Nell’ambito dell’Interior Design, la creatività e l’armonia sono elementi chiave per creare spazi accoglienti e funzionali.

Tra le varie linee guida e principi che guidano i professionisti del settore, vi è una regola intrigante e suggestiva: la regola dei numeri dispari

Questo principio si basa sull’idea che gli oggetti disposti in gruppi di numeri dispari risultano visivamente più attraenti, equilibrati ed interessanti rispetto a gruppi di numeri pari.

La regola dei numeri dispari nell'Interior Design

L’origine di questo principio può essere rintracciata nelle teorie dell’arte e della composizione. Sin dai tempi antichi, gli artisti hanno sperimentato con il modo in cui gli oggetti sono disposti all’interno di uno spazio, cercando di creare armonia e interesse visivo. La regola dei numeri dispari è emersa come risultato di questa ricerca artistica, e si è gradualmente diffusa anche nell’Interior Design.

Questo principio è noto anche come regola del “tre” e nonostante sia molto popolare tra gli arredatori, può essere applicato praticamente a ogni cosa: dalla fotografia all’architettura.

Uno dei motivi principali per cui la regola dei numeri dispari funziona così bene è legato alla simmetria e all’asimmetria. Gli oggetti disposti in gruppi pari possono spesso sembrare statici e prevedibili, mentre i gruppi dispari aggiungono una sottile dose di irregolarità che cattura l’attenzione. Ad esempio, quando si dispone una serie di cuscini su un divano, l’uso di tre o cinque cuscini può creare un aspetto più dinamico rispetto a un numero pari.

Inoltre, i gruppi dispari possono aiutare a creare un punto focale visivo all’interno di uno spazio. Quando un oggetto è posizionato al centro di un gruppo dispari, diventa immediatamente l’elemento dominante e cattura l’attenzione in modo naturale. Questo principio può essere applicato a vari elementi dell’arredamento, come lampade da tavolo, oggetti decorativi o quadri appesi alle pareti.

Pertanto, se decidiamo di organizzare gli oggetti in gruppi di 3, 5 o 7, otterremo una composizione visivamente più intrigante. È sicuramente un approccio da considerare, specialmente quando si cerca ispirazione o quando le idee sembrano scarseggiare.

L’uso dei numeri dispari può anche influenzare la percezione delle dimensioni e delle proporzioni di uno spazio. In un ambiente con soffitti alti, ad esempio, l’uso di gruppi dispari di oggetti verticali può contribuire a bilanciare visivamente l’altezza della stanza. Allo stesso modo, in spazi più piccoli, l’uso di gruppi dispari può creare l’illusione di maggior ampiezza.

La regola dei numeri dispari nell'Interior Design

Va notato che la regola dei numeri dispari non è una regola rigida, ma piuttosto una guida flessibile. Non è necessario seguire questa regola in modo assoluto in ogni contesto. A volte, un gruppo di numeri pari può funzionare bene per creare un senso di simmetria e ordine. Tuttavia, quando si cerca un aspetto più dinamico, interessante e naturale, i numeri dispari offrono un approccio da considerare.

In conclusione, la regola dei numeri dispari nell’Interior Design è un principio affascinante che deriva dalle teorie artistiche e che è stato adottato per creare spazi esteticamente piacevoli ed equilibrati. L’uso di gruppi dispari di oggetti contribuisce a creare dinamismo, asimmetria e punti focali visivi, mentre può anche influenzare la percezione delle dimensioni degli spazi. Mentre il mondo dell’Interior Design continua a evolversi, la regola dei numeri dispari rimane un potente strumento nelle mani dei designer per creare ambienti accattivanti e ben progettati.

Migliorare un ambiente con le regole della Percezione Visiva

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Giornalista scientifico. Dopo gli studi al Politecnico di Torino, laurea in ingegneria, e un Master in Scienze della Comunicazione svolge le sue prime docenze presso la Facoltà di Architettura, all’Università di Torino e all’Università Statale di Milano su materie legate alla comunicazione digitale e alla progettazione CAD architettonica. Nel 1998, sotto la supervisione del direttore del laboratorio modelli reali e virtuali, realizza l’opera multimediale vincitrice del Premio Compasso d’Oro Menzione d’Onore. Ha collaborato e diretto da oltre 20 anni decine di testate giornalistiche. Ha pubblicato due libri sulla comunicazione digitale di impresa ed è stato relatore di tesi al Matec – Master in Progettazione e Management del Multimedia per la Comunicazione (Torino) e all’estero (Miami, USA). Attualmente insegna comunicazione digitale e nuovi media, giornalismo scientifico e materie legate alla progettazione architettonica e al design Ha fondato ADI - Agenzia Digitale Italia, per la diffusione di notizie stampa su media web, radio e TV locali e nazionali Contatti Email: info@interiorissimi.it

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