L’architetto ha trovato ispirazione nella celebre teoria della relatività e dalla connessione tra spazio, tempo e materia per concepire la recente estensione dell’Università Ebraica.

Lo Studio Libeskind (www.libeskind.com) ha iniziato la realizzazione della “Casa di Albert Einstein” presso l’Università Ebraica di Gerusalemme, un progetto che riflette l’eredità del celebre fisico attraverso uno stile architettonico distintivo. Einstein, che è stato tra i fondatori dell’Università, ha generosamente donato tutti i suoi scritti e la proprietà intellettuale all’istituzione.

L’edificio, che ha dimensioni di circa 2700 metri quadrati, è costituito da una serie di elementi intrecciati, che insieme danno vita a una sorta di cubo distorto. La struttura è caratterizzata da una fusione di linee intrecciate, curve e angolari, creando una forma cubica che si ispira ai disegni di Einstein sulla geometria proiettiva e alla sua profonda comprensione della curvatura dell’universo. Questa complessa geometria è un omaggio alle sue ricerche intellettuali.

La forma della Casa di Einstein è ispirata dalla teoria generale della relatività. In particolare, Libeskind avrebbe tratto ispirazione come principio guida dalla famosa frase del fisico americano John Archibald Wheeler: “Lo spazio-tempo dice alla materia come muoversi; la materia dice allo spazio-tempo come curvarsi”. “Il mio obiettivo è che l’edificio offra spazi immaginativi, sia all’esterno che all’interno”, ha dichiarato Daniel Libeskind.

Il design della Casa di Einstein aspira a diventare un nuovo centro di formazione scientifica e tecnologica, rappresentando un autentico esempio di architettura contemporanea. Con l’uso di tecniche espositive all’avanguardia, dimostrazioni scientifiche e la presentazione di documenti originali, questa imponente costruzione celebrerà i notevoli contributi scientifici di Einstein, custodendo una vasta collezione di oltre 82.000 oggetti di grande valore.

Architettura e Realismo

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Iscritto all’ordine dei giornalisti del Piemonte. Dopo gli studi al Politecnico di Torino e un Master in Scienze della Comunicazione svolge le sue prime docenze presso la Facoltà di Architettura, all’Università di Torino e all’Università Statale di Milano su materie legate alla comunicazione digitale e alla progettazione CAD architettonica. Nel 1998, sotto la supervisione del direttore del laboratorio modelli reali e virtuali, realizza l’opera multimediale vincitrice del Premio Compasso d’Oro Menzione d’Onore. Ha collaborato e diretto da oltre 20 anni decine di testate giornalistiche. Ha pubblicato due libri sulla comunicazione digitale di impresa ed è stato relatore di tesi al Matec – Master in Progettazione e Management del Multimedia per la Comunicazione (Torino) e all’estero (Miami, USA). Attualmente insegna comunicazione digitale e nuovi media, giornalismo scientifico e materie legate alla progettazione architettonica e alla bioarchitettura. Contatti Email: info@interiorissimi.it

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