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Claudio Pasqua, direttore di Interiorissimi, con il coordinamento di Giovanni Firera, Presidente ADI – Agenzia Digitale Italiana, intervista Massimo Rusconi,  presidente Federmanager Torino, Roberto GranatelliDirettore Federmanager Torino e Riccardo Angelini, Presidente commissione previdenza.

Federmanager (www.federmanager.it) è l’Associazione maggiormente rappresentativa nel mondo del management, di cui curano gli aspetti contrattuali, istituzionali, sociali, professionali e culturali. Hanno una presenza ben radicata sul territorio nazionale con una rete di 55 sedi che si occupano di rappresentanza istituzionale a livello locale.

A livello nazionale, Federmanager si pone come rappresentante di oltre 150mila dirigenti d’azienda, vantando un’iscrizione di 60mila membri. Concentrandoci sull’area metropolitana di Torino, l’associazione conta quasi 6mila soci, divisi tra 2500 ancora in servizio e il resto già in pensione. Questi dati sono significativi, soprattutto se si considera che il pubblico di riferimento di Federmanager Torino si aggira attorno alle 10mila persone. Ma di cosa si occupa esattamente questa associazione di categoria che si fa portavoce dei dirigenti delle imprese industriali produttrici di beni e servizi?

Il presidente attuale, ci offrirà una panoramica sull’attività di Federmanager, descrivendola come un sindacato fondato nel 1945 con lo scopo di negoziare e gestire i contratti di lavoro in collaborazione con le organizzazioni sindacali delle imprese. La sua azione si esplica anche a livello politico e istituzionale, mirando a promuovere e tutelare il ruolo manageriale e gli interessi della categoria. Nel corso degli anni, l’associazione ha scelto di estendere la sua offerta di servizi, diventando un punto di riferimento completo sia per i dirigenti ancora in attività che per quelli ritiratisi. Con riferimento ai servizi di assistenza sanitaria e previdenziale forniti da Federmanager, resi possibili grazie a collaborazioni strette con enti di categoria di spicco come FASI (Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa), Previndapi e Assidai.

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