Hai mai avuto bisogno di raggiungere una destinazione sconosciuta e ti sei chiesto quale sia il miglior percorso? Sei curioso di sapere quanto tempo impiegherai per arrivare, sia in auto che con i trasporti pubblici? Bene, la soluzione a queste e altre domande è a portata di mano con un’app di navigazione che puoi scaricare direttamente sul tuo dispositivo mobile, senza la necessità di acquistare hardware aggiuntivo.

Che cos’è Google Maps

Google Maps è un’app disponibile sia per dispositivi Android che per iPhone e iPad. Offre la possibilità di navigare in tempo reale e di consultare mappe per trovare luoghi specifici. Questa famosa piattaforma cartografica è gratuita e spesso molto precisa, grazie anche a funzionalità come il monitoraggio del traffico in tempo reale. Include anche altre funzioni utili, come ad esempio la possibilità di visualizzare i prezzi del carburante nelle stazioni di servizio vicine. Se sei una persona che non è molto pratica con la tecnologia e ti stai chiedendo come usare Google Maps, niente paura: sono qui per aiutarti.

In questo articolo vedremo come usare Google Maps sul tuo smartphone, tablet o computer, attraverso la sua versione web compatibile con qualsiasi browser. Tutto quello che devi fare è metterti comodo e seguire le indicazioni che ti darò. Sono convinto che, una volta terminata la lettura, sarai in grado di iniziare la tua prima navigazione con Google Maps. Ora, buona lettura!

Usa Google Maps dal sito https://www.google.it/maps/preview

Se vuoi utilizzare Google Maps per raggiungere una destinazione mentre sei fuori casa, ecco una guida passo-passo su come farlo e sulle diverse funzioni offerte dal servizio.

Per iniziare, assicurati di avere installato l’app Google Maps sul tuo dispositivo. La maggior parte dei telefoni Android ha l’app preinstallata, ma se non è il tuo caso, puoi scaricarla dal Play Store. Gli utenti iPhone dovranno installarla dall’App Store.

Prima di dettagliare le istruzioni, è importante notare che Google Maps tiene traccia dei tuoi movimenti e preferenze. Questi dati sono consultabili e cancellabili. Se preferisci mantenere la privacy, puoi disattivare la cronologia delle posizioni o utilizzare la modalità incognito.

Per iniziare a navigare, attiva la connessione internet e il GPS. Avvia poi l’app e inserisci la destinazione nella barra di ricerca. Puoi ottenere informazioni aggiuntive sui luoghi trovati e iniziare la navigazione.

Se preferisci camminare piuttosto che usare un veicolo, c’è un’opzione per percorsi a piedi. Puoi anche personalizzare il tuo viaggio con diverse funzioni, come l’aggiunta di tappe o la definizione dell’orario di partenza.

Durante la navigazione, ci sono altre funzionalità utili come controlli audio e la possibilità di fare segnalazioni. Una volta raggiunta la destinazione, l’app interrompe automaticamente la navigazione.

Se vuoi usare Google Maps senza connessione internet, puoi scaricare mappe per l’utilizzo offline. Questa funzione è utile, ad esempio, quando sei all’estero e vuoi evitare costi extra.

Per chi ha un veicolo con Android Auto o CarPlay, Google Maps è compatibile con questi sistemi, rendendo la navigazione più facile e sicura.

Infine, per chi desidera utilizzare Google Maps sul PC, la navigazione in tempo reale non è disponibile. Tuttavia, è possibile esplorare mappe, trovare luoghi e pianificare percorsi, che possono poi essere inviati al tuo dispositivo mobile.

Google Maps Platform 

Google Maps Platform è un insieme di servizi e strumenti di sviluppo forniti da Google per incorporare le funzionalità di Google Maps in siti web e applicazioni mobili. Questa piattaforma offre vari servizi API come mappe, ricerche di luoghi, percorsi e geocodifica, che possono essere utilizzati per creare soluzioni geospaziali personalizzate.

Sito web: https://mapsplatform.google.com/intl/it

A cosa serve?

  1. Visualizzazione di Mappe: È possibile incorporare mappe interattive all’interno di una pagina web o di un’app mobile per mostrare dati geolocalizzati.
  2. Ricerca di Luoghi: Consente di cercare luoghi specifici come ristoranti, hotel, attrazioni turistiche ecc., e di ottenere informazioni dettagliate come recensioni, orari di apertura e foto.
  3. Calcolo di Percorsi: Fornisce informazioni sulle rotte tra due o più punti, non solo per veicoli ma anche per pedoni, ciclisti e trasporti pubblici.
  4. Geocodifica e Geocodifica inversa: Permette di convertire indirizzi in coordinate geografiche e viceversa.

A chi è rivolto?

