Nel contesto internazionale in costante cambiamento, la flessibilità nel rispondere alle esigenze del mercato è essenziale per evitare imprevisti. La diversificazione dei prodotti, così come la presenza su una vasta scala nel mercato, aiuta a distinguersi e ad adattarsi rapidamente alle richieste dei clienti. Nel settore mobile, ad esempio, l’adozione di politiche di contenimento dei prezzi e di risposta rapida ai cambiamenti dei listini è divenuta fondamentale. Tuttavia, le competenze specifiche non vanno dimenticate, ma la capacità di intercettare la domanda ovunque si manifesti è diventata cruciale. Questo è il motivo per cui le fusioni e acquisizioni sono in aumento anche nel mondo del design.

Pambianco Design ha pubblicato pochi giorni fa la situazione delle aziende del settore arredo aggiornato alla fine dell’anno 2022.

Design Holding si trova al primo posto dell’arredo italiano

Cassina ha acquisito Zanotta, che entra a far parte del settore Lifestyle Design. Il gruppo, che fa parte del CEO americano Haworth, ha registrato un fatturato di 750 milioni di euro nel 2022, registrando un aumento del 24,6% rispetto all’anno precedente. Secondo un’analisi condotta da Pambianco, Design Holding si trova al primo posto tra le prime 15 società del settore, con marchi come Flos, Azucena, B&B Italia, Louis Poulsen, Maxalto, Arclinea, Azucena, Fendi Casam Menu, by Lassen e Lume nel suo portafoglio. Nel 2022, il gruppo ha riportato ricavi proforma di 867,6 milioni di euro, che rappresenta un aumento del 15,7% rispetto all’anno precedente, includendo il confronto like for like di Designer Company, acquisita durante l’anno. L’Ebitda è stato di 211,8 milioni di euro, con un margine Ebitda del 24,4%. L’Ebit ha raggiunto i 164,3 milioni di euro e la generazione di cassa è stata di 153,5 milioni di euro, corrispondente all’81% dell’Ebitda.

Poltronesofà al terzo posto

Con un fatturato provvisorio di 618 milioni di euro, rappresenta una crescita del 9,6% rispetto ai 564 milioni dell’anno scorso. Molteni Group è invece in forte accelerazione, con un fatturato di 460 milioni di euro che registra un aumento significativo del 24,7%. Veneta Cucine occupa la quinta posizione con un fatturato di 340 milioni, che rappresenta un aumento del 19,5% rispetto ai 284 milioni dell’anno precedente.

Nel 2022, il Gruppo Colombini, che gestisce i brand Febal Casa, Colombini Casa, Colombini Group Contract, Offic’è, Rossana, Bontempi Casa e Ingenia, ha raggiunto un fatturato di 300 milioni di euro, evidenziando un incremento dell’11% rispetto all’anno precedente, quando si attestava sui 270 milioni di euro. Secondo la classifica stilata da Pambianco, il gruppo si piazza al sesto posto. Subito dopo si trova Scavolini, con un fatturato preliminare di 280 milioni di euro, mentre Poliform raggiunge i 272 milioni di euro (dato preliminare).

Italian Design Brands ha ottenuto l’incremento più significativo dei ricavi, raggiungendo i 266,5 milioni di euro proforma rispetto ai 144 milioni dell’anno precedente. Ciò ha portato ad una crescita del 84,8%. Il gruppo, che possiede Gervasoni, Meridiani, Saba Italia e Gamma Arredamenti International, Davide Groppi, Flexalighting, Axolight; Cenacchi International, Modar e Cubo Design ha attribuito questa crescita a due acquisizioni effettuate durante l’anno, alla notevole crescita organica e al rafforzamento di Flexalighting in Nord America. L’Utile Netto Adjusted proforma è di 25,5 milioni, quasi il doppio rispetto al valore del 2021, pari a 13,3 milioni.

Al decimo posto si trova Calligaris Group, che include i marchi Connubia, Ditre Italia, Fatboy, Luceplan e Calligaris. Nel 2022 ha registrato un fatturato di 249 milioni di euro, rispetto ai 194 dell’anno precedente, con un aumento del 28,6%. Seguono in quinta posizione We.Do Holding, che comprende Arrital, Busnelli, Copatlife, Diva Divani, Doimo Cucine, Rotaliana, Dvo, Frezza e Mis Medical, con un fatturato di 240 milioni (aumento del 56,4%). Al quarto posto si trova Arredo3 con 238 milioni (aumento del 13,9%), seguito da Minotti a 230 milioni (+19,2%), Gessi a 202 milioni (+12,6%) e Stosa a 183 milioni di euro.

Al decimo posto si trova Calligaris Group, che include i marchi Connubia, Ditre Italia, Fatboy, Luceplan e Calligaris. Nel 2022 ha registrato un fatturato di 249 milioni di euro, rispetto ai 194 dell'anno precedente, con un aumento del 28,6%. Seguono in quinta posizione We.Do Holding, che comprende Arrital, Busnelli, Copatlife, Diva Divani, Doimo Cucine, Rotaliana, Dvo, Frezza e Mis Medical, con un fatturato di 240 milioni (aumento del 56,4%). Al quarto posto si trova Arredo3 con 238 milioni (aumento del 13,9%), seguito da Minotti a 230 milioni (+19,2%), Gessi a 202 milioni (+12,6%) e Stosa a 183 milioni di euro.

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