Molti hanno riflettuto a lungo su chi fosse Frank Zappa e quale fosse il suo genere musicale. Questa domanda mi è sorta anni fa, quando ho esplorato la vasta discografia di questo artista di Baltimora. Mentre riuscivo a categorizzare altri artisti e band, con Zappa ho faticato, senza sapere come definirlo. Nonostante i miei tentativi iniziali di inserirlo in una nicchia specifica, mi sono reso conto che era un errore. Zappa era come un caleidoscopio musicale: sempre lo stesso, ma sempre diverso, un genio inclassificabile.

Col tempo, abbiamo capito che Zappa fondava il suo stile sull’amore per la musica contemporanea, in particolare per Edgard Varèse, e per il rock’n’roll. Questi due amori, apparentemente opposti, erano le fondamenta del suo stile. Zappa mescolava vari generi, dall’avanguardia al rock orecchiabile, con testi provocatori e non politicamente corretti. La sua musica era un mix di humor, critica alla società americana e libertà espressiva.

Zappa, in effetti, era un artista libero, tanto che pensò anche di candidarsi a presidente degli USA. La sua musica, spesso composta su spartito, evidenziava la sua versatilità: dal rockstar al jazzista, dal compositore serio al chitarrista virtuoso. Per il suo 80° compleanno, ho voluto selezionare 10 dei suoi album indispensabili, anche se Zappa avrebbe probabilmente disapprovato ogni tentativo di classificare la sua arte. Questi album mostrano le diverse facce della sua musica e offrono un punto di partenza per capirlo meglio.

Tra questi, “We’re Only in It for the Money” rappresenta il suo esordio provocatorio, mentre “Hot Rats” segna un cambiamento con un approccio più jazz-rock. “Burnt Weeny Sandwich” e “Just Another Band from L.A.” riflettono l’umorismo e la creatività di Zappa. “The Grand Wazoo” e “One Size Fits All” esplorano ulteriormente il jazz-rock, mentre “Joe’s Garage” è un’opera completa che mescola vari generi. “Shut Up ‘n Play Yer Guitar” mette in luce la sua abilità chitarristica, e “Jazz from Hell” sperimenta con il Synclavier. Infine, “The Yellow Shark” mostra l’unione tra il rock e la musica classica contemporanea.

Frank Zappa rimane una figura unica nel panorama musicale, un compositore che ha trascinato la musica rock in nuove e audaci direzioni.

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Giornalista scientifico. Dopo gli studi al Politecnico di Torino, laurea in ingegneria, e un Master in Scienze della Comunicazione svolge le sue prime docenze presso la Facoltà di Architettura, all’Università di Torino e all’Università Statale di Milano su materie legate alla comunicazione digitale e alla progettazione CAD architettonica. Nel 1998, sotto la supervisione del direttore del laboratorio modelli reali e virtuali, realizza l’opera multimediale vincitrice del Premio Compasso d’Oro Menzione d’Onore. Ha collaborato e diretto da oltre 20 anni decine di testate giornalistiche. Ha pubblicato due libri sulla comunicazione digitale di impresa ed è stato relatore di tesi al Matec – Master in Progettazione e Management del Multimedia per la Comunicazione (Torino) e all’estero (Miami, USA). Attualmente insegna comunicazione digitale e nuovi media, giornalismo scientifico e materie legate alla progettazione architettonica e al design Contatti Email: info@interiorissimi.it

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