Di Giulia Manca

Caratteristiche, storia, illuminazione e progettazione

Per loft si intende un ambiente industriale unico con altezze interne maggiori rispetto agli immobili e con maggiori superfici finestrate.

Come nasce il loft?  Nasce nel dopoguerra negli Stati Uniti e si diffonde soprattutto a New York negli anni ’60-’70 dove grandi capannoni abbandonati e inutilizzati vengono utilizzati come casa/ studio dagli artisti, in questo modo il loft faceva incontrare vita quotidiana e arte. Questa tipologia abitativa successivamente si diffonde in Europa, precisamente in Francia e in Inghilterra, dove vengono inizialmente utilizzati dai grandi atelier e successivamente si diffondono come abitazione. In Italia si sono diffusi solo da qualche anno ma sono diventati subito di tendenza; li troviamo soprattutto a Milano, la città più industrializzata d’Italia.

Progetto Loft di Giulia Manca
Progetto Loft di Giulia Manca

Quali sono le caratteristiche di un Loft?

Sono ambienti ampi e spaziosi, non solo lunghezza e larghezza sono rilevanti ma soprattutto l’altezza, spesso superiore ai sei metri. Possono essere presenti pilastri di sostegno della volta e possono essere in mattoni, in cemento o putrelle e sostegni in ferro o ghisa, più raramente in legno. Le aperture sono molto ampie con infissi e serramenti di tipo industriale, spesso in metallo. Spesso sono presenti lucernari di grosse dimensioni. Inoltre nella progettazione di edifici industriali, non ci si preoccupa di nascondere alla vista condutture di aerazione, canaline dell’impianto elettrico, interruttori vari, tenendo sempre conto della sicurezza. Sono piuttosto “grezze” anche i muri e i pavimenti con classici materiali industriali anche qui: cemento o mattoni a vista, piastrelle in gres ecc.

Progetto Loft di Giulia Manca

La caratteristica che più attrae del loft è l’illuminazione.

Le ampie finestre, oltre che illuminare notevolmente l’ambiente, permettono si sfruttare la luce del sole dall’alba al tramonto. A sera o durante le giornate poco luminose, grandi lampadari che pendono dal soffitto sopperiscono alla luce mancante. Come nel loft, in tutte le abitazioni è fondamentale progettare con cura la parte illuminotecnica,per poter sfruttare al meglio la luce e per creare un ambiente unico. Le accortezze fondamentali da prendere sono la posizione e l‘illuminamento.  Le luci di lavoro (task Lighting) vanno orientate dove servono, e dunque sul piano lavoro, tavolo da pranzo, zona lettura, ecc.

Progetto Loft di Giulia Manca

Dopo aver posizionato la struttura che più si addice alla zona dobbiamo calcolare l’illuminamento necessario del punto luce, che si esprime con l’unità di misura “Lux”. Per fare alcuni esempi nelle zone di lettura metteremo un punto luce con illuminamento da 300 a 500 lux, mentre nelle sale riunioni o dove il lavoro è più impegnativo anche 500 a 750 lux.

Qui di seguito la scheda dell’illuminazione del mio progetto sul loft; per ogni zona ho specificato il valore in lux da utilizzare con la struttura scelta.

Come ho progettato il loft

Per la progettazione del loft ho immaginato l’ambiente vuoto cercando di valorizzare le caratteristiche presenti senza modificarle.

Le piante dall’alto e prospettiche rappresentano intera area del loft compreso il soppalco, mostrando la distribuzione degli spazi interni, le pareti, le porte, le finestre e altre caratteristiche architettoniche.   La pianta 2D di un loft è composta da un ambiente open space con un’area totale di circa 70 metri quadrati. Il soppalco divide il loft in due zone principali: la zona giorno e la zona notte.

Nella zona giorno, troviamo una cucina moderna e completamente attrezzata con un bancone per la colazione e sgabelli, che separa la cucina dal resto dello spazio aperto. Di fronte alla cucina, c’è un’ampia area living con un divano modulare, un tavolino centrale e un sistema di intrattenimento con una TV a parete. Questa zona living è delimitata solo virtualmente da una serie di tappeti e luci a soffitto sospese.

In alto sul soppalco, la zona notte, che è anche la camera da letto principale con un letto matrimoniale posizionato contro una parete in mattone a vista riverniciato. Vicino alla camera da letto, ci sono armadi a muro.

La pianta mostra anche finestre posizionate lungo le pareti esterne del loft, fornendo una buona illuminazione naturale durante il giorno. Le pareti divisorie all’interno sono ridotte al minimo per mantenere l’atmosfera aperta e spaziosa del loft.

In generale, la pianta di questo loft presenta uno spazio aperto e moderno, con una chiara divisione tra zona giorno e zona notte, oltre a un soppalco aggiuntivo per la zona notte  Ho valorizzato quindi le pareti con i mattoni, le travi nel soffitto, le grandi finestre e i bocchettoni d’aria.

Nel progetto ho voluto realizzare un soppalco dove ho inserito la zona notte a vista e la cabina armadio. Al posto della solita ringhiera ho voluto inserire una grande finestra per richiamare lo stile industrial. Al piano di sotto ho realizzato un open space con cucina e zona giorno e anche un tavolo dove mangiare e organizzare pranzi e cene con ospiti. Separatamente ho realizzato il bagno. Il bagno dovrebbe riflettere lo stile del loft nel suo complesso. Materiali come il cemento, il vetro, l’acciaio e il legno possono essere utilizzati per creare un ambiente moderno e industriale che si sposi bene con l’estetica di un loft.

Per quanto riguarda l’arredo ho voluto puntare sull’illuminazione e sull’open space, scegliendo divano e poltrone di design, una grande cucina con molti dettagli; ma ho curato ogni particolare del loft. Di seguito dei render del progetto

Progetto Loft di Giulia Manca

Contatti: 

Giulia Manca
Riva presso Chieri (TO)
email: giulia.manca.p@gmail.com 

Progettare un Loft con soppalco

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