convegno metterà al centro l’esperienza di Vetrina Toscana, con Mauro Carbone, esperto di turismo enogastronomico, il quale sostiene che è il “gusto che motiva il viaggio nei piccoli centri.”

Un altro argomento di discussione riguarderà il periodo post-COVID, la rediscussione e la rinascita dei piccoli borghi come luoghi da cui è possibile lavorare in modalità smart working. Saranno presentati i libri di Francesco Spanò e Antonio Luna su questo tema, mentre Serena Pellegrino affronterà il concetto di Bellezza come definito nella Costituzione italiana.

Dopo il contributo di Massimo Bray, ex ministro per i Beni culturali e attuale direttore editoriale dell’Enciclopedia Treccani, il giornalista Osvaldo Bevilacqua e Alessandro Pappalardo, consigliere ENIT, incontreranno gli Ambassador de “I Borghi più belli d’Italia.”

Infine, la seconda giornata del Festival si conclude con un dibattito sul ruolo della governance a livello territoriale per promuovere l’intera filiera. Magda Antonioli, consigliere ENIT, e Confagricoltura trattano questo tema.

La giornata domenicale inizia con un focus sull’ambiente, guidato da Alessandra Bonfanti di Legambiente, che riflette sulla mobilità sostenibile come elemento chiave per un turismo sostenibile.

Uno dei momenti più attesi è l’intervento del presidente nazionale della Coldiretti, Ettore Prandini, che parlerà della lotta allo spopolamento attraverso lo sviluppo e la valorizzazione delle produzioni agricole, un tema cruciale per il futuro dei Borghi.

Prima della cerimonia di chiusura del festival, che si conclude con la consegna della bandiera dei Borghi alla Calabria, la regione che ospiterà la prossima edizione del Festival dei Borghi più belli d’Italia nei comuni di Oriolo e Rocca Imperiale, i Borghi partecipanti al Festival donano un arbusto al Comune di Lucignano, proveniente dalle loro rispettive aree, per la creazione del Parco della biodiversità dei Borghi più belli d’Italia a Lucignano.

Il Festival non coinvolge solo i Borghi, divisi per regione di provenienza, ma anche artigiani e produttori enogastronomici. Questi ultimi offrono una variegata selezione delle migliori specialità culinarie dei Borghi, creando un’atmosfera suggestiva nei vicoli di Lucignano, animata da musica dal vivo e gruppi folkloristici storici.

Il presidente de “I Borghi più belli d’Italia,” Fiorello Primi, sottolinea che il Festival Nazionale è un’importante occasione per i Comuni aderenti per condividere e raccontare la bellezza dell’Italia dei Borghi e delle loro comunità.

Il Festival nazionale de “I Borghi più belli d’Italia” è organizzato dall’associazione omonima e dal comune di Lucignano. Gode del patrocinio della Regione Toscana, di Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), dell’Enciclopedia Treccani e della Camera di Commercio Arezzo-Siena.

Sito web: www.  borghipiubelliditalia  it

 

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