La piattaforma è destinata principalmente a sviluppatori di software, aziende e organizzazioni che desiderano incorporare mappe e funzionalità correlate nelle loro applicazioni o siti web. Ad esempio:

  • Aziende di eCommerce: per localizzare i negozi più vicini ai clienti.
  • Servizi di Consegna: per tracciare il percorso ottimale per le consegne.
  • Aziende Turistiche: per fornire mappe e guide interattive.
  • Gestione delle Flotte: per monitorare la posizione dei veicoli in tempo reale.
  • Sviluppatori di App Mobili: per fornire servizi basati sulla localizzazione, come app di navigazione o di social networking.

Quanto costa?

Il costo di utilizzo di Google Maps Platform varia in base all’uso specifico, come il numero di richieste effettuate o il tipo di servizio utilizzato. Google offre un certo numero di richieste gratuite ogni mese, dopo di che si passa a un modello di fatturazione basato sul consumo. È fondamentale monitorare l’utilizzo per evitare costi inaspettati, e Google fornisce strumenti per impostare limiti di budget e avvisi.

Le tariffe sono strutturate in modo da adattarsi a diverse dimensioni di aziende e utilizzi, dalle piccole start-up agli attori istituzionali. Alcuni servizi, come la visualizzazione di mappe di base, tendono ad essere meno costosi, mentre altri servizi come il calcolo di percorsi o la geocodifica hanno costi diversi a seconda della complessità e del volume delle richieste.

In Sintesi

Google Maps Platform è una potente suite di strumenti destinata a sviluppatori e aziende che desiderano sfruttare le funzionalità di mappatura e localizzazione. Con una gamma di servizi offerti, la piattaforma è flessibile e adatta a diversi tipi di applicazioni, da quelle commerciali a quelle sociali. Tuttavia, è fondamentale comprendere la struttura dei costi per utilizzare la piattaforma in modo efficace e sostenibile.

Google Maps

La storia di Google Maps

Google Maps è una delle applicazioni più rivoluzionarie nel panorama dei servizi online, e la sua storia è intrisa di innovazione e ambizione. Lanciato nel 2005, Google Maps ha cambiato per sempre il modo in cui le persone navigano e interagiscono con il mondo geografico. Ma come è nata questa incredibile piattaforma?

Il punto di partenza della storia di Google Maps è nel 2004, quando Google ha acquisito la società danese Where 2 Technologies, fondata dai fratelli Lars e Jens Eilstrup Rasmussen. In origine, l’idea era quella di creare una mappa scaricabile, ma Google ha optato per renderla un’applicazione web, accessibile direttamente dal browser.

Quando fu lanciato nel 2005, Google Maps era relativamente semplice. Offriva mappe stradali e istruzioni dettagliate per gli spostamenti, ma era già chiaro che il servizio aveva un potenziale enorme. Poco dopo il lancio, Google ha introdotto il supporto per i dispositivi mobili, un passo cruciale che ha reso Maps incredibilmente popolare.

Un’altra pietra miliare fu l’acquisizione di Keyhole Inc., una società specializzata nella mappatura 3D del mondo. Da questa acquisizione nacque Google Earth, che è stato poi integrato con Google Maps per offrire una visione tridimensionale del globo terrestre.

Nel 2007, Google ha lanciato “Street View”, una funzionalità che permette agli utenti di vedere immagini panoramiche a 360 gradi di strade e luoghi. Inizialmente, la funzione era disponibile solo in alcune città degli Stati Uniti, ma è stata poi estesa a coprire luoghi in tutto il mondo, compresi paesaggi naturali e monumenti storici.

La capacità di Google Maps di integrarsi con altre piattaforme e servizi è uno dei suoi punti di forza. Nel 2009, Google ha introdotto la possibilità di visualizzare informazioni sul traffico in tempo reale, e nel 2012 ha acquisito la società di tecnologia di navigazione Waze per migliorare ulteriormente questa funzione. Altre integrazioni significative includono informazioni sui trasporti pubblici, recensioni di ristoranti attraverso Google Zagat e Google Local Guides, e la possibilità di fare prenotazioni direttamente dall’app.

Con la crescente popolarità degli smartphone, Google Maps è diventata un’app indispensabile per la navigazione mobile. La versione mobile dell’app offre ora funzionalità come la navigazione GPS turn-by-turn, mappe offline e addirittura la realtà aumentata per aiutare a trovare la strada in ambienti complessi come aeroporti o centri commerciali.

Google Maps è anche diventato uno strumento importante per le aziende. Con la funzione “Google My Business”, le aziende possono gestire la loro presenza online direttamente attraverso la piattaforma, rendendo più facile per gli utenti trovare orari di apertura, recensioni e altre informazioni utili.

