Il recente sviluppo nell’ambito dell’intelligenza artificiale di Google DeepMind ha segnato un notevole progresso, soprattutto nel campo del calcolo combinatorio. Questa innovazione ha portato alla soluzione di due complessi problemi matematici che erano rimasti irrisolti fino ad ora. Questo traguardo, documentato su “Nature”, rappresenta una prima nel suo genere, essendo il risultato di un modello linguistico avanzato di grandi dimensioni (LLM), una rete neurale di alta capacità simile a quella utilizzata per ChatGpt.

Il sistema, denominato FunSearch (acronimo di “functions search”, ovvero ricerca di funzioni matematiche), si basa su una doppia componente: una rete neurale pre-addestrata che genera soluzioni creative sotto forma di codice informatico e un meccanismo di valutazione automatico. Quest’ultimo analizza le soluzioni proposte, scartando quelle meno plausibili o inesatte. Le soluzioni più promettenti vengono poi reinserite nel ciclo del modello linguistico. Questo processo iterativo, che avviene milioni di volte, permette al sistema di affinare continuamente le sue proposte, portando a nuove scoperte che trascendono la conoscenza umana.

FunSearch è stato testato su due problematiche matematiche non ancora risolte, con potenziali applicazioni significative, come ad esempio l’ottimizzazione di centri di elaborazione dati. Gli autori dello studio enfatizzano la potenza di FunSearch come strumento scientifico, evidenziando la sua capacità di produrre programmi che non solo offrono soluzioni, ma anche spiegano la loro struttura, incoraggiando così ulteriori ricerche e scoperte da parte degli scienziati che lo utilizzano.

Channel 1 news: in arrivo il primo telegiornale generato dall’intelligenza artificiale

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Giornalista scientifico. Dopo gli studi al Politecnico di Torino, laurea in ingegneria, e un Master in Scienze della Comunicazione svolge le sue prime docenze presso la Facoltà di Architettura, all’Università di Torino e all’Università Statale di Milano su materie legate alla comunicazione digitale e alla progettazione CAD architettonica. Nel 1998, sotto la supervisione del direttore del laboratorio modelli reali e virtuali, realizza l’opera multimediale vincitrice del Premio Compasso d’Oro Menzione d’Onore. Ha collaborato e diretto da oltre 20 anni decine di testate giornalistiche. Ha pubblicato due libri sulla comunicazione digitale di impresa ed è stato relatore di tesi al Matec – Master in Progettazione e Management del Multimedia per la Comunicazione (Torino) e all’estero (Miami, USA). Attualmente insegna comunicazione digitale e nuovi media, giornalismo scientifico e materie legate alla progettazione architettonica e al design Contatti Email: info@interiorissimi.it

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