Sarà la sede del Parco di Innovazione Industriale per la Cooperazione Internazionale tra Creatività e Tecnologia situato nella provincia Shandong, in Cina
Architetto e designer italiano con una vasta esperienza professionale in ambito nazionale ed internazionale e Caporedattore della sezione Design e Architettura di Interiorissimi. Dopo essersi laureato in Architettura presso il Politecnico di Torino ha lavorato sia in Italia che all’estero, in particolare in Cina , dove ha maturato importanti esperienze nell’ambito del design e della progettazione architettonica. Nel 1999 ha fondato il primo centro di realtà virtuale in Italia

ICID (Italy China International Design) di Zibo è l’ente responsabile per il coordinamento del progetto e delle fasi di realizzazione.

Le attività principali del parco comprendono la conduzione di ricerche e sviluppo, la gestione di laboratori scientifici, l’incubazione di startup, l’offerta di programmi di formazione e addestramento, la promozione di collaborazioni accademiche, la fornitura di spazi per conferenze ed eventi, l’allestimento di centri di produzione pilota, l’offerta di servizi di consulenza e supporto aziendale, la creazione di spazi dedicati alla collaborazione e condivisione di idee, la gestione di un centro congressi e l’implementazione di infrastrutture per la logistica.

Il Parco tecnologico è stato pensato come un ambiente aperto e ben integrato nella città circostante, con l’obiettivo di promuovere l’interazione tra la comunità locale e internazionale. Questo luogo accogliente e inclusivo mira a favorire lo scambio di idee, la formazione di partnership e l’accelerazione dell’innovazione tecnologica.

L’ambizioso progetto si propone di diventare un punto di riferimento per la cooperazione internazionale, offrendo opportunità uniche per creare reti globali, collaborare a progetti congiunti e accedere a talenti e risorse provenienti da diverse parti del mondo. La visione innovativa di Piero Luigi Carcerano mette in evidenza l’importanza della collaborazione tra paesi e culture diverse per stimolare l’innovazione e favorire uno sviluppo sostenibile.

Il Parco di Innovazione Industriale di Zibo si distingue come un luogo d’incontro in cui la creatività e la tecnologia si fondono, accogliendo esperti, imprenditori e professionisti provenienti da diverse culture e settori. Questo ambiente stimolante e multiculturali è pensato per generare nuove idee, favorire la collaborazione transnazionale e promuovere la crescita economica attraverso l’innovazione.

L’architetto Piero Luigi Carcerano ha dato vita a un’opera che va oltre la semplice creazione di strutture fisiche, trasformandola in un’espressione di significati profondi e di un’esperienza umana. Il Parco di Innovazione Industriale di Zibo rappresenta l’armoniosa unione tra creatività, tecnologia e sostenibilità, grazie all’approccio multidisciplinare adottato da Carcerano.
La sensibilità di progettista di Carcerano si combina con il pragmatismo ingegneristico e l’integrazione di soluzioni innovative, trasformando il Parco industriale in uno spazio in cui il futuro prende forma nel presente. L’attenzione al contesto, l’uso sapiente della luce e le soluzioni innovative conferiscono a questo progetto un’eccellenza nel campo dell’architettura e del design.

La collaborazione multidisciplinare è stata fondamentale per la realizzazione di questo progetto. Carcerano ha lavorato a stretto contatto con ingegneri, designer, artisti e consulenti provenienti da diverse discipline. Questa sinergia ha permesso di integrare competenze diverse e ottenere risultati innovativi nel design e nella realizzazione del parco.

Il Parco di Innovazione Industriale di Zibo, con la sua visione avveniristica, diventa un luogo in cui il futuro è già una realtà. L’architettura di Carcerano rappresenta un simbolo di progresso e innovazione, contribuendo a plasmare un mondo migliore per le generazioni future.





























