Gli infissi sono indispensabili per garantire protezione e riparo negli ambienti residenziali e professionali. Le versioni più innovative sono realizzate mediante accorgimenti che consentono il passaggio della luce naturale, pur assicurando un buon livello di isolamento termico e acustico. 

Nella scelta degli infissi giocano un ruolo fondamentale diversi aspetti, dei quali è necessario tenere conto prima di prendere una decisione finale. Dal momento che si tratta di un investimento elevato in termini economici, vale la pena soffermarsi a considerare i pro e i contro delle varie alternative presenti attualmente sul mercato.

Per questo motivo di seguito verranno analizzati lati positivi ed eventuali carenze di due tra le opzioni più apprezzate, ovvero gli infissi in legno e in PVC, esplorando le differenze e i contesti più adatti.

Gli infissi in legno: un’opzione elegante

Con un fascino senza tempo e tante proprietà, il legno è uno dei materiali più apprezzati in ambito edile. Nei secoli il legno si è affermato grazie alla facile reperibilità, ma soprattutto in virtù delle tante caratteristiche positive. Nonostante si siano diffusi sul mercato tanti altri modelli, realizzati grazie all’impiego di materiali di ultima generazione, gli infissi in legno rimangono tutt’oggi molto richiesti in particolar modo dalle persone che privilegiano l’aspetto estetico.

Tra i vantaggi principali derivanti dalla scelta di questo materiale, infatti, spicca proprio la notevole eleganza. Gli infissi in legno di alta qualità conferiscono a qualsiasi ambiente un look immediatamente più accogliente e confortevole. Ciò non significa tuttavia che i benefici del legno siano legati solo all’estetica.

Questo materiale è da sempre apprezzato per la capacità di isolare gli ambienti, creando una barriera acustica e termica. Inoltre, il legno vanta un’elevata resistenza e può assicurare una lunga durata, a patto di essere sempre mantenuto.

Proprio quest’ultimo aspetto sconfina nella colonna dei contro. Il legno infatti ha bisogno di molte cure per poter preservare non solo il colore, bensì anche l’impermeabilità. All’incirca ogni dieci anni sono necessarie operazioni di verniciatura e applicazione dell’isolante, per evitare che il legno si imbarchi soprattutto nei contesti con umidità elevata. Dal punto di vista economico il legno vanta un costo superiore rispetto ad altre opzioni presenti sul mercato, tra cui proprio quelle in PVC, pur risultando meno caro dell’alluminio.

Gli infissi in PVC: il perfetto mix tra convenienza e funzionalità 

Nel corso degli ultimi decenni si è imposta sul mercato un’alternativa che si è diffusa sempre più. Si tratta del PVC, un materiale plastico che si distingue per l’elevata funzionalità. Nella colonna dei pro degli infissi in PVC la voce più importante è certamente quella dell’isolamento termico. Questo materiale assicura i migliori risultati, poiché incrementa l’efficienza energetica degli ambienti e consente di fatto di ridurre le spese di gestione.

Sempre in ambito economico un altro grande vantaggio del PVC è relativo alla sua convenienza. 

Gli infissi realizzati in questo materiale sono in genere i più vantaggiosi sul mercato e, per quanto riguarda la manutenzione, non richiedono cure particolari. Questo materiale è impermeabile, molto leggero e può essere installato con grande facilità. Uno dei lati carenti degli infissi in PVC può essere considerato quello estetico, anche se con il passare degli anni e le costanti innovazioni ed evoluzioni del design oggi è possibile acquistare infissi in PVC capaci di valorizzare qualsiasi ambiente residenziale o professionale.

Come scegliere tra infissi in legno e PVC? 

Una volta compresi i pro e i contro delle due diverse alternative il processo decisionale risulta molto più semplice. Ad ogni modo ci facciamo aiutare dagli specialisti di Infissi Tecno, azienda che opera in provincia di Lecce.

Come ci spiegano infatti: “A seconda del budget del quale si dispone, nonché del contrasto di riferimento, è possibile optare per gli infissi in legno oppure per quelli in PVC. Entrambe sono valide opzioni in quanto costituite da materiali che vantano proprietà isolanti e funzionalità elevate”.

Nello specifico il “PVC può adattarsi in particolar modo a tutti quei contesti dove è necessario assicurare il massimo isolamento termico e l’impermeabilità, risultando perfetto negli uffici e negli studi professionali.

Il legno invece può rivelarsi decisamente più adatto per gli ambienti domestici dove l’aspetto estetico riveste un’importanza cruciale. Non è un caso infatti che in alcune zone d’Italia vi siano dei vincoli relativi all’installazione degli infissi. Nei luoghi ad alto valore architettonico può essere indispensabile puntare su questo bel materiale per essere in linea con i requisiti delle amministrazioni locali”.

Riassumendo, la scelta tra legno e PVC per gli infissi da installare in casa oppure in ufficio deve tenere conto non solo delle peculiarità intrinseche dei due materiali, bensì anche delle esigenze personali.

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