Il 9 maggio 2023 si celebra la Giornata dell’Europa, una data importante che commemora la Dichiarazione Schuman del 9 maggio 1950, considerata il primo passo ufficiale verso il processo di integrazione europea. In occasione di questa ricorrenza, le istituzioni nazionali ed europee hanno pianificato numerose iniziative e attività, sia online che in presenza, a livello centrale e locale, al fine di sensibilizzare e far conoscere meglio l’Unione Europea.

In occasione della celebrazione della Giornata dell’Europa il 9 maggio, le istituzioni europee e nazionali promuovono una serie di attività online e offline, sia a livello centrale che locale, allo scopo di aumentare la conoscenza dell’Unione Europea. Durante tutto il mese di maggio, saranno organizzati eventi e iniziative finalizzate a informare i cittadini sull’impegno dell’UE nel difendere la pace, la sicurezza e la democrazia, non solo in Ucraina ma in tutto il mondo. Inoltre, l’UE si concentrerà sul costruire un’Europa digitale, verde e competitiva.

In questa celebrazione, l’Anno europeo delle competenze 2023 ha un ruolo di rilievo, con il suo inizio ufficiale proprio il 9 maggio. Sono previste giornate “porte aperte” e altre iniziative presso le sedi delle istituzioni europee a Bruxelles, Lussemburgo e Strasburgo per accogliere i cittadini interessati a visitarle e scoprire di più sull’UE. Inoltre, sarà un’opportunità per informarsi sull’impegno dell’UE per la pace, la sicurezza, la democrazia e la costruzione di un’Europa verde, digitale e competitiva. Maggiori informazioni sull’Anno europeo delle competenze 2023 possono essere trovate sul  portale dell’UE e su questo sito).

Eventi in Italia

Il Dipartimento per le politiche europee ha organizzato la 23esima tappa della mostra “”L’Italia in Europa – L’Europa in Italia” a Trento, che sarà esposta nell’atrio di Palazzo Trentini, sede del Consiglio della Provincia autonoma di Trento, dall’8 al 28 maggio 2023. L’apertura dell’evento si è svolta l’8 maggio come parte delle iniziative di “Siamo Europa”, promosse da varie organizzazioni tra cui Europe Direct Trentino, il Centro di Documentazione Europea Trento, l’Ufficio politiche giovanili della Provincia autonoma di Trento, il Comune di Trento e l’Università di Trento. Inoltre, altre attività sono state organizzate dall’Ufficio del Parlamento europeo in Italia e dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea.

La fiducia e le opinioni degli italiani in merito all’Unione Europea

Per il 9 maggio, Giornata dell’Europa 2023, il team Public Affairs di Ipsos ha condotto un sondaggio per esplorare le principali opinioni degli italiani riguardo all’Unione Europea.

L’Italia è uno dei paesi fondatori dell’Unione Europea e in passato ha manifestato un forte entusiasmo nei confronti dell’UE. Tuttavia, negli ultimi decenni, il rapporto tra gli italiani e Bruxelles si è raffreddato, come in molti altri paesi membri dell’Unione. La fiducia nella UE, che in passato si attestava sopra il 60-70%, è diminuita costantemente negli ultimi anni e si mantiene ormai stabilmente al di sotto del 50%. Ciò solleva la questione se il rapporto tra l’Italia e l’UE sia compromesso. In occasione della Giornata dell’Europa 2023, che si celebra il 9 maggio di ogni anno, il team Public Affairs di Ipsos ha condotto un’indagine sulle opinioni degli italiani riguardo all’UE, e qui di seguito presentiamo i principali risultati.

Unione Europea, la fiducia degli italiani

Nonostante la diminuzione della fiducia verso l’UE in Italia negli ultimi anni, il sondaggio d’opinione Ipsos condotto in occasione della Giornata dell’Europa 2023 mostra che il rapporto tra gli italiani e l’UE non sembra essere compromesso, soprattutto per due motivi principali. In primo luogo, perché la mancanza di fiducia è un fenomeno che riguarda molti attori istituzionali, e l’UE ha un indice di fiducia superiore rispetto alle istituzioni nazionali, come il Senato e la Camera dei Deputati. In secondo luogo, perché la maggioranza degli italiani (più del 40%) ritiene positiva l’appartenenza dell’Italia all’Unione, mentre meno del 25% non è d’accordo. Inoltre, la maggioranza degli intervistati si esprimerebbe a favore di un’adesione all’UE in un eventuale referendum sull’uscita dell’Italia dall’UE o dall’Euro.

Giornata dell’Europa 2023, le opinioni degli italiani nell’ultimo sondaggio Ipsos 

In sintesi, il rapporto tra gli italiani e l’Unione Europea non sembra essere compromesso nonostante la diminuzione della fiducia negli ultimi tempi. Tuttavia, il 50% degli italiani si dichiara favorevole al progetto europeo ma non alla sua attuazione attuale, con solo il 18% di entusiasti convinti e il 16% di contrari. Inoltre, il 51% degli intervistati ritiene che le istituzioni europee siano “lontane” e influenzate principalmente da Francia e Germania. Tuttavia, la maggioranza degli intervistati crede che, se l’Italia uscisse dall’Unione Europea, il Paese perderebbe influenza a livello globale.

In breve, l’Europa non entusiasma troppo, ma è considerata indispensabile. Per far sognare di nuovo, l’UE dovrebbe evolversi in un vero Stato federale europeo: secondo il 54% del campione, gli “Stati Uniti d’Europa” sono la chiave per far funzionare veramente l’UE (il 23% non è d’accordo). Questo Stato federale dovrebbe concentrarsi su una gestione unitaria dell’immigrazione (il 31% la considera una priorità europea) e sulla lotta comune al cambiamento climatico (29%). Inoltre, per il 54% degli intervistati, gli Stati membri dell’UE dovrebbero sviluppare una posizione politica comune tra loro sul conflitto in Ucraina, anche se diversa dagli Stati Uniti, se necessario per favorire la pace (il 21% ritiene invece che dovrebbero mantenere il più possibile una linea comune con gli Stati Uniti, il 25% non si esprime).

Il futuro dell’Unione Europea 

Riguardo al futuro dell’Unione Europea, si nota una certa diffidenza. Se si chiede agli italiani di immaginare come sarà l’UE tra dieci o vent’anni, si possono individuare sostanzialmente tre gruppi: il 25% ritiene che l’UE sarà più forte e solida rispetto ad oggi, una percentuale identica pensa invece che si andrà nella direzione opposta (un’Unione più debole e divisa). Il restante 50% ritiene che non ci saranno grandi cambiamenti (21%) o non ha un’opinione precisa in merito (29%).

Nella Giornata dell’Europa del 2023, è importante sottolineare che spetta ai leader europei rilanciare un progetto di integrazione che i loro predecessori hanno costruito sulle ceneri della Seconda Guerra Mondiale e che ha garantito oltre settant’anni di pace al Vecchio Continente.

Fonte: IPSOS

Altre informazioni

Per maggiori dettagli sulle attività della Giornata dell’Europa 2023 è disponibile la pagina web interistituzionale sulla Giornata dell’Europa.

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Contatti per i cittadini in tutte le lingue ufficiali dell’UE, in ucraino e in russo: https://european-union.europa.eu/contact-eu_it

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