Il docente e direttore di Interiorissimi Claudio Pasqua,  ha partecipato alla trasmissione televisiva “Generazione Digitale” su Rete 7. Uno spaccato informativo riguardo al mondo digitale, ai suoi cambiamenti e relazioni. Riflessioni importanti soprattutto per l’influenza che questo ha avuto sul mondo del lavoro. 

 

 

Mondo digitale e lavoro: i cambiamenti e le applicazioni attraverso i social network

L’appuntamento in TV enfatizzerà temi principali e mirati della “rivoluzione digitale” della nostra epoca. Complice anche il periodo di pandemia, internet si è sempre più fatto strada nella vita delle persone. Soprattutto modificando l’approccio sia didattico che lavorativo.

Il focus sarà rivolto soprattutto a delle categorie specifiche di riferimento, quali:

  • Architettura
  • Design
  • Giornalismo 

Quindi, com’è cambiato il mondo del lavoro grazie al web e al digitale? In molti modi. Innanzitutto, è diventato fondamentale e (quasi) imprescindibile, avere una presenza on line della propria attività, ma anche della propria presenza, competenza e capacità, per chi è in cerca di lavoro. 

Senza contare l’utilizzo dei social media, i quali sono un trend basico per connettersi e per essere connessi con le persone, vicine o lontane. Essi stessi si basano sulla Teoria delle Reti.

Mondo digitale e lavoro: i cambiamenti e le applicazioni attraverso i social network

Le reti digitali forniscono numerose opportunità di crescita e di collaborazione 

Questo sarà uno dei focus su cui si concentrerà l’intervento televisivo. Per esempio, chi è alla ricerca di un nuovo lavoro, utilizza un potente mezzo social che è Linkedin, giusto? Un mix fra un curriculum virtuale, in tempo reale e sempre aggiornato, unito ad un social che vi connette a tutte le persone e le diverse professioni della rete. Ebbene, avete mai sentito parlare della ‘teoria e forza dei legami deboli’, di Mark Granovetter?

Negli anni ‘70, questo sociologo classificò in due tipologie le relazioni interpersonali, precisamente in:

  • Legami forti, ovvero le relazioni durature. Come la famiglia o gli amici più intimi e storici.
  • Legami deboli, sono le relazioni di breve durata. Oppure quelle occasionali nonché casuali, recenti. Chiamati “conoscenti” appunto.

E, proprio quest’ultimi, sono i traghettatori verso nuove conoscenze ed esperienze sociali, associate anche alla sfera lavorativa nel mondo digitale.

La teoria dei sei gradi separazione

Già nota era la ‘teoria dei sei gradi si separazione’, ideata dallo scrittore ungherese Frigyes Karinthy nel 1929 e comprovata in maniera empirica, successivamente, dal sociologo americano Stanley Milgram, 1967. Il quesito alla base di questa teoria:  

“preso un certo numero di persone, che probabilità abbiamo che ogni membro di questo gruppo sia connesso ad un altro membro attraverso un numero indefinito di collegamenti?” 

E la risposta è che: “ogni persona è collegata all’altra attraverso una catena di conoscenze comuni che non supera i sei intermediari”.

Questo significa che possiamo raggiungere qualsiasi persona, in qualsiasi parte del mondo, attraverso sei passaggi (persone). Perché “qualcuno” conosce “qualcun altro” che conosce “X” e via dicendo, fino a giungere alla persona interessata.

Questa teoria s’introdusse nel 2001 anche alle reti informatiche. Basti pensare che gli stessi social si fondano su delle reti sociali costituite proprio da nodi e collegamenti.

Gli artigiani digitali: dal Coworking al telelavoro

Si fanno sempre più spazio i makers o artigiani digitali; coloro che si avviano all’imprenditorialità sul web in maniera autonoma (DIY – Do It Yourself).

Soprattutto fra i giovani (ma non solo) si sfrutta il potenziale digitale per esporre, pubblicizzare i propri prodotti o servizi, ma anche per farsi conoscere e arrivare il più possibile al maggior numero di persone.

Per gli autonomi, una delle migliori scelte, per l’avvio della propria attività, è quella di partire in coworking. Un nuovo stile lavorativo che, anche in Italia, sta prendendo sempre più piede. 

In sostanza, si condivide uno spazio lavorativo, con altri professionisti. In questo modo si avrà il proprio ufficio, con il vantaggio economico di dividere sia le spese di affitto che amministrative e di servizio.

Altra vantaggiosa scelta è proprio il telelavoro. Per chi opera in maniera autonoma, i costi si riducono a zero e si ha molta libertà d’azione e di scelta organizzativa del proprio lavoro.  Grazie alla tecnologia e ai nuovi servizi informatici, anche per i dipendenti subordinati, è difatti possibile operare direttamente da casa, indipendentemente dalla posizione geografica dell’azienda di riferimento. Si sposta l’ufficio in casa e questo agevola anche un’organizzazione flessibile e più comoda del lavoro assegnato.

 

Coworking: come avviare una attività quando non hai un ufficio

 

Dalla progettazione a distanza alla realtà aumentata

Grazie al digitale, è possibile avere un’anticipazione dei risultati lavorativi. Nello specifico, per un architetto o un designer, le innovazioni in questo campo hanno contribuito enormemente alla riuscita dei progetti.

Oggi, grazie ai nuovi software 3D della realtà aumentata, è possibile avere nell’immediato il risultato finale. Questo è molto vantaggioso, sia perché è veloce e permette di presentare un’idea del lavoro completo al cliente, sia perché prima ancora della costruzione vera e propria, è possibile modificare il progetto iniziale grazie a questa AR.

Lo stesso per gli interior designer. Una volta era necessaria più immaginazione per vedere un certo mobile posizionato in un certo modo nell’ambiente. Oggi, con i nuovi programmi, si ha la certezza di un determinato arredo e della sua compatibilità nell’area.

Ma non solo, numerose le applicazioni inventate, integrate con la fotocamera del dispositivo, in grado di sovrapporre le immagini alla stanza reale. Un esempio sono i software:

  • ARKit 
  • ARCore
  • Ikea Place
  • Roomle
  • Magic Plan.

Per citarne alcuni. Questi software, utilizzano la fotocamera di ultima generazione per misurare le distanze e le dimensioni, permettendo una visione realistica degli oggetti 3D nello spazio, oltre che la misurazione degli ambienti. Perciò, è possibile sovrapporre reale e virtuale.

Formazione a distanza: non è mai troppo tardi per riprendere a studiare.

Oggi online ci si può connettere con le migliori università e centri di formazione al mondo  

Oltre alle numerose possibilità lavorative, il digitale ha sdoganato ed implementato la possibilità di frequentare e di specializzarsi a livello didattico, attraverso corsi online generici e specifici; oltre che a delle vere e proprie Accademie, Università e centri formativi importanti a livello mondiale.

Webinar: Come diventare un Interior Designer di successo

 

Sia per i giovani che per le persone più grandi, che magari già lavorano ma vogliono specializzarsi in alcune aree, accrescere il proprio bagaglio culturale e ottenere un attestato o, più semplicemente, cambiare il proprio indirizzo lavorativo attraverso degli studi specifici nel nuovo settore di interesse.

Questo e molto altro è stato discusso venerdì 26 novembre, dalle 16 alle 17 in diretta su Rete 7. E sui canali satellitari 825 di Sky e 420 di TivùSAT. In alternativa, la visione è stata possibile in streaming su www.rete7.it.

Federica Felice 

 

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