Nonostante il suo successo, Google Maps ha dovuto affrontare diverse sfide e controversie. Problemi come errori di mappatura, preoccupazioni sulla privacy e questioni geopolitiche riguardanti i confini territoriali hanno sollevato interrogativi etici e legali. Tuttavia, Google continua ad aggiornare e migliorare il servizio per affrontare questi problemi.

Inoltre, Google sta cercando di rendere Maps ancora più “intelligente” con l’uso di algoritmi di apprendimento automatico e intelligenza artificiale. La visione è quella di una mappa dinamica che non solo fornisce indicazioni, ma che comprende anche il contesto in cui si trovano gli utenti, offrendo suggerimenti personalizzati e previsioni in tempo reale.

In sintesi, la storia di Google Maps è un esempio straordinario di come una semplice idea possa rivoluzionare interi settori. Dalla sua umile origine come un progetto secondario all’interno di Google, è cresciuto fino a diventare un servizio indispensabile utilizzato da oltre un miliardo di persone in tutto il mondo. Ha cambiato il modo in cui viaggiamo, scopriamo nuovi luoghi e persino come facciamo affari, dimostrando il potere trasformativo della tecnologia quando applicata in modi innovativi e centrati sull’utente.

Google Maps

La storia di Google 

La storia di Google è un racconto di innovazione, crescita esponenziale e impatto globale su come accediamo alle informazioni. Nata nel 1996 come progetto di ricerca di due studenti di dottorato, Larry Page e Sergey Brin, all’Università di Stanford, Google è oggi uno dei nomi più riconoscibili e potenti nel mondo tecnologico.

Il progetto originale era chiamato “Backrub” e aveva lo scopo di analizzare le backlinks tra i siti web per determinare la loro importanza. Tuttavia, nel 1997 il nome fu cambiato in Google, un gioco di parole sul termine “googol”, che rappresenta il numero 1 seguito da 100 zeri. L’idea era di indicare la capacità del motore di ricerca di gestire enormi quantità di dati.

Nel settembre 1998, Google Inc. fu ufficialmente lanciato con un capitale iniziale fornito da investitori angelici. All’epoca, Yahoo era il re indiscusso delle ricerche online, ma Google si distinse rapidamente grazie al suo algoritmo di ranking, PageRank, che forniva risultati di ricerca più accurati e pertinenti.

Nel 2000, Google ha iniziato a vendere annunci pubblicitari associati alle parole chiave di ricerca, un modello di business che si è rivelato straordinariamente redditizio. Questo ha portato al lancio di AdWords, che permetteva alle aziende di piazzare annunci pubblicitari nel motore di ricerca, e successivamente AdSense, che estendeva questo modello ai siti web di terze parti.

Nel 2004, Google si è quotata in borsa con un’offerta pubblica iniziale (IPO) che ha raccolto 1,67 miliardi di dollari e ha valutato l’azienda a circa 23 miliardi di dollari. Da allora, Google ha ampliato la sua offerta di prodotti e servizi includendo Google Maps, Google Drive, Google+, e il sistema operativo Android, per citarne alcuni. Android in particolare è diventato il sistema operativo per dispositivi mobili più utilizzato al mondo, alimentando oltre il 70% degli smartphone.

Nel 2006, Google ha fatto un altro passo significativo acquisendo YouTube, la piattaforma di condivisione video, per 1,65 miliardi di dollari in azioni. YouTube è diventata la principale piattaforma video su Internet, con miliardi di visualizzazioni al giorno.

Un’altra pietra miliare è stata l’introduzione del browser web Chrome nel 2008. Chrome è rapidamente diventato uno dei browser più popolari, superando concorrenti come Internet Explorer e Firefox.

Nel 2015, Google ha subito una ristrutturazione aziendale e ha creato una nuova entità chiamata Alphabet Inc., sotto la quale Google è diventata una sussidiaria. Alphabet è diventata una holding che gestisce diverse aziende, tra cui Google, e si occupa di vari progetti che vanno dalle auto autonome (Waymo) all’assistenza sanitaria (Verily).

Google non è esente da controversie, inclusi problemi legati alla privacy degli utenti, alla raccolta di dati e alle questioni antitrust. Tuttavia, la sua influenza nel modellare l’accesso alle informazioni e la tecnologia è ineguagliabile.

Oggi, Google è molto più di un motore di ricerca. È un ecosistema tecnologico che tocca quasi ogni aspetto della nostra vita digitale. Con una valutazione di mercato che supera il trilione di dollari, è una delle aziende più preziose al mondo, e la sua missione di “organizzare le informazioni mondiali e renderle universalmente accessibili e utili” continua a guidare la sua espansione in nuovi orizzonti.

In sintesi, la storia di Google è un esempio di come un semplice progetto universitario possa trasformarsi in una delle aziende più influenti e potenti del pianeta, cambiando per sempre il modo in cui interagiamo con il mondo dell’informazione.

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