di Claudio Pasqua 

Meta, azienda pioniera nei settori della realtà virtuale e aumentata, ha recentemente rivelato i piani per una nuova iniziativa focalizzata sull’educazione. Prima della conclusione dell’anno corrente, Meta prevede di implementare una funzionalità che renderà i visori Quest indispensabili per l’istruzione scolastica.

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Il programma è frutto di una vasta serie di consultazioni e collaborazioni con educatori e ricercatori internazionali. Nick Clegg, Presidente degli Affari Globali di Meta, ha descritto come questa innovazione emerga da un processo di sviluppo collaborativo con esperti del settore, mirando a trasformare le aule convenzionali in ambienti completamente digitalizzati che favoriscono un apprendimento più dinamico e coinvolgente.

Meta, azienda pioniera nei settori della realtà virtuale e aumentata, ha recentemente rivelato i piani per una nuova iniziativa focalizzata sull'educazione

Meta propone una soluzione che renderà la gestione delle lezioni virtuali più flessibile e indipendente. Gli studenti saranno in grado di gestire le proprie sessioni di studio in autonomia, mentre i docenti potranno utilizzare strumenti ad hoc per facilitare il loro lavoro, inclusa la capacità di controllare i visori connessi e di distribuire materiali didattici in formato tridimensionale. Questa tecnologia non solo supera le barriere delle aule tradizionali ma anche amplifica le possibilità educative, rendendo l’esperienza di apprendimento estremamente più ricca e immersiva.

“Queste tecnologie rendono reali cose impossibili nel mondo fisico – spiega Clegg – invece di raccontare agli studenti com’erano i dinosauri, sarà possibile muoversi e camminare direttamente in mezzo a loro. Si potranno realizzare laboratori di scienze virtuali con attrezzature che la maggior parte delle scuole non potrebbe mai permettersi ed eliminare i rischi legati ad attività di formazione tecnica o professionale, potenzialmente pericolose o costose”. “Gli istituti di istruzione e formazione rappresentano un mercato di rilievo per i prodotti tecnologici, e vediamo un numero sempre maggiore di sviluppatori che creano e rilasciano app dedicate a questo settore”, aggiunge Clegg.

L’uso delle tecnologie del metaverso da parte di Meta offrirà opportunità didattiche precedentemente inconcepibili. Gli studenti, ad esempio, potranno immergersi in ambienti preistorici o partecipare a laboratori di scienze avanzati, tutto ciò in modo sicuro e senza i rischi associati alle attività pratiche tradizionali. Queste modalità innovative non solo eliminano pericoli fisici ma anche potenziano significativamente l’engagement e l’efficacia dell’apprendimento.

È vero che il Metaverso non esiste?

L’educazione è identificata come un ambito cruciale per l’espansione di queste tecnologie avanzate. Clegg ha evidenziato l’incremento di sviluppatori che creano applicazioni specificamente per questo settore. Un esempio notevole è quello della New Mexico State University che utilizza i visori Quest in corsi di diritto penale, permettendo agli studenti di simulare investigazioni su crimini virtuali per perfezionare le loro abilità investigative.

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Giornalista scientifico. Dopo gli studi al Politecnico di Torino, laurea in ingegneria, e un Master in Scienze della Comunicazione svolge le sue prime docenze presso la Facoltà di Architettura, all’Università di Torino e all’Università Statale di Milano su materie legate alla comunicazione digitale e alla progettazione CAD architettonica. Nel 1998, sotto la supervisione del direttore del laboratorio modelli reali e virtuali, realizza l’opera multimediale vincitrice del Premio Compasso d’Oro Menzione d’Onore. Ha collaborato e diretto da oltre 20 anni decine di testate giornalistiche. Ha pubblicato due libri sulla comunicazione digitale di impresa ed è stato relatore di tesi al Matec – Master in Progettazione e Management del Multimedia per la Comunicazione (Torino) e all’estero (Miami, USA). Attualmente insegna comunicazione digitale e nuovi media, giornalismo scientifico e materie legate alla progettazione architettonica e al design Contatti Email: info@interiorissimi.it

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