Zoomark international 2023 appuntamento imperdibile

Presentata a Interzoo l’edizione più attesa di sempre di Zoomark International, il salone internazionale dei prodotti e delle attrezzature per gli animali da compagnia. Appuntamento a BolognaFiere dal 15 al 17 maggio 2023

Nel 2023, la fiera europea leader nel settore del pet è Zoomark International, cui Interzoo cede ad anni alterni il trono di evento b2b più importante per il mercato dei prodotti e delle attrezzature per gli animali da compagnia.

Il passaggio di testimone è stato ufficializzato proprio a Interzoo, dove BolognaFiere ha presentato alla stampa e alle aziende presenti a Norimberga la ventesima edizione di Zoomark International, che si terrà nel quartiere fieristico di Bologna dal 15 al 17 maggio 2023.

Il mercato italiano del pet continua a crescere. Zoomark international 2023 appuntamento imperdibile

Come da stime Euromonitor, sarebbero 64,7 milioni gli animali nazionali, di cui quasi 30 milioni di pesci, 13 milioni di uccelli, 10 milioni di gatti, 8,7 milioni di cani e poco più di 3 milioni tra piccoli mammiferi e rettili.

Nel periodo 2007-2021 il mercato italiano dei prodotti per l’alimentazione di cani e gatti ha più che raddoppiato il fatturato, passando da 1.163 a 2.533 milioni di euro, con un tasso di crescita medio annuo delle vendite a valore del +5,7%. Secondo i dati Iri, rispetto al 2020 l’incremento del fatturato complessivo è pari al 7,1% e quello dei volumi al 5%.

 

Come ha sottolineato il Direttore Generale di BolognaFiere, Antonio Bruzzone, “Zoomark International ha ormai consolidato il proprio posizionamento di principale fiera b2b per il mercato internazionale del pet negli anni dispari, ruolo che Interzoo riveste invece negli anni pari, in uno spirito di stretta e costruttiva collaborazione tra le due realtà. I dati del Rapporto Assalco-Zoomark, ci dicono che nel periodo 2007-2021, il pet food ha più che raddoppiato il fatturato in Italia e questo ci spinge a perseguire obiettivi sempre più ambiziosi. A incoraggiarci è anche l’ottimo esito dell’edizione 2019 e di quella dello scorso novembre che, nonostante le restrizioni imposte dalla pandemia, ha portato a Bologna oltre 450 espositori, il 60% dei quali provenienti da più di 40 Paesi, e 15.000 visitatori, per il 30% giunti da 82 Paesi”.

L’aumento del numero di proprietari di cani e gatti registrato a partire dalla fine del primo lockdown (2020) si è riflesso in un consistente incremento degli acquisti di alimenti per il pet, con ricadute positive, sebbene in diversa misura, sulle varie piattaforme distributive (Grocery, Petshop Tradizionali, Catene Petshop).

“In un contesto di così grande fermento – ha proseguito Bruzzone –, Zoomark International non può che rappresentare, per i protagonisti della filiera mondiale del pet, la sede elettiva in cui incontrarsi e sviluppare il proprio business, conoscere in anteprima prodotti e contenuti, confrontarsi con i partner commerciali, aggiornarsi sui mega trend del comparto e acquisire strumenti per cogliere gli scenari futuri e le opportunità più interessanti di un mercato in costante evoluzione, incessantemente chiamato a rispondere a nuove sfide”.

Se il business internazionale è il fulcro di Zoomark International, nell’agenda dell’evento di BolognaFiere la pet economy è indagata anche sotto il profilo delle tendenze di consumo dei pet owner italiani.
Ad accendere i riflettori sulla dinamica di trasformazione che, negli ultimi 15 anni, ha investito il rapporto uomo-pet e il ruolo dei pet nella società è ancora il Rapporto Assalco-Zoomark, attraverso la ricerca commissionata a BVA-Doxa.

Sito web: www.zoomark.it
di Lavinia Fressura

PIACIUTO L’ARTICOLO?  

Il modo migliore per farcelo sapere è mettendo un “Like” o un “segui” sui social che preferite

Facebook: @Interiorissimi
Instagram: @interiorissimi
Linkedin: https://www.linkedin.com/company/77026584
Twitter: https://twitter.com/interiorissimi 

Oppure inviate una email a info@interiorissimi.it

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui