Abbiamo intervistato l’Arch. Martina Lo Re, co-fondatrice dello studio associato EM-design insieme al suo socio Eliano Baldanza

In questo articolo ci presenteranno la loro attività e lo studio di architettura in cui si occupano di progettazione architettonica, ristrutturazione edilizia, pratiche burocratiche, interior design, fino alla direzione artistica e direzione lavori in cantiere. 

COME NASCE IL PROGETTO DI FONDARE INSIEME UNO STUDIO DI ARCHITETTURA E INTERIOR DESIGN?

Io ed Eliano siamo compaesani, eppure le nostre strade si incrociano stranamente ad Aprile 2020 proprio a Milano quando, dopo diversi anni di studio, ci ritroviamo casualmente a condividere la stessa esperienza lavorativa.  Nel Febbraio 2022 dopo varie collaborazioni che ci hanno visto scambiare reciprocamente idee e soluzioni progettuali comuni e dopo esserci supportarti in ambito professionale e non, decidiamo che è ora di fare il grande passo e investire su di noi, o meglio su uno studio associato che potesse rappresentarci appieno, EM-design.

Ogni progetto è per noi l’input di un’avventura sempre nuova e sempre diversa, da vivere passo dopo passo assieme al nostro committente. 

In parallelo continuiamo a collaborare con altri studi di architettura, abbiamo ancora tanto da imparare e pensiamo che nel nostro settore sia fondamentale coltivare le influenze e le contaminazioni esterne e attorniarsi di svariate figure tecniche per crescere e imparare sempre di più.

Martina Lo Re e Eliano Baldanza

QUALI SONO I PRINCIPALI FATTORI CHE CONSIDERATE QUANDO PROGETTATE UNO SPAZIO, SIA ESSO UNA CASA, UN UFFICIO O UN ALTRO AMBIENTE? 

Pensiamo che la prima cosa da considerare nella progettazione di uno spazio, che potrebbe essere banale ma non lo è, è essere coscienti che si sta progettando per un essere umano. Cosa vuol dire? Vuol dire che spesso ci lasciamo ammaliare da forme e atmosfere da copertina. Ma le case non sono delle vetrine, in esse bisogna alla forma accompagnare sempre uno studio funzionale: pensare di star progettando per individui che hanno delle necessità, che hanno delle abitudini e che hanno soprattutto degli ingombri. Quindi questo connubio tra forma e funzione è la chiave di volta dei nostri progetti. Essi devono parlare un linguaggio comune a tutti, devono farsi conoscere, farsi vivere e FUNZIONARE.

COME LAVORATE CON I CLIENTI PER CAPIRE LE LORO ESIGENZE E LE LORO PREFERENZE?

Crediamo che il dialogo, in generale, sia il mezzo migliore per conoscerci. Il confronto, l’interfaccia e l’interscambio di idee o informazioni rappresentano i canoni fondamentali per un rapporto sano. 

Alla base del nostro lavoro, o ancor meglio, alla base della nostra educazione, c’è proprio questo. A noi piace incontrare i clienti, conoscerli, scambiare idee e opinioni, influenzarci a vicenda senza prevaricare il pensiero altrui. Quando cominciamo un nuovo progetto, anche il più piccolo o semplice, esso cresce e matura assieme a noi e al cliente. Entriamo in una fase di simbiosi in cui cerchiamo di intercettare le richieste (anche quelle celate) e i modi di vivere della committenza. Il loro modo di fare, di raccontarsi e di raccontare la loro futura casa ci aiuta e ci dà una panoramica chiara di chi sono e cosa vogliono.  Durante l’iter progettuale i nostri clienti non sono mai soli ma accompagnati in un percorso di presa di coscienza del perché di alcune scelte funzionali ed estetiche.

Martina Lo Re e Eliano Baldanza

QUALI SFIDE INCONTRATE NEL VOSTRO LAVORO E COME LE SUPERATE? 

Le sfide più difficili e belle che incontriamo nel nostro lavoro sono gli ostacoli improvvisi, quegli impedimenti o imprevisti che esistono ed esisteranno sempre, che riescono a essere trasformati in punti di forza del progetto. Convertire le difficoltà in opportunità.

Il nostro lavoro è una continua altalena tra arte e scienza, tra estetica e tecnica; è proprio grazie a questo equilibrio in cui alla creatività si affianca sempre l’ingegno, che riusciamo a invertire rotta durante il percorso progettuale e trovare una nuova strada e una nuova soluzione ai problemi.

QUALI  I VOSTRI PROGETTI RECENTI DI CUI SIETE PARTICOLARMENTE ORGOGLIOSI E PERCHE’?

A Luglio 2022 arriva finalmente la nostra prima commessa “in casa”, a cui ci siamo particolarmente affezionati sin da subito. Veniamo contattati per ristrutturare e riprogettare in ambito architettonico e di interior un immobile, riconvertendolo in scuola di musica. 

Il committente ci lascia carta bianca, fidandosi ciecamente di noi: trasformiamo un vecchio magazzino abbandonato in uno spazio minimal ed elegante dedicato in ogni suo angolo alla musica: la LIB MUSIC ACADEMY

La scuola è pensata per essere accogliente ma allo stesso tempo intima. La progettazione ha riguardato la parte tecnica (insonorizzazione, impianti e ridistribuzione interna) fino alla scelta dei singoli complementi d’arredo. I colori scandiscono e aiutano a riconoscere le 4 aule, ognuna delle quali omaggia uno strumento, dedicandogli una parete della sala, tramite l’uso di stickers (disegnati ad hoc da una illustratrice termitana che ha trasformato in grafica le nostre idee) che raffigurano in forme più o meno astratte lo strumento che verrà insegnato all’interno.

Ogni aula è quindi unica e differente nelle scelte tematiche e di interior; tutte però sono collegate da un unico segno nero che attraversa la parete esterna: è la trasposizione sotto forma di sketch della musica, quella forma d’arte in grado di accomunarci tutti, sotto le sue svariate e colorate sfumature. 

Un altro progetto che ci ha resi molto orgogliosi del nostro lavoro è l’APPARTAMENTO E7: un trilocale dalle linee contemporanee e fresche progettato e realizzato per un giovane lavoratore trasferitosi a Milano. La ristrutturazione ha tenuto conto del rifacimento di tutte le stanze della casa, inclusa la scelta di finiture e arredi. Le cromie (preferite e richieste dal cliente) richiamano il nero e il blu; nella zona del bagno invece abbiamo voluto osare un colore più energico e luminoso. 

Tra gli ultimi lavori di cui ci siamo occupati c’è Villa CMT, una villetta in campagna progettata ex novo nel panorama marittimo del palermitano. Dal gusto moderno, gli spazi sono stati pensati per ospitare le esigenze di una famiglia che ama la campagna e vuole viverci sia per il periodo estivo che invernale. La parte più complessa e divertente è stata quella di far dialogare le soluzioni di design con arredi che i proprietari possedevano e hanno voluto includere nel nuovo progetto. 

Martina Lo Re e Eliano Baldanza

QUALI SONO LE VOSTRE FONTI DI ISPIRAZIONE E COME MANTENETE IL VOSTRO LAVORO INNOVATIVO E ORIGINALE?  

Pensiamo che il nostro ruolo sia molto più grande di quello che possiamo credere, molto più impegnativo di quello che riusciremo a vedere realizzato nei nostri progetti. 

L’architettura è educazione; educare al bello, alle regole progettuali e sociali, al confronto e al dialogo crediamo che faccia dell’architetto non una semplice professione ma una mission.

Siamo due persone molto versatili, smart e veloci non solo in ciò che facciamo ma anche nel capire chi abbiamo davanti riuscendo a trasformare idee (spesso confuse) nella mente dei committenti in progetti concreti.

Sicuramente il progetto comune è quello di crescere e strutturarci sempre più. L’idea è di mantenere un asse NORD-SUD, cercando di proiettare gli incipit, gli insegnamenti e la crescita maturati a Milano anche giù nel nostro paese. L’auspicio è quello di non dimenticare mai le nostre radici, anzi sfruttare le esperienze e la maturità professionale acquisita a Milano cercando di utilizzarla come città modello per progetti anche al SUD, creando un network attivo di contatti e scambi di idee.

EM DESIGN – studio associato

Sito Web: www.emdesign.it

MARTINA LO RE

Arch. Martina Lo ReArchitetto, classe 92, siciliana, ma vive a Milano da 4 anni.
Ha intrapreso l’indirizzo scientifico durante il percorso di studi liceali, completati nel 2011. Ha successivamente frequentato la facoltà di Architettura presso la Scuola Politecnica di Palermo. 

Nel 2017 ha conseguito il Master 3DS Max Viz Architecture ed il Master Bim Specialist, specializzandosi nella rappresentazione digitale e tridimensionale dell’architettura e del design. Nel Febbraio 2018 ha conseguito l’esame di abilitazione alla professione di Architetto, che svolge a 360° attualmente anche come libera professionista. 

Si è  trasferita a Milano nel 2018, dove ha frequentato e completato un master di interior design presso l’IED e collaborato con diversi studi di progettazione architettonica, arricchendosi professionalmente su svariati fronti.

ELIANO BALDANZA


Eliano BaldanzaInterior Designer, laureato a Palermo e specializzato nel 2017 al Politecnico di Milano con il Master SPD del Politecnico. La sua esperienza lavorativa si è svolta principalmente a Milano. Ha collaborato, tra i tanti, anche con lo Studio Marco Piva.

Grazie al suo approccio propositivo e alla propensione a lavorare in team in modo efficace, in poco tempo ha potuto ottenere la qualifica di project leader. Ha seguito molti progetti, dalla fase di concept, fino alla direzione artistica di cantiere.

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