Uno studio del Politecnico di Torino dimostra che l’intelligenza artificiale può accelerare la produzione di combustibili solari. Pubblicata nel Journal of the American Chemical Society, la ricerca indica che questa tecnologia potrebbe aprire nuove strade per affrontare la crisi climatica.

Il team, guidato dal professor Eliodoro Chiavazzo del Dipartimento Energia del Politecnico di Torino, e composto da Luca Bergamasco e Giovanni Trezza, ha collaborato con i ricercatori delle università di Cambridge e Uppsala. Essi hanno evidenziato come tecniche di intelligenza artificiale possano accelerare lo sviluppo dei sistemi di produzione di combustibili solari, importanti per ridurre le emissioni di CO2.

Lo studio utilizza l’apprendimento sequenziale per migliorare la produzione di combustibili solari, che sfruttano l’energia solare per convertire la CO2 in monossido di carbonio (CO). Questo processo chimico richiede l’ottimizzazione di molte variabili, ma grazie all’intelligenza artificiale, il numero di esperimenti necessari è stato drasticamente ridotto.

Il professor Chiavazzo spiega che l’apprendimento sequenziale consente ai modelli di imparare continuamente da nuovi dati, ottimizzando i processi con un numero ridotto di esperimenti. Giovanni Trezza aggiunge che questo approccio ha permesso di identificare parametri chiave del sistema fotochimico studiato. Luca Bergamasco sottolinea che l’uso di micelle fotocatalitiche autoassemblanti rende il sistema innovativo e che l’applicazione dell’intelligenza artificiale ha ulteriormente valorizzato l’approccio.

Infine, gli autori concludono che, sebbene le tecniche di apprendimento sequenziale siano ancora poco utilizzate in chimica, il loro lavoro rappresenta un primo tentativo di applicazione in un sistema fotocatalitico complesso e che la ricerca continuerà anche in altri ambiti dell’energia.

Vai allo Studio: “Multi-Variable Multi-Metric Optimization of Self-Assembled Photocatalytic CO2 Reduction Performance Using Machine Learning Algorithms”

L’Intelligenza artificiale ci ruberà davvero il lavoro come dice Musk?

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Giornalista scientifico. Dopo gli studi al Politecnico di Torino, laurea in ingegneria, e un Master in Scienze della Comunicazione svolge le sue prime docenze presso la Facoltà di Architettura, all’Università di Torino e all’Università Statale di Milano su materie legate alla comunicazione digitale e alla progettazione CAD architettonica. Nel 1998, sotto la supervisione del direttore del laboratorio modelli reali e virtuali, realizza l’opera multimediale vincitrice del Premio Compasso d’Oro Menzione d’Onore. Ha collaborato e diretto da oltre 20 anni decine di testate giornalistiche. Ha pubblicato due libri sulla comunicazione digitale di impresa ed è stato relatore di tesi al Matec – Master in Progettazione e Management del Multimedia per la Comunicazione (Torino) e all’estero (Miami, USA). Attualmente insegna comunicazione digitale e nuovi media, giornalismo scientifico e materie legate alla progettazione architettonica e al design Ha fondato ADI - Agenzia Digitale Italia, per la diffusione di notizie stampa su media web, radio e TV locali e nazionali Contatti Email: info@interiorissimi.it

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