Integrando le tecnologie della casa intelligente con la cottura a induzione e pratiche eco-compatibili come il compostaggio, la conservazione dell’acqua e il riciclaggio, questa Concept Kitchen immaginata nel 2025 punta a un nuovo modo di vivere

Concept Kitchen 2025 mostra come cambierà la cucina, e cambieranno le nostre abitazioni, così come il nostro clima e il modo in cui viviamo in città sempre più densamente popolate.
La cucina ha subìto una serie di rivoluzioni tecnologiche dalla metà del secolo scorso. La refrigerazione divenne più diffusa nei paesi industrializzati, fecero la loro comparsa vari elettrodomestici come la lavastoviglie e il robot da cucina, riducendo il lavoro quotidiano necessario per mantenere una casa pulita e nutrita. Le pubblicità vintage dipingevano un futuro in cui le cucine erano grandi, scintillanti arene di convenienza e abbondanza, un luogo in cui il cibo non veniva solo cucinato, ma dove si giocavano gli ultimi sviluppi tecnologici.

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Ma il ruolo della cucina è in continua evoluzione, così come le abitudini umane. La maggiore urbanizzazione e le questioni sempre più urgenti di sostenibilità significano che la cucina è una sorta di ground zero, dove le emissioni di carbonio possono essere ridotte limitando lo spreco di cibo, generando compost e integrando mobili multifunzionali in spazi sempre più piccoli. Il progressivo mainstreaming del concetto di casa intelligente e di un Internet of Things potrebbe portare innovazioni tecnologiche inaspettate anche in cucina.

Questa è la premessa alla base di Concept Kitchen del 2025, una collaborazione tra IKEA, IDEO London e gli studenti delle università di Lund ed Eindhoven. Basandosi su fattori emergenti come l’invecchiamento della popolazione, la densificazione urbana, le tecnologie intelligenti e le risorse sempre più limitate come cibo e acqua, la Concept Kitchen pone la domanda: “Come ci comporteremo intorno al cibo nel 2025”?

IKEA Concept Kitchen 2025: la cucina del futuro secondo il colosso svedese

Gli oltre 20 progetti finali sono stati analizzati e raggruppati in temi. I tre più promettenti sono stati presentati al Head of Design e ai Lead Strategists di IKEA e sono stati ulteriormente sviluppati nel corso dell’anno successivo. Gli studenti “vincitori” sono stati invitati per uno stage presso IDEO London, dove hanno lavorato ai loro prototipi di design finali per il Salone del Mobile di Milano 2015 e l’Expo 2015 di Milano. Uno degli studenti ha lavorato come Lead Developer presso IKEA of Sweden AB per uno anno per ricercare ulteriormente il potenziale commerciale del suo progetto, ‘Table For Living’.

La ricerca ha portato a diverse pubblicazioni (scientifiche e divulgative) e ha attirato molta attenzione da parte dei media, su giornali, blog internazionali, interviste radiofoniche, Dutch Design Week e molto altro. Questa esposizione mediatica ha generato diverse nuove collaborazioni, tra cui con Bang&Olufsen, Mediamarkt, Heijmans (in attesa) e De Meeuw/Nezzt.

Spazi più piccoli, più intelligenti e più sostenibili

Al centro della Concept Kitchen c’è il Table for Living, un piano di lavoro multifunzionale per la preparazione dei cibi, il pranzo, il banco di lavoro e persino un’area giochi per bambini.

Posizionati sopra il tavolo c’è una telecamera e un proiettore, e sotto sono nascoste bobine di induzione che trasformano il piano del tavolo in un fornello o in un caricabatterie per dispositivi elettronici. Quando sono collegati in rete e connessi a Internet, le ricette possono essere visualizzate tramite proiettore quando gli alimenti vengono posizionati sotto e riconosciuti dalla fotocamera. I progettisti affermano che l’interattività sarà integrata: Questa è la “Tecnologia casual”: strumenti che ci danno controllo e guida quando ne abbiamo bisogno, ma sono altrimenti nascosti: una semplicità superficiale che riduce al minimo le distrazioni e consente un coinvolgimento consapevole con il cibo.

