La sfida per ogni  Interior Designer è arredare casa per renderla confortevole anche per nostri amici pelosi

Il cane è un animale sociale e non è in grado di vivere in solitudine. Ama il gruppo, ama condividere gli spazi e le attività. Tra i suoi preferiti con cui trascorrere le giornate c’è proprietario che però deve fare i conti con le assenze da casa dettate dal lavoro o impegni d’altro tipo. Proprio per questo Almo Nature, con l’aiuto della dottoressa Maria Grazia Calore, Medico Veterinario Esperto in Comportamento, offrono alcuni consigli di comportamento da adottare in casa.

Gli Interior Designe che devono ristrutturare e arredare spazi condivisi, devono tenere in conto delle necessità dei nostri piccoli amici a quattrozampe.

IKEA ci ha pensato per tempo, con la collezione Lurvig con tanti preziosi oggetti ed arredi e adatti a cani e gatti che popolano le abitazioni italiane. Progettata da designer che amano gli animali con l’aiuto di veterinari specializzati, la serie di elementi di arredo comprende tutto il necessario per condividere con gioia il tuo spazio con un amico a quattro zampe, al chiuso e all’aperto.

Anche su ETZY, portale di ecommerce – marketplace creativo – dove milioni di clienti ogni anno acquistano direttamente da artigiani e non solo, si possono trovare idee e soluzioni per l’arredo dei piccoli pet.

Sul sito web brandodesign.it i prodotti brando strutturano un ambiente dalle caratteristiche naturali, gradevoli per l’istinto animale, ma allo stesso tempo in grado di dare piacevolezza all’essere umano.

Su Pinterest l’Interior Designer troverà consigli utili tra le numerose idee per animali come cani ma anche gatti

E quando andiamo al ristorante con loro? 

In occasione della Giornata Mondiale del Cane (26 agosto)Sono ormai anni che i cani sono accolti  nei ristoranti, con il personale che spesso offre loro anche ciotole con acqua fresca e biscottini. Metodo del tutto impeccabile per la fidelizzazione del cliente che però, dal lato suo, spesso non è in grado di gestire il cane in questi contesti… Come fare quindi? Ecco un breve vademecum stilato da Gianfranco Cancelli, Istruttore Cinofilo e Presidente dell’Associazione il Collare d’Oro A.N.C.Ass. “APS”.

  1. Per trascorrere una serata tranquilla al ristorante e non trasformarla in un continuo STAI SEDUTO!, NO! ZITTO!, FERMO! basta essere coerenti sin dall’inizio. Un buon cane da compagnia sia esso di razza o no, adottato da un canile o trovato in autostrada oppure con problematiche comportamentali, deve avere un’ottima educazione. Perché un cane educato è un cane sereno!
  2. Non pensare che dargli un osso sia la soluzione a tutto: se il cane finisce l’osso prima del dovuto? Comunque la si metta, è un metodo poco costruttivo a livello educativo. Il cane deve sapere quando deve stare seduto e aspettare il nostro benestare per potersi muovere, se ciò viene tralasciato o tamponato con intrattenimenti, viene compromesso tutto.
  3. Non dargli assolutamente mai da mangiare dal tavolo sia al ristorante sia a casa. Il cane non riesce a discriminare il ristorante dalla sala da pranzo, per lui è solo cibo… Esercitatevi in casa, insegnate al vostro cane il “Terra Resta” (comando per farlo sedere e rimanere seduto) mentre siete a tavola, simulate anche con il guinzaglio e il collare legato alla sedia e se il cane si accuccia confortatelo con un “bravo” e una carezza ma… nessun dolcetto! Poi, gradualmente aumentate gli stimoli: sempre simulando in casa un “Terra Resta” vincolato alla sedia, cominciate ad alzarvi e ad allontanarvi progressivamente, questo è fondamentale per aumentare sempre di più il suo self-control. 
  4. Abitualo al contatto accidentale, potrebbe succedere che qualcuno urti involontariamente il cane o addirittura gli faccia male. In questo caso il cane non deve reagire in modo violento, un lamento è permesso, un abbaio anche, un morso assolutamente no. Quindi scavalcatelo, fatelo scavalcare da estranei, toccategli con un piede la zampa e la coda, insomma simulate incidenti del genere e se il cane non reagisce premiatelo con un bocconcino.
  5. Prima di entrare al ristorante ricordati sempre di fargli fare i suoi bisogni.
  6. Nella scelta del ristorante, cercane uno che sia il meno affollato possibile. Soprattutto se si tratta di in un pub o birreria dove gli animi sono più accesi: le urla e gli schiamazzi possono stressare il cane a tal punto da costringervi ad abbandonare il locale. Questa non solo sarebbe una sconfitta per voi ma potrebbe essere l’inizio di una cattiva abitudine per il cane: “son riuscito a farci andar via… ho vinto!”.
  7. Scegliete un tavolo un po’ appartato, senza cani nei dintorni ed evitate il più possibile interazioni con i vicini per scongiurare una sovraeccitazione e di conseguenza un aumento delle probabilità che il cane sbadatamente possa creare incidenti (rovesciare tavoli, far cadere bicchieri, attorcigliare il guinzaglio tra le gambe di sedie e tavoli). 
  8. Se insegnate questo al vostro cane, potete essere sicuri che sarà un ottimo compagno di uscite al ristorante!

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