IKEA’s Concept Kitchen 2025: la cucina del futuro secondo il colosso svedese

L’obiettivo è utilizzare la tecnologia per ridurre gli sprechi alimentari e aumentare l’efficienza in cucina. Cucinare diventerà un’attività senza soluzione di continuità, piuttosto che un lavoro da grattare la testa, e la tecnologia sarà particolarmente utile per i più esigenti.

IKEA’s Concept Kitchen 2025: la cucina del futuro secondo il colosso svedese

Cambierà anche la conservazione degli alimenti: al posto di un frigorifero cavernoso dove le cose vengono dimenticate e lasciate marcire sul retro, scaffali che utilizzano la stessa tecnologia a induzione e sensori raffredderanno gli alimenti in contenitori speciali, utilizzando basi magnetiche in lega di acciaio inossidabile-gadolinio, esposte in vista completa dove possono essere utilizzati rapidamente.

I tag di identificazione a radiofrequenza (RFID) accompagnano il cibo, che può essere spostato dalla confezione al contenitore, in modo che i sensori dello scaffale sappiano a quale temperatura deve essere conservato. Una volta trasferiti al Table for Living, questi contenitori multiuso passeranno al riscaldamento. Contenitori in terracotta a basso contenuto tecnologico – un’interpretazione moderna di un’idea antica – vengono utilizzati per conservare tuberi e aglio.

Anche gli elementi per incoraggiare la sostenibilità personale sono integrati in modo intelligente all’interno della cucina e presuppone che le città del futuro addebiteranno ai residenti ogni chilo di spazzatura generata e li ricompenseranno per il riciclaggio. Il riciclaggio viene smistato a mano e registrato e analizzato elettronicamente, facendo guadagnare ai residenti un credito o un debito energetico.

“Questo progetto specifico – spiegano all’Università Eindhoven – esemplifica la nostra ricerca in corso su come progettare sistemi interattivi onnipresenti. In questo, non guardiamo alla tecnologia alla base di questi sistemi, ma piuttosto al nostro rapporto umano e all’interazione con questi sistemi. Considerando che possiamo incorporare la tecnologia letteralmente in quasi tutto, la forma/l’aspetto dei sistemi interattivi non è più dominato dalle sue componenti fisiche; i sistemi embedded sono essenzialmente privi di forma. Ciò rende la nostra responsabilità come datori di forma ancora più importante, poiché noi designer possiamo aiutare a evitare la sensazione di ‘vivere in una macchina’. Nella nostra ricerca indaghiamo su come i sistemi embedded interattivi dovrebbero apparirci come fenomeni nel nostro mondo della vita quotidiana”

“Attraverso la creazione di prototipi sperimentabili, questa ricerca esplora la convivenza con la tecnologia in modo pratico, toccando diversi contesti di implementazione come la casa e gli ambienti di lavoro (o anche l’ambiente di lavoro a casa), il contesto dell’intrattenimento e il campo imminente della vita indipendente in una società che invecchia. Attraverso questa ricerca miriamo a contribuire a una migliore qualità della vita e come tale a una società più sana”.

“Per il nostro settore professionale contribuiamo esplorando e proponendo paradigmi alternativi, umano-centrici, di interazione (design) e fornendo concetti forti che li esprimano. Lo facciamo adottando un approccio iterativo, di ricerca attraverso il design e convalidando i nostri concetti nella situazione”.

Come cambierà in futuro la cucina nelle nostre abitazioni?

Conclusioni 

IKEA Concept Kitchen 2025 è stato un progetto di ricerca di design congiunto commissionato da IKEA of Sweden AB per esplorare il nostro futuro rapporto con il cibo e il mangiare. In collaborazione con IDEO e l’Università di Lund, diversi studenti e team di studenti dell’ID TU/e hanno studiato come le tecnologie interattive potrebbero supportare gli atti di coltivazione, cottura, consumo e/o smaltimento del cibo e hanno creato prototipi sperimentabili dei loro progetti. L’approccio generale è stato quello di considerare la nostra relazione con le suddette attività da una prospettiva fenomenologica, sfruttando le nostre competenze umane olistiche.

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